Il 12 gennaio 2019 la Casa del Cinema di Roma, Largo Mastroianni, ospiterà Effetto Cinema!, il primo festival degli effetti speciali, un’occasione per scoprire come prendono vita le forme dell’immaginario che sempre più spesso sostituiscono e integrano sul grande schermo la realtà catturata dall’occhio della cinepresa.

Sinossi

Non più la realtà, ma una realtà “aumentata”, “virtuale”, immaginata. Questa storia comincia all’inizio del ‘900 con il Viaggio nella luna di Georges Meliès e con lo stupore e la fantasia ricercata dai Fratelli Lumière nei loro esperimenti in 3D.  Sulla strada del meraviglioso, il cinema ha saputo inventare sempre un percorso parallelo che mette in simbiosi ciò che si sogna con ciò che si vede e in questo percorso ha dato luce ad alcuni straordinari creatori del verosimile, del possibile e dell’impossibile.

I maestri degli effetti speciali

In attesa del grande evento, nei giorni precedenti (dall’8 all’11), la Casa del Cinema renderà omaggio a quattro maestri che hanno fatto la storia degli effetti visivi e degli effetti speciali con la proiezione di altrettanti loro film.

Si comincerà martedì 8 gennaio alle 18 con l’omaggio a Ray Harryhausen e la proiezione del classico della fantascienza A 30 milioni di km dalla terra diretto da Nathan Juran. Mercoledì 9 alle 18 si renderà omaggio a  Douglas Trumbull con Blade Runner di Ridley Scott.  Giovedì 10 e venerdì 11 sempre alle ore 18 si renderà omaggio a due prestigiosi nomi  italiani: Carlo Rambaldi e Sergio Stivaletti, rispettivamente con  E.T. l’extra-terrestre di Steven SpielbergI tre volti del terrore dello stesso Stivaletti.

Programma

Martedì 8 Gennaio – Sala Kodak Ore 18.00 – Ray Harryhausen

A 30 milioni di km dalla terra di Nathan Juran (1957, 82’) 

A 30 milioni di km. dalla Terra è un film di fantascienza del 1957 diretto da Nathan Juran e interpretato da William Hopper e da Joan Taylor. Di ritorno da un viaggio spaziale sul pianeta Venere, una navicella statunitense è costretta ad ammarare in Sicilia. Il genio di Harryhausen arriva fino al punto di ricostruire una battaglia ai piedi del Colosseo tra la polizia e l’esercito contro il “lucertolone” che, ignaro, minaccia la Terra. Harryhausen, oggi è considerato il maestro dell’animazione a passo uno con cui inseriva creature fantastiche all’interno di film con attori in carne e ossa. Non ha mai voluto paragonare il suo lavoro nei film in live action con i film di animazione di Tim Burton e Nick Park, che lui vede semplicemente come “film di pupazzi”.

Sinossi

Di ritorno dal pianeta Venere un'astronave USA sprofonda nel mar di Sicilia. Si salvano il col. Calder e un rettile venusiano di aspetto antropomorfo che, trasferito nello zoo di Roma, per effetto dell'atmosfera terrestre assume proporzioni gigantesche ed evade. Affrontato un elefante dello zoo e ridotto in rovina mezza Roma, è abbattuto a cannonate sulla sommità del Colosseo.

Mercoledì  9 Gennaio – Sala Kodak Ore 18.00  – Douglas Trumbull

Blade Runner di Ridley Scott (1982, 117’ Final Cut) 

Ambientato nel 2019 in una Los Angeles distopica, dove replicanti dalle stesse sembianze dell'uomo vengono abitualmente fabbricati e utilizzati come forza lavoro nelle colonie extra-terrestri. I replicanti che si ribellano vengono "ritirati dal servizio", cioè eliminati fisicamente, da agenti speciali chiamati blade runner. Rick Deckard, poliziotto ormai fuori servizio, accetta un'ultima missione per dare la caccia a un gruppo di androidi sfuggito al controllo. Dal romanzo di P.K. Dick, è la più spettacolare creazione di Trumbull dopo 2001 Odissea nello spazio. Dopo la collaborazione con Ridley Scott si è sempre più allontanato da Hollywood per tornare al cinema solo negli ultimi anni collaborando con Terrence Malick tra il 2011 e il 2016.

