La Multiplayer.it Edizioni ha recentemente pubblicato La storia di Mario (Pix’n Love, 2012) un saggio scritto dal giornalista William Audureau, noto  esperto nel campo della stampa videoludica, che per molti anni ha lavorato anche a “Jeux Video Magazine”.

Nel sottotitolo è scritto giustamente “1981 –1991: La nascita di un’icona tra mito e realtà”, e infatti questo saggio farà scoprire al lettore tutto, ma proprio tutto, sull’idraulico più famoso del pianeta. Nel libro sono ripercorsi i primi dieci anni di storia del personaggio che ha venduto 270 milioni di videogiochi il tutto il mondo.

Siamo quasi certi che se si chiede a diecimila lettori, di alzare la mano a quanti non conoscono o non hanno mai sentito parlare di Super Mario bros. potremmo contare al massimo una decina di mani alzate, tanta è la fama di questo personaggio dei videogiochi sul quale è stato realizzato un film nel 1993 con Bob Hoskins chiamato ad impersonare Mario e John Leguizamo nel ruolo del fratello Luigi. Il cattivo di turno era Dennis Hopper, nel ruolo del malvagio King Koopa, mentre la principessa Daisy fu interpretata da Samantha Mathis.

Come abbiamo scritto oggi Mario è l’icona di un videogioco conosciuto in tutto il mondo, ma le cose erano molto diverse nel 1981, quando Mario era solo un umile idraulico e nessuno avrebbe pensato che avrebbe scalato tutte le classifiche tanto da diventare il primo ambascatore della Nintendo.

Nel saggio la storia di Mario farà scoprire al lettore un nuovo e inesplorato mondo.

Un brano dalla prefazione al libro di Florent Gorges

Super Mario Bros. Un titolo che anche da solo evoca centinaia di ricordi in tutti i gamer del mondo. Ci ha fatti entrare in universi virtuali che all'epoca alcuni di noi non avrebbero mai potuto immaginare, nemmeno nei sogni.

Premere il pulsante "ON" della console NES e impugnare il suo controller così particolare permetteva di estraniarsi e svagarsi...

La quarta di copertina

Oggi Mario è un’icona internazionale, universalmente riconosciuta. Ma alla sua nascita, nel 1981, non sembrava proprio essere questo il suo destino. Un quarantenne qualsiasi non aveva alcuna ragione di diventare più famoso di Pac-Man, il fenomeno dell’epoca, o di Donkey Kong, il primo ambasciatore mondiale della Nintendo. Sarà proprio lui, però, che dopo dieci anni di videogiochi otterrà la consacrazione con un adattamento per il cinema nel 1993! Scrivere la storia di Mario, non significa tanto rispondere alla domanda “Chi è?”, piuttosto a quella “Perché lui?”

Da New York a Tokyo, vi invitiamo a tuffarvi nei meandri della storia del videogioco, attraversando gli anni ’80, le sue innovazione tecnologiche e anche le sue crisi, per scoprire le basi del nuovo ordine culturale mondiale

L’autore

William Audureau è giornalista di 01 net. Fa il suo debutto nella stampa videoludica nel 2002 su "Nintendo Le Magazine Officiel", prima di entrare a "Jeux Video Magazine" per rimanerci dal 2006 al 2009.

Nel 2009 giunge infine a "SVM" e "Olnet". Ha anche scritto per "Score", "Chronicart" e "Les Cahier du Jeu Video".

Inoltre è fondatore, nonché presidente a vita, del "Kirby Kawai Klan", setta occulta che riunisce gli adoratori di Kirby.

William Audureau, La storia di Mario (Pix’n Love, 2012)

Traduzione Valeria Busarello

Multiplayer.it Edizioni -  Pagg. 440 - 17,90 €

ISBN 9788863551877