Alice rise: «È inutile che ci provi», disse; «non si può credere a una cosa impossibile.»

«Oserei dire che non ti sei allenata molto», ribatté la Regina. «Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione.»

Capitolo 1 -- Nella tana del coniglio

Lucca è la tana del coniglio, magico portale per il paese delle meraviglie, diverso per ognuno di noi ma ugualmente strabiliante.

Per il secondo anno di fila la manifestazione si svolge nel centro storico. Una scelta coraggiosa, che fa la differenza in termini di vivibilità e visibilità, tanto che nei giorni della fiera la città si presta quasi interamente al variopinto popolo di Lucca Comics & Games. L’affascinante decadenza di uno scenario fuori dal tempo riceve un’iniezione di vitalità e gioiosa follia carnevalesca; persone in costume o semplicemente incuriosite affollano le vie del centro all'inseguimento del bianconiglio, alla caccia dei segreti di Alice e del suo mondo.

Qui, per restare nello stesso posto, devi correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce. Un estenuante tour de force per riuscire a riempirsi gli occhi e la mente di tutte le cose che Lucca propone.

Capitolo 2 -- La pozza di Lacrime

Se sei un affezionato frequentatore delle vecchie edizioni, rimpiangerai gli spazi dove tutto era raccolto, le varie conferenze erano distribuite nel mezzo della mostra mercato e tra l’acquisto di un fumetto arretrato o di un manuale di D&D era facile imbattersi nel disegnatore che presentava il nuovo fumetto, o nell’importatore che presentava il nuovo Anime pronto per la pubblicazione. Ora tutto è separato e chi vive la fiera in stile ‘mordi e fuggi’ si ritrova a girare per gli stand (senza tra l’altro poterli vedere tutti perché qualcosa sfugge per forza) e provare comunque la sensazione di entrare in un grande magazzino specializzato, in un grande mercato dell’entertainment. Occorre avere palato fino per gustare la fantastica magia di condividere e assaporare per un giorno la manifestazione totale globale della cultura Geek in italia.

Corridoi presi d'assalto dai visitatori
Corridoi presi d'assalto dai visitatori
Ottima invece l’idea di aumentare e valorizzare il videogioco, che in passato era stato un po’ snobbato dalla fiera del “gioco intelligente”. Quest’anno erano presenti molte postazioni LAN per giocare con il nuovissimo “World in Conflict” ambientato in una realtà ucronica datata 1989. e tantissime postazioni per provare gli ultimi titoli per console next-gen.

Capitolo 5 -- Consiglio di un Bruco

La manifestazione si riconferma unica per varietà e ampiezza di contenuti. Dagli stand dei fan club alle associazioni di gioco di ruolo, dalle case editrici specializzate in fumetti alle edizioni in tiratura limitata, dal collezionismo di illustrazioni originali ai negozi fisici e online, per arrivare agli importatori di modellini e gadgettistica assortita.

"Alice cominciava a sentirsi assai stanca di sedere sul poggetto accanto a sua sorella, senza far niente: aveva una o due volte data un'occhiata al libro che la sorella stava leggendo, ma non v'erano né dialoghi né figure, – e a che serve un libro, pensò Alice, – senza dialoghi né figure?"

Libri pieni di figure, ecco Lucca Comics & Games, e anche i libri ospiti, sempre più ampio lo spazio dedicato alla letteratura, ritrovano le loro 'figure' nella presenza degli autori

Per restare nell’ambito del fantasy, hai assistito alla presentazione del nuovo libro di Licia Troisi e dei ‘colleghi’ italiani Francesco Falconi e Marco Davide; delle opere di Joe Dever, papà di Lupo Solitario; alla presentazione del film Dragonlance da parte di Margaret Weis; al seminario di scrittura di Troy Denning. Lo spazio dedicato agli incontri a volte ti è sembrato troppo angusto per contenere l’entusiasmo di curiosi e appassionati. Sì, perché gli appassionati arrivano a frotte, e se si affollano per trovare posto non è per il traguardo di una sedia su cui riposare dieci minuti, ma perché Lucca è incontri e chiacchierate reali con autori che hai adorato per anni, e anche con altri che non conoscevi ma che scopri qui. Persone interessanti, prima ancora che "gente famosa", da cui ti separi con la testa piena di idee e curiosità nuove, qualche spunto inaspettato, e magari un paio di riflessioni personali in più.

