Ada Palmer è la quarta ospite internazionale annunciata per Stranimondi 2026, la fiera dedicata alla narrativa fantastica che si terrà a Milano il 17 e 18 ottobre nella nuova sede di Via Gadames 57. La scrittrice e studiosa statunitense si aggiunge a un parterre già di rilievo, che comprende RJ Barker, Jo Walton e Jonáš Zbořil, confermando l’ambizione della manifestazione di offrire un panorama internazionale di alto profilo.

Storica del pensiero e autrice di fantascienza, Ada Palmer è professoressa associata presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Chicago, dove si occupa di storia del pensiero radicale, censura e ateismo, con un arco temporale che va dal Rinascimento fino all’età digitale. Questa duplice anima, accademica e narrativa, è uno degli elementi distintivi della sua produzione, in cui riflessione filosofica e costruzione di mondi si intrecciano con particolare densità.

Nel campo della narrativa, Palmer è nota soprattutto per il ciclo Terra Ignota, composto da quattro romanzi a partire da Too Like the Lightning. La serie, finalista al Premio Hugo come miglior serie, si distingue per la complessità della sua architettura politica e culturale, offrendo una visione del futuro che dialoga esplicitamente con il pensiero illuminista e con le grandi trasformazioni della modernità. Accanto alla narrativa, Palmer ha pubblicato nel 2025 il saggio Inventing the Renaissance: Myths of a Golden Age, in cui analizza criticamente la costruzione del mito rinascimentale.

Tra i progetti attualmente in corso figurano il dittico fantasy di ambientazione norrena Fire in the Dark Saga e la raccolta di saggi Trace Elements, realizzata in collaborazione con Jo Walton, altra ospite di Stranimondi 2026. La sua attività si estende inoltre alla composizione di musica polifonica a cappella e alla divulgazione culturale: Palmer cura il blog Ex Urbe, dedicato a storia, filosofia e cultura pop, ed è coautrice del podcast Ex Urbe, Ad Astra, che propone conversazioni con scrittori, storici e scienziati.

Con l’annuncio di Ada Palmer, Stranimondi rafforza ulteriormente il proprio ruolo di punto di incontro tra letteratura, riflessione critica e immaginario contemporaneo. L’edizione 2026 proporrà due giornate di incontri, presentazioni, dibattiti e attività, in una cornice pensata per favorire il dialogo tra la filiera editoriale e il pubblico, riunendo a Milano editori, autori, lettrici, lettori e professionisti del settore.

Ulteriori dettagli su ospiti, programma ed espositori saranno comunicati attraverso i canali ufficiali della manifestazione.