Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- Il ritorno del Cavaliere Oscuro, a cartoni animati
- La notte dei ragazzi re
- Sfigabella e il vampirozzo
- The Amazing Spider-Man, i nuovi giocattoli dal film
- Le indagini del commissario Sensi
- La Night Itacon a Bologna
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
Lois McMaster Bujold e il rinascimento italiano
L'anello dell'incantesimo di Lois McMaster Bujold è vagamento ispirato alla vita di Benvenuto Cellini, orafo e scultore, vissuto a Firenze nel sedicesimo secolo. Ambientata nell'immaginario ducato di Montefiore, la storia ruota attorno a Mastro Beneforte, un orafo che lavorava per un mecenate.
Beneforte creava oggetti raffinati che avevano un pregio ulteriore rispetto a quelli fatti da tutti gli altri suoi colleghi: contenevano il potere dell’incantesimo.
Ma nessuno era al corrente del segreto di Beneforte, nemmeno Fiammetta, la sua giovane e impulsiva figlia che avrebbe potuto creare dei guai se fosse venuta a conoscenza dell’incantesimo che imprudentemente poteva scatenare.
Un giorno però il mecenate di Beneforte venne assassinato in una faida politica e tutta la sua corte corse il grave pericolo di seguire la sua sorte.
A quel punto il vecchio orafo si pentì di non aver insegnato alla figlia come usare i suoi incantesimi…
L'anello dell'incantesimo è il primo romanzo fantasy di Lois McMaster Bujold, già vincitrice di diversi premi Hugo per la sua serie di fantascienza di Miles Vorkosigan, e in seguito premiata anche per la successiva saga fantasy di Chalion.
L'autore. Lois McMaster Bujold è la celebre autrice dei sedici romanzi della saga dei Vorkosigan, il ciclo narrativo di fantascienza che ha vinto il maggior numero di premi Hugo e Nebula. Negli ultimi anni la scrittrice si è dedicata al genere fantasy riscuotendo lo stesso successo. Il libro che presentiamo, scritto nel 1993, è stata la prima incursione nel genere; la Bujold si è poi dedicata interamente alla fantasy dal 2001. Ha scritto i tre romanzi della Saga di Chalion (The curse of Chalion, 2001; The paladin of Souls, 2003; The Hallowed Hunt, 2006) col secondo dei quali è tornata a vincere il Premio Hugo. Subito dopo si è dedicata alla nuova saga The Sharing Knife per la quale ha già pubblicato tre romanzi: Benguilement, 2006; Legacy, 2007; Passage, 2007.
Lois McMaster Bujold, L'anello dell'incantesimo (The Spirit Ring, 1992), traduzione di Annarita Guarnieri, Delos Books, Odissea Fantasy, pagg. 432, euro 17,90.
Notizie correlate
Commenti
2 Dimenticavo: c'è un errore nel titolo "Un fantasy ambientato nella magiNa cornice dell'Italia...". Nulla di grave, solo una segnalazione eheh
» postato da (Fracesco DallePiane) alle 02:57 del 15-09-2008
3 La cosa mi incuriosisce, in quanto esponente e cultore del med-fantasy che Bujold - con questo romanzo - sembra praticare. Mi appresterò a leggerlo e a fare le mie considerazioni
Fabrizio (in Guardia)
» postato da guardia alle 07:58 del 15-09-2008
4 «...l'autrice più amata in Italia...»
Ma siamo sicuri? Fino a pochi giorni fa (me ne ha parlato un amico, e in termini non proprio entusiastici...
) non sapevo neppure che esistesse! ![]()
» postato da Curufin alle 09:26 del 15-09-2008
5 se non sbaglio è stato gia pubblicato in italia dalla mondadori, nella collana urania fantasy con il titolo terra di incantesimi (numero 73, se non erro.). Lo lessi all'epoca, niente di speciale.
» postato da frankifol alle 10:25 del 15-09-2008
6 Inserito ora su Anobii
Ora bisogna attendere che approvino al scheda (non c'era perché è freschissimo di stampa, ho dovuto farla ex novo)
» postato da Marina alle 12:27 del 15-09-2008
Puoi continuare la discussione sul forum



1 Son sempre dubbioso quando autori stranieri, specialmente americani e inglesi, prendono in mano e usano del rinascimento italiano. Staremo a vedere. L'autrice ha vinto rinoscimenti importanti nel campo della fantascienza... speriamo abbia svolto un quantomeno doveroso lavoro d'indagine sul periodo, anche se poi il genere è fantasy e non storico.
» postato da (Francesco DallePiane) alle 02:56 del 15-09-2008