"E io sono il diavolo!"

Torna su Italia 1 'L'Esorcista' di William Friedkin.

Regan indemoniata

A trent'anni esatti di distanza dall'uscita nelle sale, torna in tv uno degli horror più terrificanti di tutti i tempi, L'esorcista di William Friedkin, in versione restaurata e arricchita di scene inedite. Tratto dal romanzo omonimo dello scrittore di best-seller William Peter Blatty (New York, classe 1928), tradotto in sedici lingue nei soli primi due anni, L'esorcista riscosse un successo che l'horror non conosceva, soprattutto nella sua variante più intransigente, quella splatter&gore: quarto film più visto degli anni '70 e candidato a ben 10 Oscar (ma vinse soltanto quelli per la sceneggiatura non originale e il suono). L'esorcista concentrò su di sé il rinnovato interesse per gli argomenti diabolici, che negli Usa, e nel mondo, erano tornati alla ribalta soprattutto col celebre Rosemary's Baby di Roman Polanski (e, purtroppo, coi tragici eventi che seguirono, ovvero l'omicidio della moglie di Polanski e alcuni amici organizzato da Charles Manson).

La carica di panico che il film riesce a evocare non sembra essere diminuita nel tempo: le gesta di padre Merrin (Max Von Sydow) e padre Karras (Jason Miller), che tentano con ogni mezzo di allontanare il demonio dal corpicino della dodicenne Regan (Linda Blair), sono ancora fonte di incubi notturni, e solo un accenno delle note di Tubular Bells di Mike Oldfield basta, ad alcuni, a ricordare il piacevolissimo orrore della prima visione. Un risultato simile, questa persistenza della paura, è certamente frutto dell'estremo realismo che Friedkin e Blatty adottarono per l'intera storia. Nato da ricerche durate una ventina d'anni, L'esorcista offre infatti tutta la gamma di approcci possibili alla possessione demoniaca, da quello scientifico (destinato a fallire) a quello religioso, in un crescendo di tensione che sfocia in climax quasi insopportabili (le contorsioni dell'indemoniata, il vomito verde, la voce che profferisce bestemmie e oscenità), tanto che molte delle scene che vedono coinvolta Regan furono duramente criticate dai censori e per girarle fu necessario impiegare una controfigura. Adesso, questo piacevolissimo orrore, si può gustare di nuovo questa sera, lunedi 15 settembre, alle 21:00, su Italia 1.

Il film diede inizio a un'autentica invasione di pellicole sul tema diabolico. Ricordiamo soltanto i due seguiti dell'Esorcista, L'esorcista II-L'eretico (1977) di John Boorman e L'esorcista III (1990) ancora di Friedkin, entrambi inferiori all'originale, e una divertente variazione sul tema: L'esorciccio (1975) di Ciccio Ingrassia.

Autore: Ivo Torello - Data: 15 settembre 2003

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Commenti

1 ieri sera ho visto il cinema, stanotte non ho dormito, cmq rimane il cinema horror più bello che si sia mai visto in tutta l'umanità. complimenti al regista! :?

» postato da xena20022 alle 14:28 del 16-09-2003

2 :twisted: però hanno tagliato un sacco di scene!!!!! :evil: :evil:

