Il 12 novembre è una data che tutti gli appassionati di fumetti (e non) ricordano, il giorno della scomparsa di Stan Lee, il padre di quel fantastico universo che è la Marvel. Quest'anno Lucca Comics & Games ha omaggiato l'inimitabile “creatore di eroi” con un tributo di diversi artisti come Chris Claremont e Jim Starlin che hanno raccontano la loro esperienza con il Sorridente. Nelle prossime righe ripercorriamo i momenti salienti dell'evento, compresa una breve intervista realizzata nel 1975, quando l'autore è stato ospite della manifestazione lucchese.

Mr. Excelsior 

Stanley Martin Lieber, in arte Stan Lee, è stato il padre del fumetto supereroistico odierno. Super eroi con super problemi, è stata questa la chiave del successo delle sue fantastiche storie. In un mondo dove gli eroi avevano vita facile e sempre la vittoria assicurata, lui stravolse il punto di vista dotandoli di problemi e rendendoli più “umani” all'occhio del lettore.

Negli anni le sue storie hanno accompagnato grandi e piccoli in un mondo fantastico ma allo stesso tempo così realistico da riuscire a immedesimarsi nei propri personaggi preferiti. Stan Lee, incarnazione del sogno americano e fondatore della Marvel Comics, ha costruito un impero grazie alle storie a fumetti che tutt'oggi vivono anche su grande schermo grazie alla trasposizione cinematografica dell'universo Marvel.

Ecco il nostro ricordo dell'autore:

Addio a Stan Lee

Addio a Stan Lee

Articolo di Emanuele Manco Lunedì, 12 novembre 2018

Addio all'ideatore dei Fantastici Quattro, X-Men e Spider-Man e dei tanti supereroi con superproblemi.

Leggi

E tutte le sue opere:

Vita e opera di Stan Lee in una infografica

Vita e opera di Stan Lee in una infografica

Articolo di Redazione Giovedì, 10 gennaio 2019

Un'infografica omaggio a Stan Lee che ne ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera e i principali personaggi creati da Lee e Steve Ditko e Jack Kirby tra gli altri.

Leggi

Infinity Band 

Il tributo si è svolto nello storico teatro del Giglio di Lucca. Ad aprire le danze sul palco è stata la Quinto Aere Band, che ha eseguito un arrangiamento delle sigle e delle colonne sonore che hanno fatto da sfondo alle trasposizioni delle storie nate nella Casa delle idee. Cinque cravatte di colore diverso a richiamare le potenti Gemme e un Guanto dell'Infinito sorreggeva i loro spartiti, dimostrano la passione che questi ragazzi hanno per il mondo creato da Stan Lee.

La Quinto Aere Band suona i riarrangiamenti Marvel a Lucca Comics & Games.
La Quinto Aere Band suona i riarrangiamenti Marvel a Lucca Comics & Games.

La band ha eseguito con gli ottoni il tema musicale di apertura che ogni fan del Marvel Cinematic Universe ha imparato ad amare, accompagnando poi piacevolmente gli ospiti con brani che spaziavano dalla colonna sonora dei Guardiani della Galassia alla sigla del cartoon degli X-Men, creando così un meraviglio omaggio musicale al più grande true believer.

Lo spirito dell’intrattenitore

Un filmato d'epoca ha mostrato quando l'artista nel 1974 fece la sua comparsa a Lucca Comics. Con un siparietto comico, degno delle migliori televendite mattutine, Mr Lee ha parlato dei suoi fumetti e del perché fossero così speciali. Abbiamo quindi potuto notare una delle sue più grandi doti, ovvero intrattenere: che sia attraverso i suoi racconti o la sua simpatica recitazione, Stan “The Man” ha sempre saputo come attirare l'attenzione di grandi e piccoli e trasportarli in storie sempre più avvincenti. Anche se nel filmato la sua recitazione spesso strappava un sorriso, la carriera d'attore è stata un punto forte della sua vita. Con i suoi cameo nei film e serie tratte dai fumetti Marvel, infatti, è comparso oltre quaranta volte su schermo, cifra degna dei più grandi attori di Hollywood.

“Fix it!” Il ricordo di Chris Claremont

Chris Claremont, scrittore e fumettista Marvel da 50 anni, creatore di un ciclo passato alla storia de Gli Incredibili X-Men, ha raccontato un suo aneddoto su Stan Lee:

Quando avevo 17 anni, all'epoca lavoravo per Marvel. Mi sono ritrovato a fare il correttore di bozze per Sergent Fury. A un certo punto, in una bozza che stavo rivedendo, Fury va a Brooklyn a trovare la madre e il fratello, che poi diventerà il suo arcinemico Scorpio; qui però sorge un problema, perché in un numero uscito dieci anni prima e scritto dallo stesso Stan Lee, mentre Nick Fury era sotto processo, il prete che in quell'occasione testimoniava a suo favore, dice alla giuria: “Vostro Onore, dovete tener conto che il qui presente Fury è orfano”… mi accorgo allora che qualcosa non quadra. Giunto dall’editor della Marvel, che all'epoca era Roy Thomas, Claremont ha esordito con un Abbiamo un problema! e lui ha risposto: Chiama Stan. Claremont ha raccontato così, con un pizzico di emozione, l’incontro con il grande autore.

