Mercoledì 15 luglio 2026 inaugura al Palazzo del Cinema Anteo di Milano Pools — Le piscine nel cinema, la mostra che l'illustratrice Alice Iuri dedica a uno degli spazi più evocativi e ricorrenti della storia del cinema. L'esposizione, visitabile fino al 12 settembre 2026 in Piazza XXV Aprile 8, presenta quindici locandine inedite ispirate ad altrettante pellicole in cui la piscina non è semplice sfondo, ma elemento narrativo centrale.

Il progetto nasce dalla suggestione del recente La cronologia dell'acqua di Kristen Stewart, da cui Alice Iuri ha preso spunto per immaginare locandine alternative dedicate ai film che meglio hanno saputo raccontare la piscina come luogo simbolico. Uno spazio che nel cinema si carica di significati opposti e complementari: rifugio e fuga dalla realtà in The Swimmer di Frank Perry e Sydney Pollack, introspezione e annullamento in Tre colori: Film Blu di Krzysztof Kieślowski, teatro di mistero e crimine in Deep End di Jerzy Skolimowski, fino allo svago venato di scoperta di Bottle Rocket di Wes Anderson.

Per ciascun film, l'artista ha realizzato un'illustrazione capace di restituirne la poetica e il tono specifico, accompagnando le locandine con una serie di ritratti di registi e registe. Nell'insieme, la piscina diventa così metafora della funzione stessa del cinema: una soglia che permette di allontanarsi dalla città e immergersi in un'altra realtà.

Alice Iuri, illustratrice e graphic designer di origini friulane, vive e lavora a Milano da dieci anni, collaborando con istituzioni culturali, case editrici e festival cinematografici. Le sue illustrazioni sono apparse su testate come Linus, Film TV, La Repubblica e L'Espresso, e da anni firma le locandine delle rassegne del NOAM – Faenza Film Festival e di Longtake.it. 

Info: www.aliceiuri.com