Per chi ama i robot, le visioni retrofuturiste e l’immaginario che sta a metà tra fantascienza e cultura pop, l’annuncio del 22 ottobre scorso da Billund è di quelli che fanno piacere. Il Gruppo LEGO e i Daft Punk hanno ufficializzato una collaborazione che porterà il duo di Parigi, o meglio i suoi due celebri robot, nel mondo dei mattoncini. Si parla di prodotti, contenuti ed esperienze di marca.

Un mattoncino rosso come indizio

Le indiscrezioni circolavano da giorni, ma il primo segnale concreto è arrivato il 21 ottobre. Chi si era sintonizzato su Daft Punk – WDPK 83.7 ha trovato una trasmissione inattesa: trenta secondi con un mattoncino LEGO rosso 2x4 e nessuna spiegazione. Visti da dietro, i tre tubi interni del mattoncino ricordavano i woofer di un altoparlante, un dettaglio che i fan più attenti hanno colto subito.

The LEGO Group & DAFT PUNK HERO
The LEGO Group & DAFT PUNK HERO

Il film: robot, ologrammi e mattoncini

A presentare la partnership è un film in cui le minifigure dei due robot inseguono un mattoncino rosso olografico attraverso un paesaggio buio e misterioso. Quando varcano i “gates-of-play”, un’architettura olografica si dispiega intorno a loro, battito dopo battito e mattoncino dopo mattoncino, fino a rivelarli al comando di una console costruita in LEGO. La colonna sonora è affidata a due brani scelti insieme al duo: Voyager, omaggio alla linea di basso, dall’album Discovery (2001), e Human After All, title track dell’album del 2005. Il titolo del film, Builders After All, è un gioco di parole sul secondo.

Dal LEGO Ideas al set ufficiale

La notizia più concreta per i collezionisti è il via libera allo sviluppo di un set ispirato al celebre palco a piramide dell’Alive tour del 2007. La proposta nasce dalla community LEGO Ideas, dove il progetto Daft Punk Concert è stato ideato da un padre e un figlio lussemburghesi durante il lockdown. Vincitore del Grand Prize della challenge Music to Our Ears nel 2020, ha poi raggiunto i 10.000 sostenitori sulla piattaforma, la soglia che apre la strada alla valutazione per la produzione.

NOT FINAL MODEL The LEGO Group   DAFT PUNK LEGO Ideas Submission
NOT FINAL MODEL The LEGO Group   DAFT PUNK LEGO Ideas Submission

Patrick Harboun, autore della proposta, racconta di non aver mai immaginato un simile esito: per lui e per suo figlio era soltanto una via di fuga creativa, nata dalla passione comune per il duo e per le costruzioni. Cédric Hervet, Creative Director di DAFT PUNK™, sottolinea che il palco a piramide è tra le espressioni più riconoscibili del loro universo visivo, e che è giusto che sia un design nato dai fan a stare al centro della scena.

Cosa aspettarsi

Per ora, il set è ufficialmente solo in fase di sviluppo: il modello mostrato è quello realizzato dal fan e non il prodotto finale. Non sono stati comunicati dettagli su uscita, prezzo o numero di pezzi. Il comunicato accenna però a una serie di eventi e contenuti che mescoleranno musica, cultura e spazi creativi, e annuncia altre novità in arrivo nel 2027. Julia Goldin, Chief Product & Marketing Officer del Gruppo LEGO, parla di un viaggio più grande, pensato per i fan pronti a perdersi nel gioco.

Per una band che ha fatto dell’identità robotica e del design un marchio inconfondibile, e per un’azienda che da sempre vive di costruzione e immaginazione, l’incontro sembra quasi naturale. Resta da vedere quanto riuscirà a restituire, in plastica e mattoncini, l’energia di quella piramide.