Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
- Invito al massacro
- Pandino Fantasy Books
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- I BlueNocturne di maggio
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Don Chisciotte. Diario intimo di un sognatore a Milano
In questo canale
- Dall'Italia
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Tutti i giocattoli di The Avengers
- Tessitori di Sogni LAB: Fantasy Magazine a tu per tu con Atlantyca Entertainment
- Le Regine del Fantasy, un'alleanza inaspettata
- Appuntamento imperiale su BBC Knowledge
- Addio a Maria Grazia Perini
- Il Risveglio dei Giganti di Geronimo Stilton
- Lucca Comics & Games 2012: Tessitori di Sogni LAB e La Citta Sospesa
- Il fantasy al Mantova Comics & Games
- Pixar a Milano: una mostra straordinaria
Sulla tragedia di Firenze
Non è nello statuto di FantasyMagazine trattare di cronaca, attualità e di politica. Questo magazine è nato per informare e per proporre approfondimenti su tutto (o quasi) ciò che è fantastico. Eppure, la recente strage purtroppo accaduta lo scorso 13 dicembre a Firenze ci chiama in gioco.
Da un punto di vista umano, perchè come esseri umani condanniamo quello che è successo e ci sentiamo vicini ai parenti delle due vittime Samb Modou e Diop Mor, nonché ai i tre feriti gravi Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike, che speriamo si riprendano al più presto.
Ma siamo coinvolti anche sul fronte professionale, quello delle passioni che ci spingono ad amare ciò di cui scriviamo, a condividerlo con voi e con chi voglia seguirci.
Ciò che ha spinto Gianluca Casseri a premere quel grilletto non è stata passione, ma è stato qualcosa che, nella sua mente, si era spezzato. Forse da molto tempo.
Nel dolore che noi tutti proviamo per quello che è successo, non accettiamo che si voglia, come spesso accade in modo superficiale e per far facile presa sul pubblico, associare la letteratura che amiamo a ciò che può spingere una mente a uccidere. Riteniamo inoltre che esista una profonda differenza tra ideologia e scrittura. La seconda può essere frutto della prima, ma il contrario mai.
Siamo anche convinti che un malessere che vive nel profondo di un individuo non può essere messo in relazione causale con scelte culturali o politiche.
Può portare, però, a distorcere quelle tensioni e disagi, di qualsiasi tipologia esse siano, contribuendo alla costruzione intorno a sé di un mondo che viva di quelle storture fino, purtroppo, a un esito tragico per altre persone.
Commenti
La lista dei commenti à disponibile nella relativa discussione sul forum

