Alla Festa della Rivoluzione arriva nelle sale italiane  distribuito da 01 Distribution. Diretto da Arnaldo Catinari, il film è liberamente ispirato all’omonima opera letteraria di Claudia Salaris, edita da Società editrice il Mulino Spa.

Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film con Rai Cinema, il progetto ha ricevuto il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, del Ministero della Cultura e del fondo per lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo.

Sinossi

1919. Nell’incandescente clima politico che precede il fascismo, Beatrice, una determinata spia al servizio della Russia, è a Fiume il giorno in cui il vate ed eroe di guerra Gabriele D’Annunzio dà il via alla sua rivoluzione visionaria. Ma proprio durante la festa d’insediamento si trova coinvolta in un attentato alla vita del Poeta-Guerriero. Scoprire quali sono i nemici della rivoluzione è di prioritaria importanza: per Beatrice che è lì per proteggere D’Annunzio, per Pietro, il capo dei servizi segreti italiani combattuto tra dovere e ideali, e per Giulio, un medico, disertore della Grande Guerra, vicino agli ambienti anarchici. Sullo sfondo di una rivoluzione che intende cambiare il mondo, le vite di Beatrice, Pietro e Giulio si intrecciano rivelando una realtà in cui intrighi politici, amori impossibili e vendette private collideranno finendo per modellare non solo il loro destino ma anche quello di Fiume, di D’Annunzio e dell’Italia, che all’alba degli anni 20 si trova ad un bivio cruciale tra dittatura e rivoluzione.

Note di regia

Tra l'oscurità della Prima Guerra Mondiale e il nero pece del nascente fascismo, ci fu un breve momento in cui tutto sembrava possibile. Gabriele D'Annunzio, il poeta-guerriero, prese con la forza dell'arte e della poesia la città di Fiume, creando un atto futurista che chiamò a raccolta artisti, idealisti e reduci in un magnifico crogiolo di libertà. In questa utopia, l'omosessualità era ammessa, l'uso di droghe era comune, uomini e donne erano considerati alla pari e una costituzione avveniristica metteva al centro l'uomo e l'arte. Una sorta di mondo alla rovescia che attirava l'attenzione da tutto il mondo, dalla Russia di Lenin al nascente fascismo, fino ai timori di Giolitti e degli alleati che temevano che la Rivoluzione uscisse dai confini di Fiume. In questo contesto storico unico si svolge la storia di "Alla Festa della Rivoluzione", una vicenda di vendetta, redenzione e amore che vuole essere un film popolare, avvincente e intrigante.

Arnaldo Catinari

Cast

Nel cast figurano Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombardi, Darko Peric e Riccardo Scamarcio, insieme a Daniele Paoloni, Luca Tanganelli, Susanna Acchiardi, Tim Daish, Giuseppe Gaiani e Julien Bouanich.

Autori e produttori

Catinari, anche co-sceneggiatore del film insieme a Silvio Muccino, è autore della fotografia di circa cento lungometraggi e serie televisive, ha già diretto Dall’altra parte del mondo (1992) e ha firmato opere per il piccolo schermo tra cui Suburra (Netflix), Vita da Carlo e Citadel, Diana (Amazon). 

I principali autori tecnici comprendono: Tonino Zera (scenografia), Ursula Patzak (costumi), Consuelo Catucci (montaggio), Maurizio Filardo (musiche originali). La fotografia è curata dallo stesso Arnaldo Catinari (AIC), mentre il casting è a cura di Laura Muccino (u.i.c.d.).

Recensione

Alla festa della rivoluzione

Alla festa della rivoluzione

Articolo di Emanuele Manco Lunedì, 13 aprile 2026

Spettacolare nelle scene d'azione ma non pienamente risolto il thriller politico ambientato durante l'Impresa di Fiume.

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