» postato da ospite alle 15:54 del 16-09-2003

3 :evil: Magnifico film, peccato che ITALIA1 lo abbia completamente devastato operando dei tagli tremendi: non solo quella di ieri sera non era la splendida versione arricchita di scene inedite (all'epoca censurate) proiettate nelle sale un paio d'anni fa, ma in piu chi lo ha trasmesso ha tagliuzzato (neppure bene) le scene peculiari dell'opera(la discesa di Regan dalla scalinata), quelle di culto (il vomito verde) e quelle di raccordo (quando la madre lotta con Regan nella camera dicendole di mollare un oggetto che ha tra le mani), per cui vi consiglio di nogellarvi (se si trova) il video. Inoltre nessuno comprende perche' invece di trasmettere il film alle nove, come annunciato, la trasmissione inizia circa alle 22 con un preambolo di 15 min. di Lucignolo in cui veninva ripetuto all'infinito di mandare a letto i bambini (nel frattempo scorrevano alcune immagini del film tra cui proprio quelle censurate). Io sono una di quelle persone che credono che il codice di autoregolamentazione TV sia un enorme presa in giro e che comunque la censura in genere non dovrebbe essere imposta da qualche organismo ufficiale o da qualche editore, al piu ogni adulto puo interdire l'accensione dell'elettrodomestico ai propri figli; il film lo vidi all'eta' di 8 anni in versione integrale nell'84, non dormii una sera e ne parlai coi miei genitori, e non crebbi con disturbi psichici o con smanie criminose. Rimane incomprensibile perche' trasmettere in prima serata un opera, elogiata dallo speciale precedente, per poi censurarla pedestramente, quando la versione integrale poteva benissimo essere trasmessa in seconda serata o dopo la mezzanotte senza perdere ascolti, anzi, probabilmente il ritardo, lo speciale Lucignolo precedente e il fatto che il continuo del film fosse rovinato dai tagli censori ha fatto cambiare canale o spegnere il televisore a molti. ABBASSO OGNI FORMA DI CENSURA! Gianni Bagianni.

» postato da Gianni Bagianni alle 15:59 del 16-09-2003

4 C'era da aspettarselo, quando ho letto che lo avrebbero dato alle 21 non mi sono preso nemmeno al briga di guardarlo, o non avrei dormito davvero, ma dalla rabbia. Sono d'accordissimo con te, basta con la censura!

» postato da Emanuele Terzuoli alle 08:53 del 17-09-2003

5 I tagli, in film di questo tipo, non hanno senso. Molto meglio scegliere di non trasmettere, piuttosto che stravolgerne il significato. E pensare che e' stato eletto come film piu' terrorizzante di tutti i tempi; immagino che non abbia pensato cosi' chi l'altra sera si e' sintonizzato su Italia1

» postato da franz alle 09:14 del 17-09-2003

6 io l'ho visto al cine e non mi ha fatto paura. tifavo il diavolo :twisted: <img src=:"> però è un capolavoro, non capisco come, al di la dei gusti personali, certa gente ritenga questa pellicola una bufala... boh?? :shock:

» postato da Drachen alle 09:29 del 17-09-2003

7 io l'ho visto al cine e non mi ha fatto paura. tifavo il diavolo :twisted: <img src=:"> però è un capolavoro, non capisco come, al di la dei gusti personali, certa gente ritenga questa pellicola una bufala... boh?? :shock:

» postato da Drachen alle 09:30 del 17-09-2003

8 Drach, dove l'hai visto? :twisted: p.s. Per gli affezionati del forum: La redazione si riunisce sabato a Milano. Fammi sapere se sei interessato a fare un giro dalle nostre parti.

» postato da franz alle 09:35 del 17-09-2003

9 il film? edizione uncut al cinema. il discorso bufala? solita storia, basta girare su internet e vedi quanti espertoni che dicono che è un film sopravvalutato. poi magari si scopre che a loro di horror piace solo Shining. un pò come io che parlo di narrativa russa. sabato ho SOLO un matrimonio :( guarda sto annegando negli impegni. :( peccato perchè voi della redazione mi piacerebbe conoscervi :)

» postato da Drachen alle 11:06 del 17-09-2003

10 Probabilmente c'è gente che studia apposta come incastrare elementi come audience (soprattutto), orario di trasmissione , scene da tagliare e possibili commenti dei soliti moralisti. Così esce fuori quello che è uscito. Magari se l'avessero mandato più tardi potevano farlo integrale, ma non avrebbe avuto gli stessi ascolti... Non mi trattengo dall'aggiungere una nota polemica riguardo questi moralisti del cazzo (scusate, ma quando ci vuole ci vuole), che, non mi risulta, hanno mai alzato la voce contro le belle immagini di morti in diretta che i "seri" TG mandano in onda ogni qualvolta ci sia una guerra (o meglio, ogni volta che c'è una guerra di serie A, le altre non gli interessano...). Tornando al film, IMO è uno dei più grandi horror esistenti tutt'ora. Credo però per vivere appieno un film del genere (come altri film dotati di una certa atmosfera), bisogna vederlo in un certo modo. Io personalmente lo vidi quando ero ancora piccolo, in casa con la famiglia, e quella notte non dormii (come Gianni scriveva poc'anzi). E' ovvio che se uno lo vede insieme a 10 amici mentre partono le battute e squillano i telefonini... Provate a guardarvelo da soli in casa, magari mentre fuori c'è un temporale...

