Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- Il ritorno del Cavaliere Oscuro, a cartoni animati
- La notte dei ragazzi re
- Sfigabella e il vampirozzo
- The Amazing Spider-Man, i nuovi giocattoli dal film
- Le indagini del commissario Sensi
- La Night Itacon a Bologna
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
In questo canale
- Dall'Italia
- The Amazing Spider-Man, i nuovi giocattoli dal film
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Tutti i giocattoli di The Avengers
- Tessitori di Sogni LAB: Fantasy Magazine a tu per tu con Atlantyca Entertainment
- Le Regine del Fantasy, un'alleanza inaspettata
- Appuntamento imperiale su BBC Knowledge
- Addio a Maria Grazia Perini
- Il Risveglio dei Giganti di Geronimo Stilton
- Lucca Comics & Games 2012: Tessitori di Sogni LAB e La Citta Sospesa
- Il fantasy al Mantova Comics & Games
Sono attivi i servizi editoriali di Scuoladiscrittura.it

Un volume della collana 'I delfini'
E' nato un nuovo portale del network che fa capo a Delos Books. Si tratta di Scuoladiscrittura.it (www.scuoladiscrittura.it), un sito che ha deciso di mettere la propria professionalità al servizio degli autori che si sono stancati di galleggiare ai margini dell'editoria e vogliono pubblicare. Tutti avranno la possibilità di sottoporre in visione i loro testi e di approdare alla pubblicazione attraverso i corsi di scrittura creativa on-line e il servizio di editing dei testi (romanzi, racconti, saggi o manuali) che saranno attivati entro quest'anno e fin da subito con la collana I delfini, dedicata ai nuovi talenti scoperti da Scuoladiscrittura.it e perfettamente integrata con le attività di Delos Books.
Notizie correlate
Commenti
2 Visto il successo che hanno i miei racconti, mi sa che un bel corso di scrittura creativa non mi farebbe che bene...
» postato da Glorelen alle 00:31 del 25-01-2004
3 La solita vecchia storia. E' solo un'altra casa editrice a pagamento, abilmente cammuffata sotto uno spesso strato di belle parole. Peccato.
» postato da Piccolomeo alle 08:27 del 25-01-2004
4 «La solita vecchia storia. E' solo un'altra casa editrice a pagamento, abilmente cammuffata sotto uno spesso strato di belle parole. Peccato.» Possiamo parlarne quando vuoi, considerato che dietro questa casa editrice 'a pagamento' c'è anche la mia faccia. Mi rendo conto che di iniziative nate per spillare soldi agli aspiranti scrittori ce ne sono molte, si tratta solo di capire se questa rientra nella categoria. Però, prima di partire con le sentenze, occorre conoscere bene tutti i fatti. Spero che ti sia letto le condizioni con cui si pubblicano i libri della collana Delfini (ma è solo una delle collane che vengono e verranno pubblicate da Delosbooks)
» postato da franz alle 08:32 del 25-01-2004
5 «La solita vecchia storia. E' solo un'altra casa editrice a pagamento, abilmente cammuffata sotto uno spesso strato di belle parole. Peccato.» Perchè devi giudicare una cosa senza conoscere la realtà che c'è dietro? Le tue parole presuppongono una volontà ingannatrice e mistificatoria della casa editrice nei confronti dei lettori. "Abilmente camuffata"? De che? E' tutto chiaro, ogni cosa viene spiegata nel dettaglio. Premetto che non ho nulla a che fare con loro, ma le persone che si occupano di quei servizi sono oneste e chiare. I prezzi sono scritti. I servizi pure. Le condizioni sono chiare. Sono altre le realtà di cui diffidare, case editrici a pagamento che ti chiedono migliaia di euro per stamparti 100 copie di un libro che sembra fotocopiato e non verrà mai distribuito (ti rinvio al sito "Il rifugio degli esordienti" per qualche esperienza). Delos organizza concorsi nazionali, è la realtà più conosciuta a livello di fantascienza e fantasy, i libri pubblicati da Delos books sono di ottima fattura e vengono distribuiti con cura. Guarda, io non gli faccio pubblicità gratuita per chissà quale interesse, perchè sono dell'idea che pubblicare un libro dietro pagamento non dia alcuna soddisfazione (sarò montato e illuso, ma è l'editore che deve pagare me scrittore). Ma questa è un'opinione personale. Il tuo invece è un attacco alla professionalità indiscussa e dimostrata di persone che si occupano di scrittura da anni, e che da anni fanno emergere scrittori esordienti mediante concorsi elargendo anche elevate somme di denaro (ti parla uno che ha incassato un bell'assegno al Premio Alien un paio di anni fa) e aprendogli la strada a innumerevoli pubblicazioni. Io non pagherò mai per vedere pubblicato il mio romanzo, ma non giudico male chi, sapendo quello che vuole spendere, ha quel desiderio, e piuttosto che rivolgersi a caimani sconosciuti che infestano il mare dell'editoria (facendo anche brutte sorprese dal punto di vista economico agli sventurati che firmano i contratti) è meglio rivolgersi a persone oneste come quelle di Delosbooks e Scuoladiscrittura. Almeno uno sa quello che paga e sa quello che ottiene (qualità ed esperienza). Ribadisco a scanso di equivoci che non faccio parte di Delosbooks.
