La Guerra della Falce

Per la casa editrice Edigiò esordisce Aislinn, giovane autrice della trilogia del Portatore di tenebra

L'operazione è curiosa: il primo volume della trilogia del Portatore di tenebra, La Guerra della Falce, viene ora pubblicato in episodi di un centinaio di pagine l’uno (ma non è noto quale sia il numero complessivo di episodi).

L’opera è figlia del grande amore della scrittrice per Tolkien e la mitologia, il folklore e le leggende ed è ambientata nel mondo di Asàyra, che Aislinn ha iniziato a delineare a diciassette anni, aspirando a creare un mondo verosimile e articolato che facesse da sfondo alle vicende dei suoi personaggi. Con il tempo, Asàyra è cresciuto nei dettagli, sia per quanto riguarda la storia dei popoli che lo abitano, sia per quel che concerne la mitologia che lo sorregge, i costumi, i linguaggi, fino a dare origine alla densa vicenda del Portatore di Tenebra. Quello iniziale è intitolato La luce dal cielo. Attualmente l’autrice sta revisionando gli episodi successivi, che verranno pubblicati a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro, e sta inoltre lavorando ad alcune nuove storie che abbandonano il terreno della classica fantasy per esplorare nuovi territori, nel genere fantastico e non solo.

 

La quarta di copertina. In una cupa notte d’inverno, oltre duecento anni fa, il cielo venne illuminato da una luce ignota: il Cristallo, una fonte di potere e magia ineffabile e crudele, il dono del Demone Vastarath al nuovo Stregone scelto per evocare morte e dolore nel mondo di Asàyra: Vikranor, il Portatore di Tenebra. Durante un lungo e sanguinoso conflitto, gli eserciti di vàstamaen dello stregone furono sconfitti una prima volta da un’alleanza di uomini, elfi e nani; ma, ora, nuovi segnali di guerra e oscuri presagi si susseguono… inizia la lunga, epica lotta per riportare la pace nelle Terre Prime. Il Portatore di Tenebra è una nuova saga fantasy divisa in tre tomi, il primo dei quali è La Guerra della Falce. Entrate nell’avventura con il suo primo episodio, La luce dal cielo…

 

L'autore. Aislinn è nata nel 1982. Ha compiuto studi umanistici, conseguendo nel 2007 la Laurea Specialistica in Lingua e Cultura Italiana. Da sempre ha mostrato passione per la scrittura, fino ad iniziare alla fine degli Anni Novanta la creazione del mondo di Asàyra, dove Il Portatore di Tenebra è ambientato, immaginandone i luoghi, la storia, le popolazioni, la mitologia e le lingue; nel 2003 si è classificata terza nella sezione giovani del Premio Silmaril indetto dalla Società Tolkieniana Italiana e nel 2006 ha firmato un contratto di rappresentanza con l’Agenzia Letteraria Contrappunto. Ama moltissimo la musica e la lettura, sia per quanto riguarda le opere di narrativa italiane e straniere, sia quelle di saggistica, in particolare collegate ai suoi principali interessi: mitologia, folklore, leggende, storia, letteratura. Dalla fine del 2004 gestisce il blog aislinn.ilcannocchiale.it.

 

Al momento, Aislinn sta lavorando al completamento della trilogia del Portatore di Tenebra, nonché ad alcuni nuovi romanzi che esplorano diverse dimensioni narrative, all’interno del fantastico e non.

 

Aislinn, Il Portatore di Tenebra, Edigiò, 88 pagg., euro 9.

Il libro può essere ordinato, oltre che nelle librerie, anche dal sito della casa editrice www.edigio.it

Autore: FC - Data: 13 maggio 2008

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Commenti

1 Devo dire che vedere la notizia su Fantasy Magazine fa un'impressione stranissima... Ancora mi chiedo se è tutto vero!

» postato da Aislinn alle 11:01 del 13-05-2008

2 Ciao Aislinn, sono M.P. Black! Complimenti per l'articolo, eccezionale! A tutti dico che il suo libro è nella mia lista e che, sono sicura, mi piacerà tantissimo! Leggetelo!

» postato da (Paola De Pizzol) alle 13:51 del 13-05-2008

3 Io credo che di fantasy ce ne sia già troppo!!!!!! Perchè sfuttare la scia molto noiosamente e seguire il branco? perchè non provare nuove originali strade narrative? credo che la nostra autrice non abbia fatto niente di nuovo, anzi, tutto ciò l\'ho già visto milioni di giorni nella mia vita....

