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Il nuovo trailer di Angeli e Demoni
La squadra che già fu artefice del successo de Il Codice Da Vinci ritorna in Angeli e demoni, pellicola basata sul fortunato romanzo di Dan Brown. Tom Hanks riprende il ruolo di esperto di religioni di Harvard Robert Langdon, che ancora una volta scopre che delle forze antiche non si fermano davanti a nulla, neanche l’omicidio, pur di raggiungere i loro obiettivi. A dirigere il film c’è sempre Ron Howard, in una pellicola prodotta da Brian Grazer, Ron Howard e John Calley. La sceneggiatura è di Akiva Goldsman e David Koepp.
La sinossi del film:
Langdon scopre le prove della rinascita di un’antica confraternita segreta conosciuta come gli Illuminati, la più potente organizzazione sotto copertura della Storia, e deve anche fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza del nemico più disprezzato da questa confraternita: la Chiesa cattolica. Quando Langdon apprende che manca poco all’esplosione di una bomba piazzata in Vaticano dagli Illuminati, arriva in aereo a Roma, dove si allea con Vittoria Vetra, una bellissima ed enigmatica scienziata italiana. Imbarcandosi in una caccia senza soste e piena d’azione attraverso cripte sigillate, catacombe pericolose, cattedrali abbandonate e anche nel cuore della tomba più riservata sulla faccia della Terra, Langdon e Vetra seguono una scia di indizi risalenti a quattrocento anni prima, composti da simboli antichi, che rappresentano l’unica speranza di sopravvivenza per il Vaticano.
Il film uscirà in italia il prossimo 15 maggio.
Video temporaneamente disabilitato
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
Notizie correlate
Commenti
2 E' ambientato in un universo alternativo dove il Cern ha inventato internet....![]()
» postato da Manex alle 09:51 del 21-02-2009
3 U ma ci sta pure Favino! Speriamo che diventi famosissimo a Hollywood o qualche altra parte e non si riduca pure lui a fare quelle bestialità italiane (mi riferisco ai cinepanettoni).
» postato da (alf ian) alle 11:04 del 21-02-2009
4 Massì, prendiamolo per quel che è: un film d'azione, con tanti spunti di polemica, fatto per il box-office e non perdiamo tempo a valutarlo!
«E' ambientato in un universo alternativo dove il Cern ha inventato internet....
»
Effettivamente i fisici del CERN riprendendo un'idea americana hanno creato la ragnatela mondiale, per scambiarsi dati tra scienziati ![]()
» postato da la vecchia strega alle 11:43 del 21-02-2009
5 «E' ambientato in un universo alternativo dove il Cern ha inventato internet....
»
Ehm, guarda che è vero
Gli americani, come per tante altre invenzioni, si sono presi il merito, ma in verità il primo prototipo di Internet è made in Switzerland.
Passando al libro, A&D a mio avviso, pur rimanendo un pessimo romanzo che non sta in piedi nemmeno a volerlo, è migliore del Codice da Vinci. Comunque già sento l'eco delle critiche prossime a venire dal Vaticano.
EDIT: ops, la nostra Strega preferita mi aveva preceduto
ops:
» postato da Okamis alle 12:52 del 21-02-2009
6 i soliti cattolici bigotti
» postato da (bibol babol) alle 12:59 del 21-02-2009
7 ««E' ambientato in un universo alternativo dove il Cern ha inventato internet....
»
Ehm, guarda che è vero
Gli americani, come per tante altre invenzioni, si sono presi il merito, ma in verità il primo prototipo di Internet è made in Switzerland.
»
Meno male che hai messo le faccine. Stavo quasi per crederti.... ![]()
» postato da Manex alle 16:07 del 21-02-2009
8 «Massì, prendiamolo per quel che è: un film d'azione, con tanti spunti di polemica, fatto per il box-office e non perdiamo tempo a valutarlo!
«E' ambientato in un universo alternativo dove il Cern ha inventato internet....
»
Effettivamente i fisici del CERN riprendendo un'idea americana hanno creato la ragnatela mondiale, per scambiarsi dati tra scienziati
»
Qualcuno doveva spiegare i protocolli di rete al sig. Marrone...
» postato da Manex alle 16:09 del 21-02-2009
9 «Passando al libro, A&D a mio avviso, pur rimanendo un pessimo romanzo che non sta in piedi nemmeno a volerlo, è migliore del Codice da Vinci. Comunque già sento l'eco delle critiche prossime a venire dal Vaticano.
