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Il Regno Nascosto di Gabriele Marconi ed Errico Passaro
Si parla di fantasy con gli autori di Il regno nascosto edito da Flaccovio.
LeggiQuello che non va in Harry Potter 9
In risposta all'intervista con Paolo Gulisano, Edoardo Rialti ci ha spedito una lettera, che pubblichiamo integralmente, dove precisa la sua posizione
LeggiElisabetta Gnone, autrice di W.I.T.C.H. e della serie Fairy Oak
Fairy Oak e’ un piccolo e magico villaggio dove vivono in perfetta armonia esseri umani e creature magiche e la serie narra le avventure di due streghette gemelle: Vaniglia e Pervinca. I primi due romanzi (vedi /notizie/6630) hanno ormai uno stuolo di giovani lettori. Abbiamo voluto conoscere l’autrice, Elisabetta Gnone, che gentilmente ci ha concesso un'intervista
LeggiI draghi – Parte II: figli del Celeste Impero
Per arrivare là dove l'animale fantastico per eccellenza s'intreccia con la vita di tutti giorni e la storia, tanto da essere parte integrante dell'immaginario di ogni uomo, basta volgere lo sguardo a Oriente
LeggiIan Miller
Diviso tra editoria e cinema, l'affermato illustratore inglese dotato dell'immaginazione di un bambino e del gusto per il grottesco è un personaggio tutto da scoprire
LeggiLa saga dei Mitago di Robert Holdstock
Un luogo dove il tempo non esiste, dove i sogni e le paure si concretizzano, dove il vero viaggio che si percorre è quello dentro se stessi. Questo è Ryhope Wood
LeggiI kami, fantasmi d'Oriente
Tutto il mistero e la forza delle creature di una terra lontana, eppure a noi in qualche modo familiare: il Giappone
LeggiEmibestie
Racconto di Amedeo Ruccia
Questa è una storia di lotte e trasformazioni, dove si finisce per scoprire che i poteri più terribili possono essere anche i più sofferti e che le forze più efficaci provengono quasi sempre dal di dentro. E così questa è anche una storia di diversità.
LeggiIl fascino del mito e la magia dell’arte: Alan Lee
“Come illustratore, il mio intento non è di dettare come le cose dovrebbero apparire, ma servire la visione dell’autore e creare un’atmosfera, uno spazio tra le parole dove l’occhio e la mente possono vagare e immaginare da sè cosa accadrà poi.” Alan Lee
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