» postato da (Harlan Ellison) alle 17:19 del 13-05-2008

4 Hai ragione Harlan! Perche' sfruttare la scia e scrivere l'ennesimo racconto Fantasy, prendendosi poi la briga di INVENTARE un mondo, la sua storia e le sue lingue quando la nostra Aislinn avrebbe potuto inventarsi qualche succosa storia amorosa e diventare la nuova Melissa P.?

» postato da (Menestrello ) alle 18:16 del 13-05-2008

5 Beh, cari Menestrello ed Harlan, anch'io sono un'autrice di fantasy e credetemi quando vi dico che scrivere un fantasy è difficile...una storia amorosa? E perchè mai? E' molto più emozionante, coinvolgente e meraviglioso scrivere un fantasy! Ti coinvolge dall'inizio alla fine, crei i tuoi personaggi, gli ambienti fantastici e la storia, e nulla è banale, credetemi. Date un po' di coraggio a questa autrice esordiente, noi tutti autori esordienti ne abbiamo bisogno!!!! Ciao, M.P. Black.

» postato da (Paola De Pizzol) alle 18:33 del 13-05-2008

6 P.S. Ma questo non è un sito fantasy? E se non vi piace il fantasy, che ci fate qui?? eh eh eh!!!! M.P. Black.

» postato da (Paola De Pizzol) alle 18:35 del 13-05-2008

7 Anche a me il fantasy piace immensamente, e sono pure ben conscia delle difficoltà che si incontrano scrivendo... proprio per questo vedendo la marea di romanzi fantastici che ultimamente sommerge le librerie, non posso fare a meno di notare che le trame si somigliano pericolosamente! E purtroppo questa non fa eccezione! Se davvero l'autrice ha intenzione di esplorare dimensioni narrative diverse, le auguro migliore fortuna...

» postato da Tyché alle 19:07 del 13-05-2008

8 Mi spiace che non abbiate capito la mia sottile ironia...siate piu' Fantasyosi

» postato da (Menestrello ) alle 19:13 del 13-05-2008

9 Ah, era ironico? Allora quella battutaccia su Melissa P. è fantastica! Ma Harlan ha PARZIALMENTE ragione... ultimamente ho l\'impressione che il fantasy si stia stereotipizzando un po\' troppo!

» postato da Tyché alle 19:33 del 13-05-2008

10 Il Fantasy, proprio come altri generi letterari e musicali, e' gia' stereotipato di suo, se non metti alcuni elementi caratteristici non puoi chiamarlo Fantasy (proprio come se non metti i "chitarroni" non puoi chiamarlo Rock!) La diversita' in questi generi non sta molto nella trama o nei personaggi ma, secondo me, nel modo in cui l'autore riesce a far percepire al lettore la cosa come vera e nel modo in cui viene scritta. Ormai tutti scrivono Fantasy...ma quanti hanno una storia con capo e coda e scritta decentemente addirittura inventando lingue e storie dei vari popoli? (cito Tolkien per esempio). Cito ancora la musica...presente gli U2? non si puo' certo dire che abbiano inventato un genere...ma quante persone li ascoltano solo perche' fanno belle canzoni?

» postato da (Menestrello ) alle 20:57 del 13-05-2008

11 Complimenti Aislinn !!!! :D

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 21:42 del 13-05-2008

12 Concordo con Menestrello! E credo che la bravura di uno scrittore, cosi come di un qualunque artista, non stia solo nell'inventare, ma anche nel saper COMUNICARE e appassionare! Mi è capitato di leggere libri dalla trama e idee originali, ma scritti in un modo che farebbe addormentare un'impasticcato..,... viceversa, ci sono libri che non inventano nulla di grandioso, ma hanno dei personaggi e delle situazioni che li rende cosi amabili..! Cosi accade anche con i film, continuiamo a guardare i film d'amore, d'orrore e di azione... e non sono sempre la stessa pappa anche quelli?? Ma c'e' una certa differenza tra Van Damme e Kevin Costner no..? Detto questo, non ho ancora letto la Guerra della Falce, ma si sa gia che è nella mia lista!