»
A dire il vero, con il primo furbo parto commerciale della mente di Brown i prelati assunsero un composto atteggiamento di indifferenza ( come si suole a riciclate provocazioni come queste ), che a buon diritto si è esacerbata in insofferenza , laddove le astiose leggende del Codice venivano investite, con ossequio, di veridicità storica, poi a più riprese smentite ma comunque molto ingenuamente quotate , soprattutto dal volgo ![]()
» postato da mr.Woland.theRussian alle 17:12 del 21-02-2009
10 Il romanzo del Codice DaVinci mi aveva molto preso a suo tempo, nonostante le varie imprecisioni della trama. Il film invece si era rivelato abbastanza mediocre. Angeli e Demoni non l'ho trovato altrettanto avvinciente, anzi, avvolte mi ha annoiato non poco. Quindi non è che mi aspetti più di tanto da questo film, anche se lo andrò a vedere, per curiosità
» postato da Joker alle 17:14 del 21-02-2009
11 «««E' ambientato in un universo alternativo dove il Cern ha inventato internet....
»
Ehm, guarda che è vero
Gli americani, come per tante altre invenzioni, si sono presi il merito, ma in verità il primo prototipo di Internet è made in Switzerland.
»
Meno male che hai messo le faccine. Stavo quasi per crederti....
»
OT: Veramente ero serissimo O_o Internet, per come lo intendiamo noi, è stato partorito nel CERN di Ginevra (i modelli americani erano nulla più di grosse reti interne, ovvero delle "Intranet"
. La confusione nasce dalla confusione tra il vecchio Internet (i cui padri fondatori sono Robert Kahn e Vinton Cerf, ideatori del protocollo TCP/IP intorno agli anni Settanta) e il World Wide Web, il quale, grazie al nuovo protocollo HTTP permetteva la prima vera lettura ipertestuale di qualsiasi documento (i link, a voler semplificare). Il WWW è però stato ideato proprio al CERN nel 1991. Quindi, almeno su questo punto, Brown non dice il falso. Certo, sulle restanti 600 pagine del romanzo...
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E qui si chiude la puntata di oggi di Super Queeerk. Alla prossima settimana con un'inchiesta dal titolo: "Papere e anatre: sessualità a confronto"
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««Passando al libro, A&D a mio avviso, pur rimanendo un pessimo romanzo che non sta in piedi nemmeno a volerlo, è migliore del Codice da Vinci. Comunque già sento l'eco delle critiche prossime a venire dal Vaticano.
»
A dire il vero, con il primo furbo parto commerciale della mente di Brown i prelati assunsero un composto atteggiamento di indifferenza ( come si suole a riciclate provocazioni come queste ), che a buon diritto si è esacerbata in insofferenza , laddove le astiose leggende del Codice venivano investite, con ossequio, di veridicità storica, poi a più riprese smentite ma comunque molto ingenuamente quotate , soprattutto dal volgo
»
Polemiche stupide, IMO. Nei libri, in TUTTI i libri esiste infatti quella cosina chiamata sospensione d'incredulità, oltre che il cosiddetto "patto con il lettore". Che poi ci siano degli imbecilli che credono che Brown abbia detto la verità, quello è un altro paio di maniche ![]()
» postato da Okamis alle 17:44 del 21-02-2009
12 ««««E' ambientato in un universo alternativo dove il Cern ha inventato internet....
»
Ehm, guarda che è vero
Gli americani, come per tante altre invenzioni, si sono presi il merito, ma in verità il primo prototipo di Internet è made in Switzerland.
»
Meno male che hai messo le faccine. Stavo quasi per crederti....
»
OT: Veramente ero serissimo O_o Internet, per come lo intendiamo noi, è stato partorito nel CERN di Ginevra (i modelli americani erano nulla più di grosse reti interne, ovvero delle "Intranet"
. La confusione nasce dalla confusione tra il vecchio Internet (i cui padri fondatori sono Robert Kahn e Vinton Cerf, ideatori del protocollo TCP/IP intorno agli anni Settanta) e il World Wide Web, il quale, grazie al nuovo protocollo HTTP permetteva la prima vera lettura ipertestuale di qualsiasi documento (i link, a voler semplificare). Il WWW è però stato ideato proprio al CERN nel 1991. Quindi, almeno su questo punto, Brown non dice il falso. Certo, sulle restanti 600 pagine del romanzo...
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»
Appunto. Internet non è stata inventata dal CERN. Il protocollo Http è solo uno dei protocolli, ma non l'unico. Il CERN ha inventato il web non internet. Che poi i due termini siano assimilabili in senso lato, è un'altro paio di maniche.
Il protocollo HTTP è un protocollo a livello applicativo, sopra il quale c'è il caro vecchio TCP/IP, che è protocollo di trasporto.