Sinossi

Rick Deckard è un ex poliziotto del L.A.P.D. (Los Angeles Police Department) richiamato forzatamente in servizio quando un gruppo di sofisticati androidi Nexus 6 fugge dalle colonie Extra-Mondo e torna clandestinamente sulla Terra. Quello che essi cercano è il loro costruttore, "colpevole" di averli dotati di un aspetto umano e capacità fisiche superiori, ma di una vita molto breve. La caccia di Deckard sarà violenta e serrata, resa più complessa dalla presenza di Rachael, un particolarissimo tipo sperimentale di replicante, femminile quanto e forse più di una donna autentica. Non senza fatica e sofferenza, i Nexus 6 saranno " ritirati" uno dopo l'altro fino allo scontro finale tra il poliziotto e l'elemento alfa del gruppo, l'angelico demone Roy Batty.

Giovedì 10  Gennaio – Sala Kodak Ore 18.00 – Carlo Rambaldi

E.T. l’extra-terrestre di Steven Spielberg (1982, 115’) 

Una notte, una misteriosa astronave atterra nel bel mezzo di una foresta della California, e da essa scende un gruppo di botanici alieni, che cominciano a prelevare campioni di vegetazione. Ognuno è caratterizzato da una grande testa, un collo periscopico e un cuore bioluminescente. Essi comunicano con la telepatia e quando il loro cuore si illumina di rosso significa che si sono scambiati determinate informazioni. È il premio Oscar Carlo Rambaldi (vincitore della statuetta già con King Kong e Alien) a creare il brutto e dolcissimo extraterrestre, una “tartaruga senza guscio” che del film è il cuore pulsante. Rambaldi considerava la creatura era stato il suo capolavoro assoluto e l’Academy lo premiò ancora una volta con la celebre statuetta.

Sinossi

Durante un sopralluogo sulla Terra per raccogliere vegetali, un gruppo di alieni viene sorpreso e uno di loro viene lasciato erroneamente al suolo per l'affrettato decollo. L'alieno, solo e smarrito, viene trovato ed ospitato da Elliott, con la complicità della sorellina Gertie e il fratello maggiore Michael. Tra i due si instaura un profondo rapporto di amicizia che li lega anche a livello emotivo. Desideroso di tornare a casa, l'alieno costruisce un rudimentale dispositivo di comunicazione per chiedere aiuto ai suoi. Gradualmente, la salute di ET peggiora, e la situazione è aggravata dall'irruzione nell'universo dei ragazzi da parte del mondo degli adulti, che vuole impossessarsi dell'alieno.

Venerdì 11  Gennaio – Sala Kodak Ore 18.00 – Sergio Stivaletti

I tre volti del terrore di Sergio Stivaletti (2004, 87’) 

Nello scompartimento di un treno due uomini e una donna dormono. All'improvviso vengono svegliati dall'irruzione di un misterioso individuo, il professor Peter Price, che dice di essere in grado di leggere nel profondo dei suoi interlocutori grazie a una sfera di metallo da lui inventata per l'ipnosi. Questo incontro trasforma i giovani viaggiatori nei protagonisti inconsapevoli di tre storie da incubo: L'anello della luna, Dr Lifting, Il guardiano del lago. Stivaletti, qui impegnato anche come autore e produttore, è un maestro del trucco, degli effetti speciali e  visivi oltre che regista e sceneggiatore. Per oltre 30 anni ha ideato e creato personaggi, creature e mostri per il cinema, la televisione e il teatro, è stato il complice più fedele di maestri come Mario Bava, Lucio Fulci, Dario Argento collaborando inoltre con tanti registi italiani come Michele Soavi, Lamberto Bava, Roberto Benigni e Gabriele Salvatores. Premiato al Noir in Festival 2018.

Sinossi

Nello scompartimento di un treno due uomini ed una donna dormono. All'improvviso un quarto uomo, il misterioso Prof. Price, li sveglia bruscamente. L'uomo rivela di essere in grado di scrutare le più profonde e segrete memorie dei suoi interlocutori grazie ad una sfera di cristallo di sua invenzione.

Casa del cinema

Spazio culturale di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale

Gestione Zètema Progetto Cultura

Direzione Giorgio Gosetti

in collaborazione con Rai; Rai Cinema 01 distribution 

Indirizzo: Largo Marcello Mastroianni, 1

Info: tel. 060608 www.casadelcinema.it www.060608.it

Ingresso gratuito