Capitolo 7 -- Un tè pazzo

I giochi non sono il tuo forte, non leggi fumetti da quindici anni, e non sei mai stato a Lucca Comics & Games. Perché andarci, alla fine? Per vedere qualche vecchio nostalgico aggrappato disperatamente alle bancarelle dalle quali occhieggia uno stanco e affannato Zagor? Naaa, si possono passare meglio le giornate!

Nonostante tutto decidi di accompagnare un amico, ti trovi coinvolto in questa gigantesca festa di non compleanno, dove tutti sono festeggiati, e torni a casa ubriacato da tante sensazioni che non provavi da anni, alleggerito di un centinaio di euro ma appesantito da una scatola gigante piena di plance e dadi e carte e mostri… che vorrà mai dire? Pure il fatto che non vedi l’ora di tornare l’anno prossimo travestito da mostro Aniba, con accanto la regina Himika, a sfilare sfacciato davanti a ventimila persone, incurante del senso del ridicolo, non significa niente. Capisci che sei entrato in una zona franca dove vige un libera tutti generale che ti da il diritto di tornare bambino. Qui la sospensione dell'incredulità è una realtà tangibile, sei in un "tempo fuori dal tempo" che per una volta puoi condividere con alcune migliaia di sconosciuti, anzi migliaia di complici, in uno spettacolo che ricorderai col sorriso anche a mesi di distanza.

Capitolo 8 -- Il croquet della Regina

Al posto dell'esercito di carte orde di fumettivori e giocofaghi che sciamano da una parte all'altra della città; moltissime 'regine' che con le loro gigantesche spade (finte) vogliono la testa di chiunque capiti a tiro.

Un festante bagno di folla
Un festante bagno di folla
Che poi non si può andare a Lucca vestiti di inadeguati jeans e camicia! Ti senti privato di ogni dignità, vorresti chiedere scusa a ogni pié sospinto perché stai inquinando un affresco completamente folle dove sfilano sorridenti uomini magrissimi vestiti da guerrieri (con tanto di spada gigante in braccio) accanto a ragazzotte di cento chili orgogliosamente vestite da Lamù! Tutti impazziti a Lucca Comics & Games? Sì, grazie a Dio, se no dove sta la magia?

Capitolo 11 -- Chi ha rubato le tartine?

Passa il tempo, ti gira la testa e quasi non senti la fame. Ma alla fine cedi al richiamo dello stomaco e ci rimani veramente male quando nel menù del bar non c’è traccia di libri di cibernetica o insalate di matematica. Ti accontenti di un panino, c’è poco tempo da perdere, appena fuori dalle mura c’è gente che si sfida in combattimenti di spada laser, con Darth Vader che controlla tutto dall’alto. E c’è lo stand dei giochi, e l’ubriacatura diventa completa. Poi arriva sera e gli stand chiudono, e i Buoni e i Cattivi degli universi immaginari della tua infanzia si disperdono per le vie medievali in preda ad una specie di soddisfatto torpore, già pensando al giorno dopo.

Capitolo 12 -- Alice depone

Finisci quasi per trascurare tutti quegli stand, e sì che ce ne sarebbero di cose da vedere, di pagine da sfogliare, di mani da stringere, di autografi da conquistare… se solo non ci fosse tutta quella calca che si spintona. Ma li trascuri volentieri, perché è appena passata niente meno che la Stella della Senna, inseguita dal Tulipano Nero! E non riesci più a voltarti, perché con lo sguardo trovi Capitan Harlock e V che si godono beati l’esibizione di kendo antico.

Insomma, ora te ne stai a casa a rigirarti in testa i ricordi recenti di quel giorno, ancora intontito... e alla fine ti chiedi se ti sei trasformato in uno di quei nostalgici aggrappati disperatamente alle bancarelle dalle quali occhieggia uno stanco e affannato Zagor? Naaa, ti rimangi tutto, si possono passare meglio le giornate. E le stai passando meglio, altro che! Infatti, chiedi scusa: c’è un segugio infernale evoluto proprio di fronte a te... ed è il tuo turno di tirare i dadi!