» postato da Zio Zofu alle 13:25 del 17-09-2003

11 P.S. Non è che qualche volta la redazione si riunisce anche a Roma? :) Milano non è proprio dietro l'angolo per me, e 'sto sabato devo anche lavorare :( Ciao

» postato da Zio Zofu alle 13:36 del 17-09-2003

12 Roma non e' proprio comoda per noi, ma e' cosi' bella che potremmo fare uno sforzo e raggiungerti. A primavera, pero'. :)

» postato da franz alle 14:47 del 17-09-2003

13 «il discorso bufala? solita storia, basta girare su internet e vedi quanti espertoni che dicono che è un film sopravvalutato. poi magari si scopre che a loro di horror piace solo Shining. un pò come io che parlo di narrativa russa.» :D :D :D Hai ragione! Ma è arcinoto che gli espertoni non vanno presi in considerazione. Quanto alla censura, che vi aspettavate? Ho dato solo un'occhiata, e ho notato che hanno tagliato cosi' tanto da incasinare persino il doppiaggio. Tipo: Max von Sidow che parla fuori sincrono, inquadrature della durata di mezzo secondo... insomma, un montaggio ubriacante. I marroni mi giravano di 360 gradi. Pero' gente, guardate che il vero orrore lo stavano trasmettendo su Rai1. Finale di Missi Italia, tripudio di demenza sbavante da italietta piccolo borghese con Vanzina e altri genialoidi... passerella canina di povere sfigate che vogliono sposare l'Imprenditore o il Calciatore. Ho vomitato verde. Senza censure. W l'Italia! :evil:

» postato da Ivo alle 15:45 del 17-09-2003

14 «p.s. Per gli affezionati del forum: La redazione si riunisce sabato a Milano. Fammi sapere se sei interessato a fare un giro dalle nostre parti.» Cosa, Franz! Io non ci sono e voi volete farvi il bagno di folla (seee... ;) alla mia faccia? Così non va...

» postato da Negróre alle 17:03 del 17-09-2003

15 «p.s. Per gli affezionati del forum: La redazione si riunisce sabato a Milano. Fammi sapere se sei interessato a fare un giro dalle nostre parti.» Cosa, Franz! Io non ci sono e voi volete farvi il bagno di folla (seee... ;) alla mia faccia? Così non va...

» postato da Negróre alle 17:04 del 17-09-2003

16 Negrore ha scritto: «Cosa, Franz! Io non ci sono e voi volete farvi il bagno di folla (seee... ;) alla mia faccia? » Prometto che mangeremo, berremo e ci divertiremo come matti anche per la tua parte :twisted:

» postato da franz alle 17:18 del 17-09-2003

17 ««il discorso bufala? solita storia, basta girare su internet e vedi quanti espertoni che dicono che è un film sopravvalutato. poi magari si scopre che a loro di horror piace solo Shining. un pò come io che parlo di narrativa russa.» :D :D :D Hai ragione! Ma è arcinoto che gli espertoni non vanno presi in considerazione. Quanto alla censura, che vi aspettavate? Ho dato solo un'occhiata, e ho notato che hanno tagliato cosi' tanto da incasinare persino il doppiaggio. Tipo: Max von Sidow che parla fuori sincrono, inquadrature della durata di mezzo secondo... insomma, un montaggio ubriacante. I marroni mi giravano di 360 gradi. Pero' gente, guardate che il vero orrore lo stavano trasmettendo su Rai1. Finale di Missi Italia, tripudio di demenza sbavante da italietta piccolo borghese con Vanzina e altri genialoidi... passerella canina di povere sfigate che vogliono sposare l'Imprenditore o il Calciatore. Ho vomitato verde. Senza censure. W l'Italia! :evil:» Sssh... Ragazzi, non fatemi arrabbiare Pinehead su questo argomento che poi lo so che faccio fatica a tenerlo, eh? (grande Ivo :wink: )