» postato da (Giulatesta ) alle 21:53 del 13-05-2008

13 D'accordo, un genere ha i suoi codici, ma una cosa è tenerne conto, un'altra è viaggiarci come su dei binari... mi sembra strano che chi scrive non senta l'urgenza di capovolgere qualche scenario, di introdurre qualche stonatura, qualcosa di atipico e personale... Per restare in tema con le vostre analogie, pensate a quante trasformazioni sono andati incontro la musica rock e il cinema di genere! E fateci caso: i migliori non sono stati quelli che proponevano la stessa minestra, ma quelli che nel "genere" hanno saputo incanalare nuovi modi di sentire. Perché è vero, la cosa più importante è saper comunicare e appassionare, ma chiamatemi esigente se chiedo SIA un briciolo di originalità CHE un minimo di qualità della scrittura! Ho smesso di appassionarmi ai fantasy (una volta leggevo qualunque cosa) proprio quando ho cominciato a predire con una certa sicurezza tutti i colpi di scena e ad irritarmi per lo stile banale...

» postato da Tyché alle 23:14 del 13-05-2008

14 E comunque, per favore! Non ditemi che "I guardiani della notte", "Artemis Fowl", "La magia del lupo", "Il viaggiatore" ... (tanto per citarne qualcuno a caso - che mi siano piaciuti o no, non è il punto) non si possono chiamare fantasy! Eppure un tentativo l'hanno fatto, di cambiare le carte in tavola (ok, piccoli tentativi, ma comunque significativi) Perfino Harry Potter ha un'impostazione anomala, rispetto all'ultima ondata "fantasy"...

» postato da Tyché alle 23:30 del 13-05-2008

15 Direi, allora, che Tyché e' l'unico qui' che ha letto questo famoso libro Fantasy della nostra Aislinn...non si spiegherebbero altrimenti tutti questi giudizi sul lavoro di una persona...o no?

» postato da (Menestrello ) alle 07:55 del 14-05-2008

16 Ragazzi, ormai ogni genere è stereotipato, non solo il fantasy, anche il sentimentale, il poliziesco, il giallo, l\'horror, ecc... ecc...non dobbiamo fermarci a questa realtà, bensi comprendere ciò che l\'autrice vuole comunicarci e come riesce a comunicarlo. E ripeto, scrivere un fantasy bello non è facile e non è vero che tutti ormai scrivono fantasy, tutti ormai, piuttosto, scrivono libri d\'amore o comunque di narrativa in genere che sono molto più facili, appunto, da scrivere e da leggere... parola di scrittrice! (e di lettrice accanita). Ciao! M.P. Black.

» postato da (M.P. Black ) alle 09:05 del 14-05-2008

17 Ecco, ci avrei giurato! Ma insomma! Volevo solo discutere un argomento che mi sta a cuore, e non ho mai fatto riferimenti diretti ad Aislinn, tranne che nel primo commento! Sto parlando in generale, e in effetti ho colto la prima occasione un po' a sproposito (mi sono appena iscritta) perché rispetto ad altre uscite questo romanzo ha diversi punti a favore sul piano dell'originalità. Mi scuso con l'autrice per l'invasione di campo, ma possiamo continuare SERIAMENTE la discussione? Anche da un'altra parte? La vostra idea di "genere letterario" devo dire che mi ha colto veramente alla sprovvista. Io ne ho una concezione un po' più fluida.

» postato da Tyché alle 09:08 del 14-05-2008

18 ops.. ci ho messo troppo a scrivere e adesso non si capisce più che rispondevo a Menestrello...

» postato da Tyché alle 09:11 del 14-05-2008

19 Io l'avevo capito! Credo proprio che il suo libro sia molto più originale rispetto ad altri fantasy.. staremo a vedere, basta leggerlo, no???

» postato da (Mp black ) alle 11:29 del 14-05-2008

20 Dai Tychè...tranquillo! e' che, cosi' come l'hai buttata giu' sembrava una cosa un po troppo provocatoria, direi che non avresti potuto aspettarti una reazione diversa ;) Cmq dalla sua biografia si evince che la nostra sta scrivendo anche altro materiale non prettamente Fantasy ma piu' fantastico. Ah...io il primo episodio della Guerra della Falce l'ho già letto e devo dire che merita, non vedo l'ora che escano anche le altre parti!

