Già il fatto che da un videogioco venga tratto un fumetto (e non viceversa) è un evento abbastanza raro; ultimamente succede solo con titoli di enorme successo come Warcraft.
Se poi il videogioco è un prodotto che non si può proprio dire sia andato a ruba dagli scaffali, almeno quelli europei, la cosa appare ancora più strana.
Eppure è stato proprio questo il caso di Culdcept, un gioco di strategia per Dreamcast e Playstation 2 targato NEC Interchannel, a metà fra una specie di Monopoli fantasy e lo strafamoso gioco di carte collezionabili Magic: the Gathering.
In alcuni paesi questo titolo è stato distribuito insieme a un set di carte collezionabili, e in Giappone ha avuto anche un seguito, che è andato decisamente meglio del primo.
Anzi, pare che in patria le carte da gioco siano molto più apprezzate del videogioco stesso.
Quello che ha sorpreso un po’ tutti è stato il manga, ora arrivato in Italia per Star Comics, all’interno della testata Young, che propone periodicamente titoli di vario genere.
L’albo è realizzato da Shinya Kaneko e non dovrebbero mancare mostri e personaggi cari agli appasionati di fantasy.
La trama prende spunto da qualcosa del genere: dopo tempo immemorabile, il Libro che Creò l’Universo è comparso ancora una volta, nel regno di Bablashka.
Il millenario Culcept contiene i sacri scritti che tutti vogliono leggere: le avide mani degli uomini agognano il Potere degli Dèi.
Una terribile setta devasta città e villaggi: i seguaci dell’oscurità vogliono impossessarsi del prezioso tomo per acquisire immensi poteri, capaci di sconvolgere il tessuto stesso della realtà.
La nostra eroina è la tanto giovane quanto avvenente (c’era bisogno di dirlo?) apprendista Najaran, coinvolta suo malgrado in un compito davvero tanto più grande di lei.
Vedremo quanti e quali consensi raccoglierà questa nuova proposta Star Comics, dal 2 marzo già in edicola.










