L'iniziativa che nel 1999 si profilava quale audace sfida culturale — volta a radicare la cinematografia popolare asiatica nel territorio friulano — perviene oggi alla sua ventottesima edizione, consolidando un primato di rilevanza internazionale. Il Far East Film Festival (FEFF) inaugura così la sua nuova stagione, con il manifesto curato dall'illustratore Andy Rementer che sintetizza perfettamente la filosofia della rassegna: un’indagine visiva sui volti e sulla collettività che celebra il ritorno in sala come un atto identitario e umano fondamentale.
Il palinsesto del FEFF 28 si distingue per un’offerta cinematografica di ampio profilo, che quest'anno conta complessivamente 75 titoli provenienti da 12 diverse nazioni, suddivisi tra 52 opere in concorso e 23 fuori concorso. La caratura internazionale della manifestazione è testimoniata da un fitto calendario di anteprime, che include 8 prime mondiali, 18 internazionali, 21 europee e 20 italiane. Parallelamente alla programmazione nelle sale, il festival esercita un forte impatto sul territorio attraverso oltre 100 eventi collaterali: dai workshop alle sessioni di cosplay, Udine si prepara a vivere una trasformazione urbana che integrerà cultura e intrattenimento in ogni suo angolo, rendendo la città un vero epicentro asiatico.
L'apertura ufficiale del 24 aprile è affidata a Singapore con il potente dramma familiare We Are All Strangers. Il regista Anthony Chen e la protagonista Yeo Yann Yann saranno presenti in sala per la proiezione delle 19:30, mentre la programmazione notturna virerà sul cinema di genere con l'attesa anteprima di Kung Fu! di Giddens Ko, un'opera capace di coniugare citazionismo marziale e innovazione stilistica.
Il primo week-end del festival sarà segnato da un momento di particolare rilevanza istituzionale: sabato 25 aprile si terrà infatti il conferimento del Gelso d’Oro alla Carriera a Yakusho Koji, icona del cinema nipponico e recente premio a Cannes per Perfect Days. Alla cerimonia pertecilerà anche il regista Wim Wenders, ospite d'onore a Udine per celebrare il profondo sodalizio artistico con l'attore giapponese. Il tributo sarà ulteriormente arricchito da una retrospettiva di otto titoli organizzata in collaborazione con l'Istituto Giapponese di Cultura.
Un altro grande omaggio è precisto per il 1° maggio, quando il festival celebrerà la carriera di Fan Bingbing. L'attrice e produttrice cinese riceverà il Golden Mulberry Award for Outstanding Achievement, un riconoscimento alla sua straordinaria versatilità dimostrata in tre decenni di attività, spaziando dalle produzioni d'autore asiatiche ai grandi blockbuster internazionali.
Infine, durante la cerimonia di chiusura che si terrà il 2 maggio, il festival premierà Yuen Woo-ping. Il leggendario coreografo e regista riceverà il Gelso d’Oro alla Carriera prima della proiezione del suo ultimo wuxia, Blades of the Guardians. L'opera segna il culmine di una carriera che ha letteralmente ridefinito l'estetica del movimento nel cinema d'azione mondiale, chiudendo in modo spettacolare un'edizione che promette di restare nella storia della manifestazione.