» postato da (Menestrello ) alle 11:56 del 14-05-2008

21 mi intrometto anch'io, e non posso che concordare con Tychè, anch'io adoro i romanzi fantasy e da un po' di tempo ho constatato che ormai tutte le trame sono molto simili, senza contare che un giorno sì e uno no si sente "nuovo scrittore fantasy giovanissimo pubblica il suo primo libro (perchè naturalmente è il primo di una lunga serie)" e non ci sarebbe nulla di male se non fossero tutti così tremendamente simili. Ora non sto criticando Aislinn, anche perchè il suo libro non l'ho letto, è un discorso più generale, perchè come lettrice vorrei poter leggere una cosa nuova, non la solita eroina che salva il mondo in groppa ad un drago.

» postato da Lyren alle 20:41 del 14-05-2008

22 «Cmq dalla sua biografia si evince che la nostra sta scrivendo anche altro materiale non prettamente Fantasy ma piu' fantastico. » Infatti quell'accenno mi era sembrato molto interessante, mi ha proprio incuriosito... Perché, come ha fatto notare Lyren, il problema è che tra tutte queste nuove uscite fatico a trovare qualcosa di entusiasmante... (e a proposito dei "giovanissimi esordienti", non vi è mai venuto il dubbio che a volte si tratti di un puro espediente per vendere? Ma forse è solo l'effetto "quarta di copertina"... a volte sembrano fatte apposta per farti venire una crisi isterica, sono di una banalità effettistica senza confronti!) Resta il fatto che nonostante gli stereotipi siano la definizione stessa di un genere, mi sarebbe piaciuto che questa nuova onda di autori non si limitasse a sfruttarli, ma cercasse di svilupparli, contraddirli e rovesciarli... Oso citare un mostro sacro: Tolkien stesso ha ribaltato tanta parte della simbologia fantasy, basti pensare al concetto di occidente e tramonto, o alla collocazione di Mordor (sud#nord): sono operazioni di questo tipo di cui sento la mancanza, una seria riflessione sulle basi su cui poggia il fantasy, e una loro messa in discussione. Insomma, a nessuno viene voglia di svecchiare la filosofia fantasy?

» postato da Tyché alle 11:32 del 18-05-2008

23 Ogni tanto ci sono i piccoli innovatori . . ma secondo me non è nella Trama o nei Codici rispettati e stereotipati che si trova un bel libro Fantasy. concordo con chi dice che è un Genere come i Thriller e come i Gialli, purtroppo anche se amo questo genere, lo devo ammettere! è un Genere e come questo deve rispettare delle convenzioni, ma in questo ci sono sempre dei picchi di prestigio artistico e delle banalità. Come in tutto! Ad ogni modo, per me un libro Fantasy può avere la storia più Banale di tutte, i personaggi più classici di sempre, ma se è scritto da Dio e ti sà coinvolgere fino in fondo strappandoti anche una lacrimuccia! tutte le convenzioni cadono e si trova un Grande Artista pieno di talento no? :D ad ogni modo ancora non ho letto questo libro, ma di certo lo metto in lista e poi vi faccio avere commenti XD

» postato da ike alle 11:43 del 18-05-2008

24 Come vi dicevo, io questo libro l'ho letto e, anche se questi primi capitoli sembrano piu' un grande prologo a quello che verra', devo ammettere che e' scritto molto bene e la lettura procede fluida fino alla fine. Sono d'accordo con Ike, un libro puo' essere un buon libro anche se non si e' inventato niente, lo stesso vale anche per il cinema o la musica.

» postato da (Menestrello ) alle 18:59 del 19-05-2008

25 Finito di leggere qualche giorno fa..vi lascio il commento :) Nuova saga fantasy di una giovane scrittrice Grazie alla mia compagna di classe Ginevra sono entrata in possesso di questo libro appena messo in commercio. L'autrice è Aislinn, ventiseienne, amica appunto di Ginevra. Questo primo episodio mi ha ricordato l'atmosfera del Signore degli anelli, almeno del film, il libro non l'ho letto. Un'atmosfera fatata, calda e accogliente nonostante la guerra che sta per iniziare. Le pagine sono piene di magia e di misteri ancora da svelare. Un'ora e mezza con un piacevolissimo libro, molto bello. Non nego che avrei gradito un centinaio di pagine in più, però. Vediamo i prossimi episodi della saga!