» postato da Luca Zaffini alle 08:45 del 25-01-2004
6 All'esposizione lucida ed esauriente di Luca aggiungerei:
«Partecipare a un'operazione di questo genere, per un autore, significa anche investire su se stessi e sulle proprie capacità. Se le vendite del libro dovessero essere buone, infatti, la casa editrice Delos Books si riserva la possibilità di finanziare in proprio la ristampa del libro, e di proporti la pubblicazione dei tuoi libri successivi con spese interamente a proprio carico.»
Tratta dalla sezione del sito "E se avessi successo".
Lo stralcio risponde sia all'amico scettico (che ha comunque tutti i diritti di esprimere la propria opinione e di non servirsi dei servizi offerti
) che a Luca il quale dice:
«Io non pagherò mai per vedere pubblicato il mio romanzo»
Con ciò direi che è tutto... ![]()
» postato da OdhenMaul alle 09:17 del 25-01-2004
7 «All'esposizione lucida ed esauriente di Luca aggiungerei:
«Partecipare a un'operazione di questo genere, per un autore, significa anche investire su se stessi e sulle proprie capacità. Se le vendite del libro dovessero essere buone, infatti, la casa editrice Delos Books si riserva la possibilità di finanziare in proprio la ristampa del libro, e di proporti la pubblicazione dei tuoi libri successivi con spese interamente a proprio carico.»
Tratta dalla sezione del sito "E se avessi successo".
Lo stralcio risponde sia all'amico scettico (che ha comunque tutti i diritti di esprimere la propria opinione e di non servirsi dei servizi offerti
) che a Luca il quale dice:
«Io non pagherò mai per vedere pubblicato il mio romanzo»
Con ciò direi che è tutto...
»
Voi potete dire e fare tutto quello che volete e sono solo fatti vostri.
Resta il fatto che chi chiede soldi per pubblicare è a tutti gli effetti un editore a pagamento.
Non ho accusato nessuno di disonestà, però mi rammarico che in Italia siano sempre e solo gli autori a dover "investire su se stessi" e non siano mai gli editori a investire sul loro potenziale talento.
E' un peccato, perchè in questo modo ci perdiamo un sacco di bravi autori.
Io non sono nemmeno uno scrittore ma se lo fossi mi sentirei mortalmente demotivato a dover pagare per vedere stampati i miei lavori, fosse anche una cifra bassa e onesta.
Ma questa è solo la mia opinione, naturalmente, non pretendo che sia la verità.
» postato da Piccolomeo alle 19:10 del 25-01-2004
8 ti assicuro che l'editoria a pagamento NON È l'unica strada. Per il resto, trovo giusto che dei professionisti per fare un giudizio, appunto, professionale si facciano pagare.
» postato da Leida80 alle 20:40 del 25-01-2004
9 «ti assicuro che l'editoria a pagamento NON È l'unica strada. Per il resto, trovo giusto che dei professionisti per fare un giudizio, appunto, professionale si facciano pagare. » Io penso che un professionista possa farsi pagare per qualsiasi cosa e su questo non ci sono dubbi. Non discuto sulla serietà e sull'onestà di questa iniziativa, però dobbiamo intenderci sui termini: questa NON è editoria. Chi chiede denaro per stampare NON è un editore, è un tipografo o poco più. Un editore punta su un talento, investe le sue risorse e se è in gamba alla fine ha successo. Chi chiede soldi per pubblicare, invece, non fa nulla di tutto questo. Non punta su un autore e non investe le sue risorse su di lui. E perchè mai un lettore dovrebbe comprare un libro nel quale lo stesso editore dimostra di non credere?