Quindi gli applicativi i browser comunicano a livello http, mentre i computer trasmettono le informazioni come pacchetti tcp/ip. Ci sarebbero poi altri due livelli, ma esulano dai nostri scopi.
Però la sostanza del discorso, è che, andando a rileggere la pagina incriminata, è che si parla di Web, non di internet. Per cui o ricordavo male o è stata poi realizzata una versione riveduta e corretta. In quella che ho tra le mani si parla di Web, che è nato a Ginevra.
Per cui posso limitarmi a dare addosso al romanzo per ragioni meramente letterarie. ![]()
» postato da Manex alle 18:20 del 21-02-2009
13 «
Polemiche stupide, IMO. Nei libri, in TUTTI i libri esiste infatti quella cosina chiamata sospensione d'incredulità, oltre che il cosiddetto "patto con il lettore". Che poi ci siano degli imbecilli che credono che Brown abbia detto la verità, quello è un altro paio di maniche
»
Questa la quoto in toto!
Però non venitemi a dire che Hogwarts non esiste perchè faccio un macello. ![]()
» postato da Manex alle 18:26 del 21-02-2009
14 Non esiste per noi babbani... ![]()
» postato da Barbagianni alle 19:20 del 21-02-2009
15 «Non esiste per noi babbani...
»
Dalle mie parti ti direbbero: babbano a chi? ci sarai tu e chi non te lo dice pure! ![]()
» postato da Manex alle 01:15 del 22-02-2009
16 «Polemiche stupide, IMO. Nei libri, in TUTTI i libri esiste infatti quella cosina chiamata sospensione d'incredulità, oltre che il cosiddetto "patto con il lettore". Che poi ci siano degli imbecilli che credono che Brown abbia detto la verità, quello è un altro paio di maniche
»
Qualcuno mi spiega che cispius significa IMO?
Era solo una constatazione, non volevo fare polemica, ma i toni duri sono in risposta ai soliti commenti coatti sulla questione.
L'unico "patto con il lettore" che Brown si è preso la briga di fare è : Ego dixit ergo creditis...
» postato da mr.Woland.theRussian alle 01:26 del 22-02-2009
17 IMO= In My Opinion. Nulla più di un modo rapido per dire "secondo me"
Comunque non mi riferivo a te, ma a coloro che, non riuscendo a cogliere nemmeno le basi fondamentali di qualsiasi romanzo, si mettono a credere a quanto scrittovi sopra. Sarebbe come dire che perché la Rowling parla di una reatà parallela alla nostra dove la magia esiste, allora quel mondo è reale
«Ego dixit ergo creditis»
Ricordo un particolare: Brown è ateo e nel romanzo non dice che Cristo non è esistito, bensì l'esatto contrario. Quindi è ovvio che non voleva presentare le sue pagine come Verità.
«Era solo una constatazione, non volevo fare polemica, ma i toni duri sono in risposta ai soliti commenti coatti sulla questione. »
Qui sono io a non capire bene ^_^'' Quali sono i commenti coatti? O_o I toni duri invece sono i miei? Se è così, dire che chi crede ciecamente a quanto scritto su un'opera di finzione sia un imbecille non è durezza: è buon senso ^_^
» postato da Okamis alle 11:27 del 22-02-2009
18 «
Qualcuno mi spiega che cispius significa IMO?
.»
Acronimo per In My Opinion, secondo me, secondo il mio parere, in italiano!
C'è la variante IMHO per "A mio modesto parere" (Humble) e la variante Honest per "sinceramente penso" ... Piiiick? Dove sei???? Confortami nella spiegazione
EDIT: Stavolta @Okamis, sei stato più veloce tu! ![]()
» postato da la vecchia strega alle 11:33 del 22-02-2009
19 «IMO= In My Opinion. Nulla più di un modo rapido per dire "secondo me"
»
Sai che mi son data questa (ovvia) risposta di notte nel sonno?
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«Comunque non mi riferivo a te»
Pardon moi , pensavo fosse un commento di risposta alla mia filippica
«Ricordo un particolare: Brown è ateo e nel romanzo non dice che Cristo non è esistito, bensì l'esatto contrario. Quindi è ovvio che non voleva presentare le sue pagine come Verità.»
Mi riferivo alla parte romanzata per l'appunto , quella che vorrebbe il Cristo coinvolto sentimentalmente, ascendente di una nobile stirpe, protagonista pagano immortalato dal genio leonardesco ,quest'ultimo sospetto adepto di un'oscura setta...Giuro che in giro c'è gente che ha liquidato tranquillamente i Vangeli per questa versione, e non si può dire che mr. Brown non vi abbia marciato su questa tendenza , spacciando le sue fantasie (imprestate tra l'altro) per ovvie conclusioni di investigazione storica...