» postato da (Eleonora R.) alle 12:08 del 19-06-2008

26 Al di là del genere, al di là della storia, al di là di tutto, la prima cosa che colpisce di questo libro è l'assoluta qualità dello stile di scrittura, poi c'è il perfetto equilibrio tra la dinamica e le descrizioni, mai una parola di più, mai una parola di meno. Per questo non mi meraviglia aver trovato nel libro personaggi avvincenti e una trama che regge sotto tutti i punti di vista e non mi meraviglia vedere che la storia non è una imitazione del Signore Degli Anelli, ma qualcosa che gode di vita propria. Ho letto assaporando riga per riga e complimentandomi spesso con la mente con l'autrice che, spero, non ci faccia aspettare troppo per il seguito.

» postato da (Stefano Curiale) alle 13:55 del 23-06-2008

27 Saluti a tutti. Io ho letto il libro di Aislinn, e la storia mi sembra sia scritta bene, che originale. Come ho già fatto notare alla diretta interessata, il libro ha un difetto, è troppo corto. Sono poco più di un'ottantina di pagine, e presenta solo la storia e i personaggi, ma di azione ancora nulla. Infatti finisce con la promessa si avviare bene la storia nella prossima uscita. Detto questo, mi sento di dire che le storie fantasy, e come ha detto qualcun'altro anche il thriller o il sentimentale, si assomigliano un po' tutte, non credo che ci sia poi molto ancora da inventare. La vera capacità dello scrittore sta nell'ammaliare con la scrittura, farti sospirare in attesa di un colpo di scena o di una svolta nella storia, ed è già molto e Aislinn ci riesce benissimo in questo primo libro... e poi c'è questa mania di paragonare tutto il fantasy a Tolkien, va bene che è stato lui a iniziare questo genere però suvvia, apprezziamo anche il lavoro di altri per quello che riescono a fare, senza per forza dover sempre fare differenze. Rinnovo i complimenti ad Aislinn, sperando di poter leggere a breve il seguito.

» postato da (morgana ) alle 15:29 del 30-06-2008

28 Ho avuto la fortuna di leggere questo libro e mi è piaciuto molto. Da subito il libro, scritto molto bene, coinvolge il lettore e lo trasporta in un altro mondo, abitato da creature malvagie che mettono in atto una guerra sanguinosa, ma anche da persone coraggiose e buone come il Bianco Stregone, il re Denor e suo figlio Andre..che troppo presto dovrà caricarsi sulle spalle la responsabilità del suo "oscuro destino". Lo trovo un fantasy originale e dalla trama mai sentita. Aislinn è stata favolosa nel creare un mondo e popolarlo di strane creature. Lo consiglio vivamente agli amanti dei fantasy.. Una volta letto questo non potrete fare a meno di chiedervi come andrà a finire perchè è davvero conivolgente!!!

» postato da (Sara Chessa) alle 21:24 del 03-07-2008

29 Le Terre Prime sono in pericolo. La pace è seriamente compromessa dall'arrivo del Demone Vastareth che sceglie un nuovo Stregone, Vikranor, il Portatore di Tenebra, per portare a compimento il suo malefico piano di conquista, morte e distruzione. Così inizia il primo libro di una saga che ha tutte le premesse per essere assolutamente ricordata tra i vari romanzi fantasy che inondano le librerie. Una storia dove i personaggi possiedono la non facile capacità di condurti per mano nelle loro terre magiche con un ritmo mai noioso e che, anzi, costringe il lettore a proseguire la lettura per "sapere in fretta come andrà a finire". L'autrice utilizza uno stile elegante, corretto (ottimo l'editing), arricchito di vocaboli che appartengono al linguaggio creato dalla stessa autrice, proprio delle Terre Prime. E qui mi soffermo per fare i miei più sinceri complimenti ad Aislinn, in quanto la creazione di un linguaggio nuovo non è assolutamente cosa semplice o scontata. Ottime inoltre le descrizioni degli ambienti, sia interni che esterni. Auspico che l'autrice ci regali in fretta la continuazione di questa bellissima prima parte, di cui consiglio, naturalmente, la lettura a tutti gli amanti del genere. M.P. Black

» postato da (Paola De Pizzol) alle 16:59 del 31-07-2008

30 Ciao a tutti! ...che dire...è un libro fantasy molto bello e scorrevole, storia avvincente e creativa! Colpisce nel segno senza sprecare troppo tempo nella descrizione prolungata di luoghi e personaggi..quindi una lettura che non ti annoia..anzi!Ti invoglia a sapere come andrà a finire..!!! L' unico difetto? all' appello manca una mappa e soprattutto..questo episodio l' ho letto d'un fiato.. Ma sono sicura che è stato solo un assaggio, di fronte a tutto quello che, questa meravigliosa scrittrice, ci riserverà nei prossimi episodi! Quindi..Aislinn!!Presto!

