Il Far East Film Festival si conferma crocevia internazionale della cultura cinematografica annunciando un evento di straordinario valore istituzionale e artistico. Oggi 25 aprile, presso il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, il regista Wim Wenders interverrà personalmente per conferire il prestigioso Gelso d’Oro alla Carriera a Koji Yakusho. Tale sodalizio, che trascende la mera collaborazione professionale, affonda le radici nella produzione di Perfect Days, opera girata nell’estate del 2022 e divenuta in breve tempo un riferimento del cinema d'autore contemporaneo.

La pellicola, realizzata in soli sedici giorni nel quartiere di Shibuya a Tokyo, rappresenta un'indagine profonda sulla condizione umana attraverso la figure di Hirayama, addetto alla manutenzione dei servizi pubblici. La regia di Wenders, supportata dalla sceneggiatura di Takuma Takasaki, si è distinta per un approccio documentaristico e un rigore formale che ha saputo integrare la realtà urbana nipponica — inclusi i suoi rumori e le sue contingenze — senza soluzione di continuità. Il regista ha scelto deliberatamente di non ricercare il silenzio o l'isolamento acustico, preferendo immergere la narrazione nel tessuto sonoro vivo della città per preservare l'immediatezza della performance. Questo metodo di lavoro, fondato sulla fiducia assoluta nell'interprete e sull'autenticità del momento, ha permesso a Yakusho di raggiungere vette espressive tali da conseguire il Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes 2023.

La cerimonia di premiazione e la successiva proiezione di Perfect Days si inseriscono in un articolato omaggio che il FEFF 28 dedica alla figura di Koji Yakusho. L'iniziativa, realizzata in coordinamento con l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma / The Japan Foundation e con il supporto di ANA (All Nippon Airways), prevede una retrospettiva monografica composta da otto titoli emblematici. La selezione, che include opere fondamentali quali L’anguilla, Cure e 13 Assassins, mira a restituire la complessità interpretativa di un attore spesso accostato, per versatilità e carisma, ai massimi esponenti del cinema occidentale.

Il tributo estenderà la propria programmazione anche alla Capitale. Il 28 aprile, presso l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, si terrà la sessione Yakusho Koji: Perfect Roles, che vedrà l'attore impegnato in un dialogo pubblico con lo studioso e traduttore Giorgio Amitrano. Per il pubblico e la critica, la presenza di Wenders e Yakusho a Udine non rappresenta soltanto un momento celebrativo, ma l'occasione per analizzare l'evoluzione di un linguaggio filmico che elegge la semplicità e la cura del dettaglio a forma suprema di libertà espressiva.