» postato da Piccolomeo alle 08:46 del 26-01-2004
10 ««All'esposizione lucida ed esauriente di Luca aggiungerei:
«Partecipare a un'operazione di questo genere, per un autore, significa anche investire su se stessi e sulle proprie capacità. Se le vendite del libro dovessero essere buone, infatti, la casa editrice Delos Books si riserva la possibilità di finanziare in proprio la ristampa del libro, e di proporti la pubblicazione dei tuoi libri successivi con spese interamente a proprio carico.»
Tratta dalla sezione del sito "E se avessi successo".
Lo stralcio risponde sia all'amico scettico (che ha comunque tutti i diritti di esprimere la propria opinione e di non servirsi dei servizi offerti
) che a Luca il quale dice:
«Io non pagherò mai per vedere pubblicato il mio romanzo»
Con ciò direi che è tutto...
»
Voi potete dire e fare tutto quello che volete e sono solo fatti vostri.
Resta il fatto che chi chiede soldi per pubblicare è a tutti gli effetti un editore a pagamento.
Non ho accusato nessuno di disonestà, però mi rammarico che in Italia siano sempre e solo gli autori a dover "investire su se stessi" e non siano mai gli editori a investire sul loro potenziale talento.
E' un peccato, perchè in questo modo ci perdiamo un sacco di bravi autori.
Io non sono nemmeno uno scrittore ma se lo fossi mi sentirei mortalmente demotivato a dover pagare per vedere stampati i miei lavori, fosse anche una cifra bassa e onesta.
Ma questa è solo la mia opinione, naturalmente, non pretendo che sia la verità.»
Nessuno afferma il contrario. Le tue opinioni sono sacrosante, solo che dalle tue parole iniziali sembrava che insinuassi chissà quale inganno o truffa si nasconde dietro quei servizi. E' "abilmente camuffata" che mi ha dato un pò fastidio... pensavo fossi un troll.
Poi ognuno la pensa come vuole sull'editoria a pagamento (e io la penso come te, se hai letto il mio post), tuttavia è innegabile che i servizi di Scuola di Scrittura siano ben più di un gradino al di sopra della media.
» postato da Luca Zaffini alle 12:32 del 27-01-2004
11 «««All'esposizione lucida ed esauriente di Luca aggiungerei:
«Partecipare a un'operazione di questo genere, per un autore, significa anche investire su se stessi e sulle proprie capacità. Se le vendite del libro dovessero essere buone, infatti, la casa editrice Delos Books si riserva la possibilità di finanziare in proprio la ristampa del libro, e di proporti la pubblicazione dei tuoi libri successivi con spese interamente a proprio carico.»
Tratta dalla sezione del sito "E se avessi successo".
Lo stralcio risponde sia all'amico scettico (che ha comunque tutti i diritti di esprimere la propria opinione e di non servirsi dei servizi offerti
) che a Luca il quale dice:
«Io non pagherò mai per vedere pubblicato il mio romanzo»
Con ciò direi che è tutto...
»
Voi potete dire e fare tutto quello che volete e sono solo fatti vostri.
Resta il fatto che chi chiede soldi per pubblicare è a tutti gli effetti un editore a pagamento.
Non ho accusato nessuno di disonestà, però mi rammarico che in Italia siano sempre e solo gli autori a dover "investire su se stessi" e non siano mai gli editori a investire sul loro potenziale talento.
E' un peccato, perchè in questo modo ci perdiamo un sacco di bravi autori.
Io non sono nemmeno uno scrittore ma se lo fossi mi sentirei mortalmente demotivato a dover pagare per vedere stampati i miei lavori, fosse anche una cifra bassa e onesta.
Ma questa è solo la mia opinione, naturalmente, non pretendo che sia la verità.»
Nessuno afferma il contrario. Le tue opinioni sono sacrosante, solo che dalle tue parole iniziali sembrava che insinuassi chissà quale inganno o truffa si nasconde dietro quei servizi. E' "abilmente camuffata" che mi ha dato un pò fastidio... pensavo fossi un troll.
Poi ognuno la pensa come vuole sull'editoria a pagamento (e io la penso come te, se hai letto il mio post), tuttavia è innegabile che i servizi di Scuola di Scrittura siano ben più di un gradino al di sopra della media.»
Evidentemente non mi sono spiegato bene nel mio primo post, comunque credo ormai la cosa sia chiarita.
Ciao
» postato da Piccolomeo alle 13:58 del 27-01-2004
12 a me pare una notiza interessante!!!!!!!!!!!!!
Nessuno inzia da strapagato giusto????? ![]()
» postato da luci alle 20:46 del 27-01-2004
Puoi continuare la discussione sul forum


1 Molto Interessante... ^_^
» postato da Ylunio1 alle 18:43 del 24-01-2004