Un documentario intervista con l'attrice Chiyoko Fujiwara, diva del cinema giapponese da anni ritirata a vita privata, diventa per un l'intervistatore e l'operatore qualcosa di più. Le parole diventano pezzi di vita immersivi, alcuni reali, altri attinti a scene dei film intepretati dall'attrice. Così, attraversando anche vari generi, dal dramma storico al fantascientifico, i due spettatori diventano parte della storia dell'attrice, che è anche la storia del Giappone oppresso dalla dittatura che ha portato alla tragedia della II Guerra Mondiale. Così, come i duew filmmaker, anche noi spettatori compiamo un viaggio che confonde i piani, li interseca, rendendo labile il confine tra reale e immaginario.

Millennium Actress
Millennium Actress

La storia che Satoshi Kon, compianto autore di capolavori come Paprika e Perfect Blue, ci pone davanti ha i suoi misteri. Parte da un MacGuffin, un pretesto narrativo che da il via al percorso narrativo. La giovane Chiyoko conosce un giovane oppositore del regime che le affida una chiave prima di essere catturato. Chiyoko tenta di rintracciarlo, di sapere quale sia stato il suo destino. Cerca indizi, attraversa spazio e tempo, mentre nel frattempo intraprende la carriera di attrice. Ma il leit-motiv ricorre, diventa carsico per poi riaffiorare, fino alla risoluzione finale.

Ma siamo certi che avere le risposte sia l'obiettivo? Satoshi Kon celebra in realtà il percorso, il viaggio come stato della mente e atto propulsivo ed evolutivo.

Millennium Actress
Millennium Actress

Il risultato finale è un'opera che tocca diversi registri: diverte, esalta, affascine, commuove, in turbinio di emozioni che si susseguono con naturalezza, senza un soluzione di continuità, ma senza distonia.

Un'immersione totalizzante da tutti i punti di vista dello spettacolo cinematografico, grazie anche alla potenza espressiva delle animazioni dei personaggi, della bellezza dei fondali, della colonna sonora densa di partiture sempre infallibili nel contrappunto emozionale delle scene.

Millennium Actress, riproposto in versione restaurata 4K al cinema solo dall'11 al 13 maggio 2026, è un evento imperdibile non solo per gli amanti dell'animazione nipponica, ma per tutti coloro che amano le belle narrazioni.