Fino al 18 ottobre il Museo storico di Berna presenta un eccezionale insieme di capolavori celtici provenienti da tutta Europa. L'esposizione, prima del genere in ambito germanofono, rievoca 1400 anni di storia continentale.

Magnifici gioielli, raffinate sculture e riproduzioni di animali favolosi, il tutto nella cornice della nuova estensione del Museo storico di Berna. "L'arte dei Celti - dal 700 avanti Cristo al 700 dopo Cristo", questo il titolo della mostra-evento.

Sono 450 i capolavori esposti, fra cui spicca il tesoro funerario della sepoltura principesca di Hochdorf, presentato per la prima volta al pubblico al di fuori dei confini tedeschi. Alla sua scoperta, avvenuta nel 1978, si era parlato di "Tutankhamon celtico", in quanto la tomba, come quella del faraone, non era stata saccheggiata. Oltre ai gioielli del principe,

Elmo da parata Celtico, realizzato in oro e bronzo, con inserti in oro e corallo, 350 AC. ca.- Musée d’Angoulême; Photo G. Martron
Elmo da parata Celtico, realizzato in oro e bronzo, con inserti in oro e corallo, 350 AC. ca.- Musée d’Angoulême; Photo G. Martron
l'insieme comprende un carro decorato e mobilio vario, testimonianza della straordinaria maestria tecnologica degli artigiani dell'epoca.

Accanto alle opere celtiche, in ogni sala sono presentate copie di sculture greche e romane, in modo da permettere al visitatore di individuare le differenze di stile, ma anche per sottolineare i legami intercorsi fra questi popoli. Grazie alle moderne tecniche museologiche, è inoltre facilitata la comprensione di molti lavori di difficile interpretazione. L'arte celtica, che conosce l'apogeo attorno al V e II secolo a. C., finisce per spegnersi in Irlanda 1200 anni fa con il Codex 51 dell'Abbazia di San Gallo, presentato in chiusura d'esposizione.