» postato da Ricky alle 17:25 del 17-09-2003

18 Il film è stupendo, ma visto che ci siamo che mi dite dei seguiti? Non li ho mai visti,ma non ho idea se siano all'altezza del primo. Anrei un pochino più cauto col discorso censura, al di là del discorso specifico e pur non amandola neanch'io sono convinto che non si possa far vedere tutto a tutti. O meglio si potrebbe in un modo ideale dove tutti avesse dei filtri critici, dati da una sana educazione. nella situaizone attuale purtroppo non è così quindi ripeto che, pur non amandola, non me la sento di condannarla in generale.

» postato da Questor alle 19:41 del 17-09-2003

19 «Anrei un pochino più cauto col discorso censura, al di là del discorso specifico e pur non amandola neanch'io sono convinto che non si possa far vedere tutto a tutti. O meglio si potrebbe in un modo ideale dove tutti avesse dei filtri critici, dati da una sana educazione. nella situaizone attuale purtroppo non è così quindi ripeto che, pur non amandola, non me la sento di condannarla in generale.» Bah. La censura e' piu' che altro un metodo di controllo delle masse. E da sempre si censura tutto quanto sia considerato "deviante" rispetto alla mentalita' imperante. Ma non voglio lanciarmi in un delirio massimalista dei miei. <img src=:"> Il punto e' che trasmettere un film significa offrire al pubblico un'opera d'arte. Ora, si puo' non considerare "arte" l'esorcista, pacifico, e allora non lo si trasmette. Altrimenti lo si offre nella sua versione completa. Certi tagli sembrano le foglie di fico che una volta mettevano nei libri d'arte del liceo. Sono cose da far ridere i polli, come diceva mia nonna. Che la dicono lunga riguardo al bellissimo mondo in cui viviamo. W l'Italia! :evil: Oppure: la censura non esiste. Chiamiamo "censura" taglia operati ad arte per vendere i DVD nonostante la messa in onda del film. :wink:

» postato da Ivo alle 21:01 del 17-09-2003

20 La TV per me è come la lavatrice o il forno a microonde. Si accende, si spegne, si cambia programma. Chi la demonizza forse non sa come funziona. Il guscio meliconi sulla testa non me lo faccio mettere dal codice di regolamentazione TV. Possono controllare il telecomando della TV, e non ne soffro nemmeno (tanto, con tutta quella pubblicità che spezza la tensione...), ma ho quello del videoregistratore e quello del DVD. E siccome l'esorcista l'altra sera mi ha praticamente terrorizzato, al punto che ho dovuto cambiare canale, me lo rivedrò versione integrale in compagnia (capito, ema?). Ma non mi sento defraudata perchè i contenuti TV fanno schifo. sono contenuti gratuiti, supporto per la pubblicità che dà i profitti a chi trasmette. Non trasemttono per farci un favore, ma perchè siamo target pubblicitari. Si va a pescare per prendere il pesce, non per dargli da mangiare. Perchè incazzarsi con le emittenti e i codici di regolamentazione?

» postato da alice alle 12:44 del 18-09-2003

21 Ivo se mi proponi la censura vista in questo modo io sono d'accordo con te, ma io non pensavo a questo. Io pensavo ad uan censura necessaria alle volte a difendere i più deboli (è a quelli che bisogna pensare, perché tanto i forti si difendono da soli). In realtà io sono convinto che neanche per i soggetti più deboli ci sarebeb bisogno di censura se ci fosse un'educazione in generale che funzionasse, perché non ci sarebbero soggetti deboli ed ognuno avrebbe un apparato critico funzionante per accostarsi a ciò che preferisce e, diciamo così, censurare da solo ciò che non gli piace. dato che un mondo così è per il momento un utopia, non me la sento di condananre in toto la censura, pur essendoil primo a dire che non mi piace. Poi concordo con Alice, ma non del tutto, perché sempre per il discorso che dicevo sopra la TV ha delle potenzialità molto magiori di lavatrice e microonde. Se a chi guarda manca un apparato critico (che può essere anche la presenza di un adulto per un bambino), le fesserie che passa la Tv (mica solo i mostri) rischiano di radicarsi in maniera imprevedibile su un terreno fertile diventando poi davvero pericolose. Almeno questo è il mio pensiero