Mettetevi nei miei panni, ha continuato io, giovanissimo, appena arrivato, dovevo chiamare subito il capo dei capi… allora mi faccio coraggio e gli telefono. Con una prefetta imitazione dell’accento del Sorridnte ha proseguito: e lui, alzando la cornetta, risponde: “Hi Dear True Beliver.” Io replico: “capo… abbiamo un problema”… “Fix it!” (sistemalo!) risponde lui… e mette giù. Immaginate un confuso giovane Claremont chiedere a Roy Thomas: In che senso? e Thomas proseguire: Beh, sì.. ti ha detto di sistemarlo. L'errore l'hai trovato tu. Ora spetta a te risolverlo.

Chris Claremont con Alessandro Bilotta racconta i suoi ricordi su Stan Lee a Lucca Comics & Games.
Chris Claremont con Alessandro Bilotta racconta i suoi ricordi su Stan Lee a Lucca Comics & Games.

Claremont ha poi aggiunto con gran soddisfazione: Il fatto è che io lo feci! E questo è il punto: se tu lavoravi con Stan significava che potevi farlo, perché lui si fidava di te, si fidava che tu fossi in grado di farlo anzi si aspettava che tu lo facessi. E questa è stata una lezione che rimarrà per sempre con me. Se ti prendeva a lavorare con lui, tu valevi quanto lui e se non era così… Beh… Dovevi continuare a provarci!

Chris Claremont: uno dei padri degli X-Men si racconta al Lucca Comics & Games 2019

Chris Claremont: uno dei padri degli X-Men si racconta al Lucca Comics & Games 2019

Articolo di Elisabetta Di Minico Martedì, 5 novembre 2019

Chris Claremont, pietra miliare del fumetto e ospite al Lucca Comics and Games 2019, ha parlato in conferenza stampa del suo rapporto con la nona arte, del suo percorso di vita e del suo maggiore successo, gli intramontabili X-Men, metafora del diverso sempre attuale e d’impatto. 

Leggi

“OOPS Ive done it again!” Jim Starlin e la simpatica distrazione

Sul palco, preceduto da un grande applauso, è salito Jim Starlin, sceneggiatore e creatore di Thanos, il folle titano. 

Quando Roy Thomas mi ingaggiò come Art director per Marvel, ha cominciato Starlin, il mio compito era creare le bozze delle copertine delle varie testate che dovevano uscire. Ogni mattina preparavo gli sketch che nel pomeriggio valutavo insieme a Stan Lee. Stan veniva da me e guardavamo quello che avevo fatto. Si toglieva gli occhiali, li abbandonata sulla sedia e saliva letteralmente sul tavolo facendo le pose di come dovevano essere gli eroi come Silver Surfer, Thor e gli altri, in modo che guardandolo io le correggessi al volo. La cosa più divertente però era quando scendeva dal tavolo: puntualmente si scordava dove aveva appoggiato i suoi occhiali e tornando a sedere si sentiva un fragoroso crack.

Come Claremont, anche Starlin si è lasciato andare in un’imitazione di Stan Lee proseguendo nel racconto: Lui, senza fare la minima piega, allungava la mano verso l'interfono, premeva il pulsante e diceva: “… I’ve done it again!” Sempre senza fare una piega, arrivava poi la sua segretaria, gli portava un paio di occhiali nuovi, recuperava quelli rotti e li portava a riparare. Così, come nulla fosse.

Jim Starlin snocciola un aneddoto legato a Stan Lee insieme a Tito Faraci a Lucca Comics & Games 2019.
Jim Starlin snocciola un aneddoto legato a Stan Lee insieme a Tito Faraci a Lucca Comics & Games 2019.

Con l’ironia che abbiamo saputo apprezzare al Press Cafè a lui dedicato, Jim Starlin ci ha lasciato la morale del proprio racconto: Questa è una lezione che ho imparato da Stan: bisogna sempre portare a termine il lavoro! qualsiasi cosa succeda!

“Non credo né ai villain né agli eroi.” Jim Starlin a Lucca Comics & Games

“Non credo né ai villain né agli eroi.” Jim Starlin a Lucca Comics & Games

Articolo di Simon Saretto Lunedì, 11 novembre 2019

Il resoconto dell’interessante Press Cafè a Lucca Comics & Games con Jim Starlin, il creatore del personaggio di Thanos che il grande pubblico ha conosciuto al cinema grazie alla Infinity Saga del Marvel Cinematic Universe.

Leggi

Il lascito di Stan

Negli anni Sessanta, in un periodo in cui si susseguivano guerre, assassinii e atti di razzismo, in un mondo violento e oscuro, Stan Lee con la Marvel ha voluto illustrare una possibile via migliore, un “ideale” che oggi vive dentro i cuori dei suoi lettori.

Grazie alle sue storie ha dato più che semplice intrattenimento, con le sue storie e i suoi personaggi ci ha donato probabilmente il più grande dei superpoteri: la speranza.

Grazie, Stan.