Arriva oggi nelle sale Il Mago del Cremlino – Le origini di Putin, film di Olivier Assayas con Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Will Keen, Jeffrey Wright e Jude Law, presentato nelle sale italiane da Fulvio e Federica Lucisano, I Wonder Pictures, Rai Cinema e 01 Distribution.

Presentato in anteprima mondiale in Concorso alla 82° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film è liberamente tratto dal romanzo Il mago del Cremlino di Giuliano da Empoli, pubblicato nel 2022 in Francia da © Editions Gallimard e in Italia da Mondadori.

Una produzione Curiosa Films e Gaumont, in coproduzione con France 2 Cinéma, Il Mago del Cremlino – le origini di Putin è un’esclusiva per l’Italia I Wonder Pictures e Italian International Film (Gruppo Lucisano) con Rai Cinema e sarà al cinema con 01 Distribution.

Sinossi

Russia, primi anni ’90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane uomo dalla mente brillante sta per trovare la propria strada.Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa consigliere ufficioso di un ex agente del KGB destinato a conquistare il potere assoluto: colui che presto sarà conosciuto come “lo Zar”, Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia, modellandone discorsi, fantasie e percezioni. Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga – lontano dall'influenza del potere e dal dominio politico. Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio, Baranov accetta di parlare. Ciò che rivela offusca i confini tra verità e finzione, fede e strategia e svela i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire. 

Note di regia

Il Mago del Cremlino – Le origini di Putin  è una discesa negli oscuri meandri del potere, un racconto in cui ogni parola è parte di un disegno.

Olivier Assayas, che firma anche la sceneggiatura insieme a Emmanuel Carrère, esplora le ombre del potere contemporaneo, dove la politica diventa arte e la persuasione un gioco; tra il grottesco del teatro d’avanguardia, il cinismo da reality show  e il gusto kitsch di una sontuosa cerimonia popolare in mondovisione traccia una parabola della Russia contemporanea attraverso l’ascesa al potere di Putin e il rafforzamento del suo regime.

Recensione

Il mago del Cremlino  -  Le origini di Putin

Il mago del Cremlino - Le origini di Putin

Articolo di Martina Grusovin Lunedì, 9 febbraio 2026

Ambientato nella Russia post-sovietica, il film prova a raccontare la nascita di un nuovo potere politico attraverso il rapporto tra chi lo esercita e chi ne costruisce l’immagine, ma l’ambizione teorica finisce per appesantire il racconto.

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