Gaijin porta in Italia Ho qualcosa da dirti, la serie con cui l’autore coreano JH (Jung Ji Hun) ha esordito nel mondo del webtoon nel 2009. Nata sul web come fumetto a lettura verticale, non ha mai avuto finora un’edizione cartacea in nessun Paese al mondo.
Sinossi
Una giornata di gioia. Una gita in auto con la famiglia. Il sole splende, la natura è fiorita.
Tutto però muta in tragedia all'improvviso. Un incidente, la morte dei genitori. E Gayeon, sfigurata per sempre dalle fiamme, dovrà convivere con il suo dolore in solitudine, abbandonata da tutti e vista come un mostro.
Un'opera d'esordio
In questa sua prima opera, l’autore di The Horizon (premio Yellow Kid Miglior fumetto a Lucca Comics & Games 2025) mostra già la grande empatia per i suoi personaggi che rende unica la sua poetica nel panorama del fumetto coreano. Le sue creature vivono esistenze travagliate, piene di tragedie e di dolore, ma sempre con una speranza di redenzione.
Alcune tavole
La serie
Ho qualcosa da dirti si compone di tre volumi, ognuno dedicato a un personaggio femminile. Una storia profonda e toccante, in cui le tragedie tremende che colpiscono i personaggi trovano sollievo nel rapporto con gli altri. E in quel piccolo, immenso miracolo che è la vita.
Anteprima al Salone del Libro di Torino
Il primo volume sarà presentato in anteprima al Salone del libro di Torino (14-18 maggio 2026) e in libreria a giugno. Il secondo è previsto per settembre, mentre il terzo sarà in anteprima a Lucca Comics & Games 2026, con un cofanetto per raccogliere l'intera serie.
JH, Ho qualcosa da dirti n. 1
RenNoir Comics, Gaijin – Brossurato, 240 pagg a colori – 14,90 €
Traduzione di Gloria Romano
ISBN: 979-12-5604-092-6
Sull'autore
JH, nome d’arte di Jung Ji Hun, debutta nel mondo dei webtoon nel 2009 con Ho qualcosa da dirti, in cui mostra la sensibilità con cui è in grado di tratteggiare personaggi complessi e tormentati.
La sua opera più significativa è del 2016, The Horizon, che ha suscitato grande scalpore per la profondità dei suoi contenuti e il suo messaggio filosofico, qualcosa di mai visto prima nel mercato dei webtoon. È stato tradotto e pubblicato in molti paesi stranieri (in Italia da Gaijin) e ha ricevuto sempre un ottimo riscontro di critica. In particolare, è stato candidato agli Eisner Award 2024, gli Oscar dell’industria dei fumetti, nella categoria Asia per la Migliore opera internazionale, e ha vinto il premio Yellow Kid a Lucca Comics & Games 2026 come Fumetto dell’anno.
Anche le sue opere successive hanno ottenuto riconoscimennti di pubblico e critica. Nel 2017, Mosquito War ha vinto l’Excellence Award nella categoria Cartoon Webtoon agli SF Awards











