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I kami, fantasmi d'Oriente
Tutto il mistero e la forza delle creature di una terra lontana, eppure a noi in qualche modo familiare: il Giappone
LeggiRoald Dahl e la Fabbrica di cioccolato
Il mondo ideale di qualunque sognatore tutto immerso all'interno della fabbrica dei nostri sogni
Leggi20. Di scena in scena
Questo capitolo può avere senso e non averlo, a seconda del tipo di romanzo che state scrivendo. Tutto dipende dal tipo di narrazione che avete scelto, se lineare o no.
Leggi18. Ritmo! Ritmo! Ritmo!
A questo punto, scelto anche il punto di vista, siete finalmente pronti per cominciare la prima stesura. Avete tutto: attrezzatura da viaggio, vettovaglie, armi, grimorio degli incantesimi e qualsiasi altra cosa crediate vi serva. Siete fermi di fronte a quella porta, l’avete aperta con tanta fatica e scorgete cosa c’è oltre la sua soglia.
Leggi17. Istinto e razionalità
Finalmente avete tutto pronto: la mappa e l’ambientazione, la trama sotto forma di cronologia, le schede dei personaggi (so che non è così, ma facciamo finta lo sia ;-). Ora non vi resta che tuffarvi nel vostro nuovo mondo e narrare la storia che avete ideato.
LeggiLucca 2003: di tutto di più ma… sotto la pioggia!
Una scorsa tra le meraviglie di Lucca Games
LeggiUna questione di forma (Parte Terza)
Dove si parla di miraggi e si spiega come trasformare viaggi faticosi in gite di piacere; e dove i giroscopi girano anche troppo e si scopre che certe pietre propiziano i sogni.
LeggiDal Profondo
Racconto di Dahlgren
Qualcuno sostiene che Il Giocatore non giochi per vincere ma per il gusto di giocare. E che Il Guerriero combatta semplicemente per il piacere di combattere. Del resto, Il Saggio assicura che un cammino di crescita non si sublima nell'esito della ricerca, quanto nell'atto del ricercare.
Leggi7. Organizzazione 2
Dopo l’organizzazione generale del vostro lavoro in documenti, passiamo all’aspetto più minuto del tutto: l’organizzazione interna dei singoli documenti.
Leggi6. Organizzazione 1 1
Come ogni altro aspetto dell’ideazione, anche l’organizzazione del lavoro è altamente soggettiva. La differenza, rispetto a tutto il resto, sta nel fatto che essa mette alla prova le vostre capacità pratiche, più che artistiche.
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