Telefilm
a cura di Chiara Codecà

Spider-Man, la serie TV

Una retrospettitiva sul primo tentativo di produzione di un film, e poi di una serie di telefilm, su Spider-Man

La prima apparizione di Spider-man sul grande schermo è stata nel 1977, in un prodotto di chiara matrice televisiva ma che fu distribuito nelle sale cinematografiche.

Gli anni '70 erano un decennio lontano dai fasti della golden age Marvel, ma i personaggi creati da Stan Lee godevano ancora di molta popolarità negli Stati Uniti. Ricordo ancora grandi manifesti che annunciavano l'arrivo nei cinema di questa produzione. In Italia, grazie all'edizione Corno e ai cartoni animati trasmessi durante la trasmissione Supergulp!, il personaggio era invece all'apice della popolarità.

Il battage pubblicitario non fu poi così imponente, ma ricordo, davanti ai cinema, dei figuranti vestiti da Uomo Ragno che regalavano album di figurine ai piccoli spettatori.

Quello che nella mia ingenuità di bambino mi chiedevo all'epoca, era come potessero comprimere in due ore tutta la magia di una saga lunga centinaia di storie a fumetti, con tanti personaggi e tanti supercriminali.

Ebbi presto la mia deludente risposta. Nella storia non c'erano supercriminali. Il film, chiamato ovviamente The  Amazing Spider-Man (ma anche solo Spider-Man), diretto dal regista televisivo E.W. Swackhamer, e scritto da Alvin Boretz, narrava del giovane laureando Peter Parker impegnato a sbarcare il lunario cercando di vendere foto al Daily Bugle. Mentre Peter subiva il suo incidente con il ragno radioattivo, delle persone insospettabili, professionisti, gente comune, commettevano rapine, in un'apparente trance. Erano in realtà stati condizionati da un ipnotizzatore che aveva messo in piedi una organizzazione criminale mascherata da setta religiosa.

I criminali più feroci che l'arrampicamuri, ancora inesperto tra l'altro, si è trovato ad affrontare sono stati alcuni samurai, in una scena che ricordava i film di Kung-fu coevi. A interpretare Peter Parker fu ingaggiato Nicholas Hammond, che giovincello proprio non era, essendo nato nel 1950.

L'attore aveva cominciato presto la sua carriera, già a dodici anni, e nel 1965 partecipò al film musicale Tutti insieme appassionatamente, nel ruolo di Friedrich von Trapp.

 

 

L'ambientazione del film si discostava da quella delle prime storie di Lee e Ditko, avvicinandosi a quella delle storie a fumetti degli anni '70. Dei comprimari originali non erano presenti Gwen Stacy e Mary Jane Watson, ma solo J.Jonah Jameson (David White), il burbero direttore del Daily Bugle, il suo redattore Robbie Robertson (Hilly Hicks) e Mary Reilly Parker, meglio nota al mondo come la Zia May (Jeff Donnell — non è un errore, non è un uomo! Fonte: Imdb).

Per l'occasione venne inventato il capitano della polizia Barbera e il ruolo di ragazza in pericolo, figlia di una vittima dell'ipnotizzatore venne ricoperto dal personaggio di Judy Tyler (Lisa Eilbacher),  figlia del professore Noah Tyler (Ivor Francis).

Gli effetti speciali non erano quanto di meglio fosse disponibile, già all'epoca si potevano fare  cose più che spettacolari, pensate che nel 1978 era stato prodotto Superman, diretto da Richard Donner. Ma il basso budget ha caratterizzato tutte le produzioni di film e telefilm su personaggi Marvel fino agli anni '90. Si pensi anche alla serie l'Incredibile Hulk con Bill Bixby e Lou Ferrigno, comunque molto popolare.

Il costume tutto sommato non era terribile, anche se i lanciaragnatele da polso erano senza senso, anche perchè sparivano da una inquadratura all'altra! La ragnatela era praticamente una rete da pesca. Ma ad essere dilettantesche erano anche le scene di combattimento, coreografate decisamente male, e le movenze guardinghe di Spider-Man.

Curiosità per appassionati: in un piccolo ruolo, un infermiere, appare il giovane Ted Danson.

Nonostante la delusione dei fan, il film non andò male al botteghino, e quindi Columbia Pictures produsse una serie televisiva con lo stesso Hammond per protagonista.

La serie non arrivò mai nel nostro paese per intero, nonostante l'esplosione in quel periodo delle TV private. Probabilmente la sua bassa qualità e lo sgonfiarsi del successo del personaggio non incoraggiarono una distribuzione italiana del prodotto.

 

 

In seguito vennero distribuiti altri due film sul mercato cinematografico, che altro non erano che il montaggio di episodi della serie. Nel 1978 arrivò quindi L'Uomo Ragno Colpisce Ancora, che presentava l'episodio in due parti con cui la serie televisiva cominciava, intitolato The Deadly Dust, diretto da Ron Satlof, e scritto da Robert Janes.

In pieno clima da guerra fredda tre studenti pacifisti dell''Università di New York, dove ha studiato Peter Parker, decidono di rubare il materiale per costruire una bomba atomica, a scopo dimostrativo. I tre costruiscono la bomba, ma un criminale, John A. Smith, se ne impadronisce e decide di usarla per un attentato al Presidente degli Stati Uniti, a Los Angeles.

 Dei comprimari del primo film rimangono solo il Capitano Barbera, sempre impersonato da Pataki, e J.J.J. che qui ha però il volto di Robert F. Simon. Viene poi introdotto un nuovo personaggio regolare, la giornalista Julie Masters, interpretato dalla bella Ellen Bry.

Il terzo film, L'Uomo Ragno sfida il Drago, diretto da Don McDougall e scritto da Howard Dimsdale, arrivò nelle sale italiane nel 1979, ed era anch'esso il montaggio di un episodio doppio, The Chinese Web, che concludeva la seconda stagione.

La trama narra di un uomo d'affari cinese, accusato di aver venduto segreti militari del suo paese agli americani durante la seconda guerra mondiale. Quando questi va a New York per riabilitare il suo nome, una banda di delinquenti tenta di porre fine alla sua vita. Ma nella vicenda irrompe Spider-Man. Gli eventi finiscono per portare Spidey a Hong Kong, dove si troverà ad affrontare nemici espertissimi nelle arti marziali, in una serie di scontri realizzati meglio di quelli del pilota.

 

 

Complessivamente della serie sono stati trasmessi quattordici episodi sui sedici prodotti.

In Italia abbiamo visto solo il film, che poi verrà classificato come il "Pilota" della serie, e due episodi doppi.

Spider-Man, guida gli episodi del Serial TV

di Emanuele Manco - L'elenco completo degli episodi del serial TV, The Amazing Spiderman. Leggi l'articolo>

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Autore: Emanuele Manco - Data: 30 aprile 2010

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