2 cuori e 2 capanne, la nuova commedia romantica di Massimiliano Bruno in uscita nelle sale il 22 gennaio 2026, porta sul grande schermo una storia di contrasti e passione ambientata in un liceo romano. Diretto e scritto da Bruno insieme a Andrea Bassi, Damiano Bruè e Lisa Riccardi, il film è prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film e Vision Distribution, in collaborazione con Sky e Disney, con il contributo del Ministero della Cultura.
Sinossi
Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi.
Lei è una brillante e amatissima insegnante di liceo, libera e indipendente. Lui è appena diventato preside, quarantenne scanzonato, ma rigoroso e tradizionalista.
Le loro strade si incrociano per caso su un tram: uno scontro accidentale che fa scintille. Passione fulminea, notte travolgente. Ma il bello deve ancora venire: il giorno dopo si rendono conto di lavorare nella stessa scuola. E non è tutto, nei mesi successivi Alessandra scopre di essere incinta. Di Valerio. Che fra l’altro le aveva giurato di essere sterile.
Costretti a convivere sotto lo stesso tetto scolastico, dovranno fare i conti con una situazione del tutto imprevista che li costringerà a confrontarsi. Riusciranno una femminista convinta e un maschilista inconsapevole a trovare un punto d’incontro?
Una commedia romantica e attuale che ribalta i ruoli e rompe gli schemi per confermare che non ci sono regole in amore.
Cast e Personaggi
Edoardo Leo interpreta Valerio, il preside rigido e sportivo, mentre Claudia Pandolfi è Alessandra, l'insegnante anticonformista amata dagli studenti. Nel cast anche Benedetta Tiberi (Lavinia), Francesca Alati (Sestili), Marco Quaglia (Raimondo), Federica Cifola (Borgonovo), con partecipazioni di Gian Marco Tognazzi, Giorgio Colangeli, Daniele Silvestri, Carolina Crescentini e Valerio Lundini nei panni di se stessi.
Note di Regia
Massimiliano Bruno, al suo ritorno a una storia personale dopo anni, ispira il film a un episodio della sua vita: l'accusa di essere un "maschilista inconsapevole" dalla compagna, spingendolo a esplorare il conflitto tra femminismo e schemi patriarcali in un contesto scolastico contemporaneo. Scritto durante l'attesa del figlio e girato poco dopo la sua nascita, il film affronta ferite infantili, difficoltà relazionali e temi come consenso e parità, con un cast giovane e camei significativi durante scene di occupazione scolastica. Durata 108 minuti, le musiche sono di Roberto Lobbe Procaccini, con il brano "Bandiera" di Giulia Mei a simboleggiare la generazione in cambiamento.












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