Editoria fantastica
a cura di Marina Lenti

Incontro con Leone

Una chiacchierata con Antonio Leone, fondatore e direttore dell'omonima casa editrice


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Il profilo della casa editrice

Leone Editore è una casa editrice nata a fine 2008 con un unico scopo: pubblicare buona letteratura.

Niente poesia, solo narrativa lunga e breve, secondo tre le linee guida: aiutare esordienti italiani a emergere, esplorare il panorama estero portando in Italia autori di valore ma poco conosciuti da noi e riscoprire classici del passato dimenticati. I testi trovano spazio all'interno di nove collane: Riflessi (introspezione), Misteria (noir, horror), Orme (romanzi storici e biografie romanzate), Primaverrà (romanzi sentimentali), Gli scapestrati (bambini e ragazzi), Oltre la soglia (fantasy e fantascienza), Satura (testi fuori dagli schemi), Gemme (classici di tutti i tempi) e Texnes (saggi).

L’ampiezza del catalogo ha spinto l'editore a formare una nutrita squadra di lettori, per poter dare la giusta attenzione ai numerosi testi che pervengono in redazione (sono decine al mese), valutandone la pubblicabilità e l'eventuale compatibilità con le collane. Fra i testi di generi sin qui pubblicati: L'arcano della papessa — Intrigo alla corte dei borgia, noir storico di Luca Filippi; Pinocchio 2112, romanzo fantascientifico di Silvio Donà; e i fantasy per bambini L'ultima notte di nebbia — Il mostro e le streghe della Bassa e La maledizione della pioggia — Le sirene e le streghe della Bassa di Luca Marchesi, La biblioteca dell'incubo — Il Predestinato di Stefano Romanò.

Indicazioni per l'invio dei testi

Qui di seguito riepiloghiamo le indicazioni per il corretto invio degli elaborati a questa casa editrice.

 

La lettera di presentazione è gradita, ma non indispensabile, così come la sinossi.

E' invece necessario inviare l'intero elaborato, in formato rigorosamente cartaceo.

I testi non vengono restituiti in nessun caso.

 

Nel caso di valutazione positiva, l'autore viene ricontattato entro 6-8 mesi dall'invio del testo.

Trascorsi otto mesi senza risposta, il testo si intende respinto.

Non c'è un metodo prestabilito per riconttatare l'autore il cui manoscritto sia stato accettato. Di preferenza il contatto è comunque telefonico., infatti a ututti gli autori viene richiesto di

specificare in ogni caso mail e telefono.

 

Nessuna richiesta particolare per la formattazione dell'elaborato. Per facilitare la lettura, sarebbero preferibili comunque stampe con caratteri non troppo piccoli.


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L'intervista

Fare gli editori oggi è una grossa sfida: come mai avete deciso di intraprendere questa stradae, soprattutto, come mai la scelta di pubblicare nel Fantastico?

Fare gli editori oggi è una vera e propria impresa, soprattutto se si decide di farlo seriamente,

ovvero investendo sugli autori, senza chiedere loro l'acquisto di coppie a fronte della pubblicazione.

Voglio essere chiaro sin da subito: Leone Editore interpreta il mestiere dell'editore alla vecchia

maniera, con passione e gusto per la buona letteratura, quindi è del tutto estranea alle logiche

dell'editoria a pagamento. Siamo nati con tale vocazione e portiamo avanti la sfida, dopo due anni

di attività, in modo coerente: leggiamo tutto senza preconcetti, senza guardare a chi l'ha scritto. Da questo punto di vista, ci sembrava naturale includere nel paniere delle collane anche il fantastico e la fantascienza, generi in cui non mancano esempi di ottima letteratura. Per ora abbiamo pubblicato soprattutto fantasy dedicati ai più giovani, ma riceviamo molto materiale e non è escluso che presto avremo aggiunte alla collezione.

Nel vostro cammino, avete raccolto qualche aneddoto meritevole di essere raccontato in questa sede?

Più che un aneddoto, mi piacerebbe testimoniare uno spirito di gruppo. Facciamo tutto ciò che innostro potere per promuovere gli autori della casa editrice, ma è ovvio che non disponiamo delle

stesse bocche di fuoco di realtà più grandi. Però, ciascuno a seconda delle sue possibilità, i nostri

autori si sono dimostrati sinora molto attivi e partecipi nella vita della casa editrice. Nel nostro

caso quasi mai il rapporto fra autore e casa editrice si è esaurito nel momento della pubblicazione

del libro, anzi: abbiamo esempi di scrittori che si sono dati da fare organizzando incontri, serate,

iniziative di vario genere. Alcuni, sempre con il nostro supporto, sono arrivati a collezionare decine

di date in biblioteche e librerie!

Quali sono le difficoltà più frequenti in cui vi imbattete quotidianamente?

L'aspetto più difficile per un editore che parte da zero è farsi conoscere. A parte gli scogli di naturapratica nell'attivare rapporti con distributori, di trovare adeguati spazi nelle librerie e quant’altro,

tutti superabili, il problema e insieme la sfida più grande è attivare un processo di riconoscimento

 

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Autore: Marina Lenti - Data: 14 febbraio 2011

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