Ma a quanto pare, il signore non è l'unico ateo che si cimenta in discettazioni che di fatto non gli competono, o che non è in grado di discernere, causa di forza ideologica maggiore...ma questi sono discorsi decisamente OT, quindi è meglio che la pianti quì
«Quali sono i commenti coatti? O_o I toni duri invece sono i miei? »
Nossignur, intendevo coatti come" Oh my,oh my questi bigottoni inquisitori di vaticanisti che...eccetera". I toni duri sarebbero i miei ![]()
» postato da mr.Woland.theRussian alle 13:58 del 22-02-2009
20 e qui che si dimostra il bigottismo «Ricordo un particolare: Brown è ateo e nel romanzo non dice che Cristo non è esistito, bensì l'esatto contrario. Quindi è ovvio che non voleva presentare le sue pagine come Verità.» questo cattolico non riesce a distinguere il cristo dei vangeli con quello "presunto " storico . dan nega la natura divina di gesù non la sua esistenza storica . su questo contrario perchè non ci sono prove dell'esistenza di cristo (i vangeli non sono stati di certo scritti con criteri storici... ) e quindi non credo alla discende di gesù... il merito di dan è quello di avere fatto conoscere a tutti (quello che potevano conoscere con un libro di storia )cioè che la religione cristiana era stata fatta a tavolino al concilio di Nicea , come pure l'esistenza dei vangeli apocrifi . il romanzo è molto bello (altro che brisingr 4 stelle) mi piace sentire darmi del credulone da chi crede nella resurrezione dei morti,in un antico libro di fantasie e superstizioni ,nella chiesa , paradiso inferno purgatorio e nel figlio dio sceso in terra per redimerci dai peccati
» postato da (bibol babol) alle 20:10 del 26-02-2009
21 «e qui che si dimostra il bigottismo «Ricordo un particolare: Brown è ateo e nel romanzo non dice che Cristo non è esistito, bensì l'esatto contrario. Quindi è ovvio che non voleva presentare le sue pagine come Verità.» questo cattolico non riesce a distinguere il cristo dei vangeli con quello "presunto " storico . dan nega la natura divina di gesù non la sua esistenza storica . su questo contrario perchè non ci sono prove dell'esistenza di cristo (i vangeli non sono stati di certo scritti con criteri storici... ) e quindi non credo alla discende di gesù... il merito di dan è quello di avere fatto conoscere a tutti (quello che potevano conoscere con un libro di storia )cioè che la religione cristiana era stata fatta a tavolino al concilio di Nicea , come pure l'esistenza dei vangeli apocrifi . il romanzo è molto bello (altro che brisingr 4 stelle) mi piace sentire darmi del credulone da chi crede nella resurrezione dei morti,in un antico libro di fantasie e superstizioni ,nella chiesa , paradiso inferno purgatorio e nel figlio dio sceso in terra per redimerci dai peccati» Ma allora a Berlioz non è bastato perdere la testa ... Potresti essere smentito in ogni virgola , ma non sarebbe questo lo spazio delegato. Sappi solo-e ti sconvolgerà- che in verità ,in verità ti dico che la figura storica di Cristo è stata ampiamente accertata e che-o mio dio , questo scoinvolgerà il doppio,presumo-che le mirabolanti rivelazioni del Codice sono ufficiali "panzane", o secondo protocollo , astute leggende ricreate ad hoc per il pubblico (soprattutto quello particolarmente compiacente di contenuti blasfemi,per carità! divertenti, finché "esorcizzanti". Converrà dirlo a questo punto, che è facile si passi per baciapile). L'unico bigottismo che vedo e che sento, è quello laicista che proprio non riesce a riconciliarsi con l'onestà intellettuale in nome dell'anticlericalismo...e non potrei essere più laica dì così.
» postato da mr.Woland.theRussian alle 00:52 del 27-02-2009
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1 il codice da vinci era un indecente film da un libro scadente, seppur con spunti interessanti e originali. Angeli e demoni (che tra l'altro è un prequel) secondo me non potrà essere da meno, o forse... ancor meno...
Il libro stesso presenta dei buchi nella trama ed è pure un pò scontato nei colpi di scena.
Insomma: secondo me belle le tematiche religiose/scientifiche ma come thriller.... mhà!
A proposito, cos'ha di fantastico un racconto del genere??????
» postato da lab alle 00:47 del 21-02-2009