» postato da Questor alle 14:08 del 18-09-2003

22 «Non trasemttono per farci un favore, ma perchè siamo target pubblicitari. Si va a pescare per prendere il pesce, non per dargli da mangiare. Perchè incazzarsi con le emittenti e i codici di regolamentazione?» Perché incazzarsi? Perché io quando vado a pesca mi scelgo l'esca più appetitosa per attirare il pesce all'amo! Ecco perché. Questi deficienti, invece, pretendono che si abbocchi lo stesso... e se lo possono permettere, visto che nel lago non c'è niente di meglio da mangiare. Comunque io, in questo caso, voto Pannella e faccio lo sciopero della fame :wink:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 14:32 del 18-09-2003

23 ema, lo scambio oggi è tra contenuti e attenzione. Loro ti danno contenuti, tu gli dai la tua attenzione. L'attenzione a loro serve per questioni economiche, perchè tra un quarto d'ora e l'altro tu ti becchi la pubblicità. Se non ti piacciono i contenuti, non dargli la tua attenzione. Se non vuoi scambiare, basta non farlo. Non ci si può incazzare se i contenuti fanno schifo. Anche perchè quegli stessi contenuti piacciono ai più, al pubblico mainstream, come direbbero loro. Non ha senso fare i puristi. Il bello quasi sempre si paga. Pay tv, biglietto del cinema, noleggio o acqusito DVD e VHS. Perchè è giusto che ciò che ha un valore (e ha un valore anche il solo fatto di poter scegliere la propria programmazione) abbia anche un prezzo. Minimo, democratico, ma è naturale che lo abbia. In fondo preferisco così.

» postato da alle 14:57 del 18-09-2003

24 ema, lo scambio oggi è tra contenuti e attenzione. Loro ti danno contenuti, tu gli dai la tua attenzione. L'attenzione a loro serve per questioni economiche, perchè tra un quarto d'ora e l'altro tu ti becchi la pubblicità. Se non ti piacciono i contenuti, non dargli la tua attenzione. Se non vuoi scambiare, basta non farlo. Non ci si può incazzare se i contenuti fanno schifo. Anche perchè quegli stessi contenuti piacciono ai più, al pubblico mainstream, come direbbero loro. Non ha senso fare i puristi. Il bello quasi sempre si paga. Pay tv, biglietto del cinema, noleggio o acqusito DVD e VHS. Perchè è giusto che ciò che ha un valore (e ha un valore anche il solo fatto di poter scegliere la propria programmazione) abbia anche un prezzo. Minimo, democratico, ma è naturale che lo abbia. In fondo preferisco così.

» postato da alice alle 14:59 del 18-09-2003

25 In fondo posso anche essere d'accordo con te, Alice, purché nessuno venga a bussare alla mia porta con una megamulta in mano accusandomi di aver boicottato il canone RAI! :twisted:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 15:17 del 18-09-2003

26 «In fondo posso anche essere d'accordo con te, Alice, purché nessuno venga a bussare alla mia porta con una megamulta in mano accusandomi di aver boicottato il canone RAI! :twisted:» Ebbravo ema! Insomma: la tv si paga eccome. Cmq ammiro il cinismo di Alice, e - alla fine - ne condivido la tesi. La verita' e' che a me spaventa proprio notare come la gente si faccia prendere all'amo sempre piu' facilmente, e con esce disgustose. Non c'entra la tv "cattiva maestra". Anzi: in fondo mi spaventa un mondo in cui siano tutti molto critici ed educati, tutti seguaci del motto "il sonno della ragione genera mostri" e altre cacatine "politically correct". Hey... ma che dico?... questo e' il mondo in cui viviamo! E' dieci anni che ci prendono per il naso con 'ste storie, e il risultato e' che la morbosita' ci viene quotidianamente inoculata senza che ce ne si renda conto. E morboso non e' certo L'esorcista... Rimando tutti agli articoli di Roberto Quaglia sull'argomento (li trovate su Delos). Ah... pero', quando si parla di censura, si deve allargare il campo. Vogliamo parlare del cinema? Vogliamo parlare dell'Ora di Religione, o di Cipri' e Maresco? O vogliamo parlare dei concerti di Marilyn Manson? Oppure, che ne dite di parlare della Topolin edizioni di Jorge Vacca? Ah... l'argomento e' immenso! Ma la mia incazzatura di piu'. Ricky! Help! FERMAMI!!!