» postato da (Simona memole) alle 19:03 del 08-08-2008

31 Beh Aislinn! Sono Davide Zaffaina... Non posso che farti un sacco di complimenti! E devo a chi critica il fantasy che, come per ogni genere, c\'è fantasy e fantasy! Ed il tuo fantasy è coinvolgente, realistico, alla portata di tutti ma mai banale, emozionante ed appassionanante! Mi piace molto come scrivi: come ti ho già detto, per la semplicità delle frasi e la loro scorrevolezza mi ricordi molto Licia Troisi; e riesci, prorpio come lei, a far capire al lettore di cosa si tratta con poche parole... Riesci a trasmettere un\'emozione con un\'immagine, un suono, un colore... E\' una grande dote per una scrittrice! Il tuo mondo è ben costruito, è solido, ci sono basi linguistiche, culturali e comportamentali... E tutti noi sappiamo come sia difficile costruire tutto ciò... E quanto sia difficile caratterizzare i personaggi, non solo fisicamente ma anche caratterialmente... E tu davvero sei riuscita a farlo in grande stile! EVAR è DAVVERO UN CAPOLAVORO DI PERSONAGGIO! Continua così... Sei davvero sulla strada giusta! Saluti!

» postato da (Davide Zaffaina) alle 15:39 del 25-08-2008

32 Siamo cresciuti rifugiandoci nel mondo di Tolkien, qualcuno in quelli di Lewis o di Marion Zimmer Bradley, e poi abbiamo proseguito saltando di autore in autrice alla ricerca di quella piccola dose di benessere che il mondo fantastico di cavalieri, elfi, stregoni e Piccolo Popolo potevano offrirci nel breve spazio di un romanzo. Poi è arrivata la giovanissima Aislinn, capace di infondere nel solo primo episodio della sua trilogia tutto ciò che mi è mancato per tanto tempo, regalandomi meraviglia e stupore ad ogni pagina che divoravo. I personaggi sono tratteggiati con descrizioni incisive, tanto che sembra di averli accanto, di poterne cogliere la sfumatura dei capelli e le più piccole rughe d'espressione, possiamo persino riconoscerci in qualcuno di loro o scorgervi particolari dei nostri personali sogni fantastici. Aislinn descrive i luoghi di ambientazione con il talento di chi quei posti li ha visti davvero, di chi ci è cresciuto fin da piccolo, altrimenti non sarebbe possibile rendere altrettanto bene i colori e i profumi descritti. E la storia è appassionante e intrigante, sono arrivata in fondo al primo episodio talmente in fretta da restare con quella fame insaziabile di chi aspetterà il seguito con trepidante ingordigia. I miei migliori complimenti all'autrice esordiente!

» postato da (Claudia Dreams) alle 14:35 del 27-08-2008

33 E' facile accorgersi delle recensioni sul libro di Aislinn fatte da persone che davvero lo hanno letto: chi si è immerso nel mondo creato così abilmente dall'autrice non può che esserne rimasto affascinato, così come non può essere rimasto indifferente di fronte all'abilità linguistica della scrittrice, alla sua abilità di condurci per mano a conoscere personaggi che - impossibile dubitanre! - già da tanto vivono in lei. Non voglio ritornare sulla polemica legata alla deriva commerciale del Fantasy: oltre a non essere sicuramente questo il caso, mi sembra importante sottolineare che la bella letteratura trascende il genere...e non c'è dubbio che quello di Aislinn sia davvero un bel libro. Mi associo ai complimenti e, come i tanti lettori, attendo i prossimi volumi della saga, curiosa di vedere dove le poderose ali della fantasia e della scrittura, di cui Aislinn si dimostra così ben dotata, sapranno condurci.

