Purtroppo il grande Robert Jordan è scomparso esattamente un anno fa, a soli 58 anni, privandoci della sua fertile fantasia e di chissà quanti altri capolavori. Infatti lui stesso aveva affermato di avere in mente decine di storie da raccontarci, storie che non leggeremo mai. Ora in libreria arriva Il cuore dell’inverno (Winter’s Heart, 2000) nono volume del grandioso ciclo della Ruota del tempo.
L’autore. James Oliver Rigney era nato nel 1948 in Virginia, nella città di Charleston. Molto precoce nella lettura, si laurea poi in fisica e partecipa alla guerra del Vietnam dove ottiene ben tre decorazioni.
Negli anni ottanta inizia la sua carriera di scrittore usando vari pseudonimi di cui il più celebre è indubbiamente quello di Robert Jordan
Nei suoi primi romanzi riprende il personaggio di Conan il Barbaro e tra il 1982 e il 1998 completa ben dodici storie di cui una sola è stata tradotta in Italia (Conan l’invincibile, Fanucci 1997).
Nel 1990 viene pubblicato L'Occhio del Mondo (The Eye of the World), che da inizio al
l'epico ciclo della Ruota del Tempo (The Wheel of Time).
È una saga fantasy grandiosa dove l’autore descrive in maniera superba un universo con popoli e personaggi inseriti alla perfezione e in maniera dettagliata, con riferimenti a storie e mitologie le più diverse.
Robert Jordan intendeva chiudere il ciclo al dodicesimo volume (A Memory of Light) ma la morte gli ha impedito di completare il lavoro che sarà terminato da Brandon Sanderson, un autore che ha al suo attivo vari lavori ma che in Italia è sconosciuto
Robert Jordan, Il cuore dell’inverno (Winter’s Heart, 2000), traduzione di Gabriele Giorgi, Fanucci Editore, collana Immaginario fantasy, pagg. 789, euro 25,00.