» postato da Ivo alle 16:18 del 18-09-2003

27 «La TV per me è come la lavatrice o il forno a microonde. Si accende, si spegne, si cambia programma. Chi la demonizza forse non sa come funziona. (...) Ma non mi sento defraudata perchè i contenuti TV fanno schifo. sono contenuti gratuiti (...) » Esprimo un parere assolutamente personale, breve toccata e fuga, Alice. Capisco bene il tuo punto di vista, Alice, ma non tieni conto di una cosa: il forno a microonde, che io accendo ogni mattina per farmi il tè, l'ho pagato una volta sola (e mi scalda sempre il tè in 2'... se a volte me lo scaldasse in 15' - parallelo a caso con, chessò, "Velone" -, userei il pentolino! :) ). Se ho una TV in casa per guardarmi DVD e VHS, devo pagare una televisione all'anno... ma ne ho sempre una (eppure non c'è scritto "scemo" sulla mia fronte). I contenuti, Alice, non sono gratuiti: pago 100€ di canone all'anno. A volte basta per sentirsi defraudati. Forse sono veniale. ;)

» postato da Negróre alle 17:07 del 18-09-2003

28 Alice, tieni duro e non cedere all'attacco di questi uomini integri e rudi. Credo di avere afferrato il tuo messaggio e l'esortazione a sviluppare senso critico nei confronti della televisione e delle trasmissioni. Forse la discussione sta proseguendo su piani diversi.

» postato da franz alle 17:18 del 18-09-2003

29 Franz, questa è Fantasy Magazine... non soltanto è ammesso utilizzare piani diversi, ma anche diverse dimensioni! Comunque, Alice, il mio era tutto fuorché un attacco... e questo vecchio marpione d'un Franz si fa bello di fronte alle fanciulle. :-/

» postato da Negróre alle 17:26 del 18-09-2003

30 Negrore, lo so che non era un attacco. Comunque: sentirsi defraudati per il pagamento del canone è ancora un'altra questione: quellA della qualità della tv pubblica. E su questo c'è materiale per aprire un altro forum (ma tanto saremmo tutti d'accordo :) ). Spero per voi che nessuno decida di aprirlo altrimenti tutto il livore che ho su questo argomento potrebbe travolgervi... Io parlo dell'impossibilità di contenuti specialistici, di spessore e qualità, intellettualemente onesti, quando vengono veicolati da un mezzo che per sua natura vende spazi (i tuoi, quelli tra le sinapsi, ti rendi conto?) ai centri media o alle concessionarie di spazi bubblicitari. Io ringrazio ancora non so quale dio di poter pagare i libri. Temo il momento in cui ci regaleranno anche quelli. Per ora te li "regalano" insieme ai giornali. Ovvero: il libro è "pulito", ma in qualche modo la pubblicità in casa ti entra con il giornale. Temo, signori miei, che il passo successivo possa essere drammaticamente breve. Sai che spettacolo leggersi Il signore degli Anelli con una bella immagine di pasta voiello ogni tre pagine? Oppure Bukowski censurato perchè se un bambino se lo trova gratis nella cassetta delle lettere può leggere e restarnee sconvolto? Le cose belle, ribadisco, cerchiamocele altrove. un saluto a tutti.