» postato da (Rachele Totaro) alle 12:01 del 25-09-2008

34 Il primo romanzo della serie mi è piaciuto moltissimo. Io spesso dico che i fantasy classici non mi piacciono, ma poi arrivano autori come Aislinn e anche un fantasy di ispirazione tolkeniana, come può essere considerato questo romanzo, mi arriva dritto al cuore. Ci sono tutti gli elementi classici del fantasy (uno stregone nero, una torre oscura, la lotta del bene contro il male, regni che si coalizzano, elfi e altre creature fantastiche), però è scritto bene (in alcuni passaggi un pò detto, ma del resto si tratta di un romanzo d'esordio quindi ci è normale che ci sia qualche piccolo difetto) ed è avvincente, perchè oltre alla trama vera e propria emergono, come molto importanti nella storia, fin da questo primo volume le vicende umane e interiori dei protagonisti. E non si può non chiedersi come andrà avanti, come finirà, come si risolveranno i loro conflitti interiori! Quindi è davvero un buon libro, per quanto mi riguarda.

» postato da (Francesca Angelinelli) alle 10:43 del 28-09-2008

35 Il tuo è davvero un bel libro: mi ha regalato tantissime emozioni. E alla fine è importante arrivare al cuore dei lettori, di fantasy o meno.I miei vivi complimenti vanno alla scrittura scorrevole e all'attento uso della punteggiatura. Adoro i due punti e il punto e virgola che sembrano orami retaggio dell'800. Tu invece ne fai un ampio uso, dando un'impronta suggestiva al tuo modo di scrivere. E a me è piaciuto!

» postato da (raffaella ) alle 17:06 del 28-09-2008

36 questo libro mi è piaciuto molto! L'ho trovato scritto benissimo, con bellissime ambientazioni e curiosi personaggi, ci sono tutti i presupposti per essere una intrigante saga. Sto aspettando ardentamente gli altri libri. lo consiglio proprio a tutti.

» postato da (adriana barba) alle 18:12 del 07-10-2008

37 Ho da poco finito il libro di Ailinn e posso solo dire, semplicemente, che mi è piaciuto e che mi ha emozionata. Senza troppi giri di parole, è un meraviglioso dipinto i cui colori sono i familiari elementi del fantasy ma il cui risultato è sicuramente armonioso, piacevole ed "unico". Avrei solo voluto che non finisse così in fretta.... maia

» postato da (marzia ferrari) alle 09:24 del 08-10-2008

38 vorrei solo scusarmi, nello scrivere di fretta ho scritto male il nome di Aislinn... :-(

» postato da (marzia ferrari) alle 09:31 del 08-10-2008

39 Mi chiedo se certa gente davvero abbia letto il libro. Se sì, dovrebbe essersi accorta che lo stile di Aislinn è piuttosto elaborato, mentre altri autori sono mocciosi delle elementari troppo cresciuti per quanto riguarda l'abilità con le parole. Ergo, è impossibile accostare questa Artista, con la A maiuscola, alla spazzatura.

» postato da (Sara Drago) alle 21:34 del 13-10-2008

40 Ho avuto il piacere di essere presente a Chiari alla presentazione del libro e di conoscere l'autrice perché avevo già sentito parlar bene del primo libro che ha pubblicato.Già dai commenti dello storico Italo Allegra mi sono ancora di più incuriosito ed impaziente di leggerlo.Il giorno dopo mi sono potuto dedicare alla lettura di questo bellissimo libro.La cura con qui descrive paesaggi, personaggi ed i sentimenti di ogniuno di loro mi ha catturato e continuavo a leggere, pagina per pagina, per scoprire il seguito. Mi ha preso così tanto che l'ho già letto due volte! I miei complimenti più vivissimi Aislinn! Sono impaziente della prossima uscita! :)

» postato da (Simone Pennesi) alle 18:47 del 16-11-2008

41 Salve, concordo con l'idea che scrivere un fantasy "totalmente" nuovo sia impossibile: togliersi da alcune caratteristiche lo renderebbe non più fantasy. Ciò che più ho apprezzato della scrittura di Aislin è la sua capacità di rendere il lettore partecipe delle emozioni dei protagonisti. In fondo è ciò che chiediamo a qualsiasi libro, indipendentemente dal genere a cui appartiene: poter uscire dalla nostra realtà, sentire emozioni e "vivere" al di fuori da noi stessi, anche solo per un'ora. Ultimamente non tutti i libri che ho letto sono stati in grado di farmi provare ciò, ma questo sì. Anche se il tema della guerra contro l'oscuro signore è un classico del genere, ho apprezzato il modo in cui Aislin lo racconta, l'approfondimento degli stati d'animo dei personaggi (buoni e non solo), le descrizioni precise, ma mai noiose. Insomma, ho gustato la lettura di questo libro come non mi è accaduto con altri di maggior successo (vedi Eragon). Attendo il seguito e consiglio la lettura a tutti.

» postato da (Monica Braghini) alle 20:18 del 23-11-2008

42 Che dire.. inizialmente mi sono avvicinato a questo libro con curiosità, grazie alla presentazione fatta nella mia città (Genova). Quello che colpisce è l'estremo realismo delle descrizioni: era da tanto che non mi capitava di sentire dei personaggi così "vivi", e pieni di sfaccettature, al punto che è facile identificarsi in alcuni di loro. Anche per il mondo cui è ambientato il romanzo si può dire la stessa cosa: sembra quasi vivere di vita propria, ed è interessante vedere come molti aspetti di esso sono appena accennati nelle descrizioni, ma c'è sempre spazio per approfondirli. Quindi non posso che consigliare questa lettura a tutti, sia gli amanti del fantasy che a coloro decidano di avvicinarsi per la prima volta a questo genere.

» postato da (Andrea Repetto) alle 13:04 del 06-01-2009

43 Ho appena finito La luce dal cielo e devo dire che mi è piaciuto molto. E' vero, si rifa a un genere che è forse un pò sfruttato, ma tutto dipende da come le cose vengo dette, e scritte. Ho trovato questo fantasy in particolare ben scritto, avvincente, senza sbavature stilistiche o descrizioni morbose. L'ho messo nello scaffale dei miei figli perché lo ritengo una buona lettura per loro. Quello che ho apprezzato maggiormente è il rilievo che Aislinn ha dato alle figure negative – i vatamaen con i loro capi Evar e Snorraka. Qui sono descritti a tutto tondo, non solo con poche pennellate di nero, appiattiti nel loro ruolo di "cattivi". Notevole

» postato da (Laura Taramelli) alle 15:34 del 23-02-2009

44 Beh, se ne leggono di tutti i colori tra questi commenti e ognuno, giustamente, dice la sua! Non sono d'accordo con chi "critica" l'autrice, anche solo per il rispetto che bisognerebbe avere per il lavoro di una persona che si è dedicata anima e corpo ad un progetto che è partito molto più in là nel tempo e non è semplicemente un libro buttato lì tanto per scrivere, lo si capisce dalla cura che ha avuto nella stesura di queste pagine, leggete le prime quattro righe e ve ne renderete subito conto! L'idea dei Vastamaen, creature che uniscono l'eleganza degli elfi al lato oscuro, è davvero ammaliante e dalla descrizione emerge bene l'idea di queste creature fiere e tormentate...Splendido! Per quanto mi riguarda posso solo complimetarmi con l'autrice!!!

» postato da (Gian Carlo Clerici) alle 22:11 del 23-02-2009

45 «Io credo che di fantasy ce ne sia già troppo!!!!!! Perchè sfuttare la scia molto noiosamente e seguire il branco? perchè non provare nuove originali strade narrative? credo che la nostra autrice non abbia fatto niente di nuovo, anzi, tutto ciò l\'ho già visto milioni di giorni nella mia vita.... » La minestra potrà anche essere sempre la stessa... ma se è buona che male c'è??? Auguri per il futuro a Aislinn, spero di poter postare presto il mio insignificante giudizio sulle tue opere! :wink:

» postato da lab alle 22:37 del 24-02-2009

46 Devo dire che questo primo libro mi è piaciuto moltissimo! Non sono un'appassionata del genere e l'ho letto più per curiosità che altro ma mi ha catturato dalla prima pagina e sicuramente leggero anche i seguenti! Per quanto breve descrive benissimo le ambientazioni e i personaggi sono ben delineati. I miei complimenti ad Aislinn

» postato da (Barbara ) alle 17:46 del 21-03-2009

47 Bellissimo. Questo fantasy mi ha letteralmente sorpreso. Non mi sarei mai aspettato un capolavoro, invece sono stato smentito. Anche se il primo libro è corto, già si capisce che è destinato a diventare uno dei migliori fantasy degli ultimi anni. GRANDE AISLINN!!!

» postato da (Pippo ) alle 18:59 del 04-05-2009

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