» postato da alice alle 18:08 del 18-09-2003

31 Capisco il punto di vista di Alice, eppure non gradisco il discorso che il bello si paga: la nostra societa' e' arrivata al punto che per avere il bello si paga! e la strada e' quella per cui il bello diventa standard e tutto cio che gli si avvicina va pagato a scatola chiusa (si veda il cinema post Matrix). L'originalita', quando non e' dirompente, e' controproducente. Vorrei vedere chi e' veramente soddisfatto di pagare cifre esorbitanti a SKY, la qaule offre quantita' (di canali monotematici) e poca qualita'. Se il bello di cui parliamo comprende: opere d'arte, prodotti con una profondita' o con una ampio spettro di contenuti, qualcosa di amorale (critico oltre la moralita') su cui si puo' ragionare per crescere intellettualmente, allora non vedo chi possa stabilirne il prezzo dato che l'obbiettivo e' la comunicazione, l'espressione, la condivisione. Forse l'ultimo concetto e' un po' utopitistico, o almeno ideale, ma nel mezzo ci dovrebbe essere una via corretta ed equilibrata e secondo me ce ne allontaniamo sempre piu'. Concordo pienamente con chi fa notare che la TV la paghiamo, eccome se la paghiamo, e', inoltre, l'elettrodomestico piu' diffuso per cui non ha senso infilarci una trasmissione incompleta per ottusita' nel palisesto: faccio notare che gli organismi garanti, quelli di moralizzazione ed il ministro delle telecomunicazione avevano protestato sulla messa in onda de "L'esorcista" gia' due settimane prima, perche' non adatto al prime time del lunedi', cosa anche comprensibile da parte di questi personaggi, per cui l'opera censoria e il trucco della messa in onda posticipata sono a scapito di moralisti e non moralisti. Faccio presente che se avessero trasmesso "Terminator" (andato in onda subito dopo) alle 21 e il nostro alle 23 accontentavano tutti. Inoltre, coloro i quali avevano gia' visto il film almeno una volta avranno di certo cambiato canale, il che non e' proprio un atto di libera scelta e non viene "sentito" da nessuno, hanno comunque perso un ora di tempo aspettandosi la trasmissione onesta di un opera che gia' ha avuto il visto degli organi censori ufficiali, condizionati dagli annunci delle settimane prima: equivalente ad andare al cinema,al primo spettacolo, a vedere "Full metal jacket" perche' allettati dal trailer per poi scoprire che le immagini del trailer e quelle chiave (chesso', il suicidio di Palla di lardo) sono state eliminate senza riguardo per la qualita' della pellicola e della continuita' della trama, per non turbare i minori e "minorati" a cui, tra l'altro lo spettacolo sarebbe interdetto con tanto di avviso. In piu lo spettacolo inizia dopo un ora dalla programmazione esposta. Non so voi ma a me continua a stupire che la televisione, in Italia, sia l'unico elettrodomestico (in realta anche la PSX) il cui uso da parte dei bambini non sia controllato dai responsabili; non voglio usare la parola genitori. P.S.: grazie a tutti perche' la discussione si e fatta molto interessante.

» postato da Gianni Bagianni alle 18:41 del 18-09-2003

32 «Io ringrazio ancora non so quale dio di poter pagare i libri. Temo il momento in cui ci regaleranno anche quelli. Per ora te li "regalano" insieme ai giornali. Ovvero: il libro è "pulito", ma in qualche modo la pubblicità in casa ti entra con il giornale. Temo, signori miei, che il passo successivo possa essere drammaticamente breve. Sai che spettacolo leggersi Il signore degli Anelli con una bella immagine di pasta voiello ogni tre pagine? Oppure Bukowski censurato perchè se un bambino se lo trova gratis nella cassetta delle lettere può leggere e restarnee sconvolto?» Quindi, se non ho capito male, ogni prodotto gratuito (leggasi pagato dalla pubblicita'), internet compresa, deve necessariamente appiattirsi al politically correct per il timore di perdere pubblico! Bene. Detto cosi' e' agghiacciante. E verissimo. Ma, ribadisco, il punto e' un altro. La gente, a furia di sorbirsi quel che le fanno sorbire, comincia a credere seriamente che il politically correct sia un criterio sensato di giudizio. Vedi, Alice, la censura colpisce a livelli molto piu' subdoli. Tu hai paura del giorno in cui regaleranno Bukowski perche' verrebbe censurato? Io invece ho paura del giorno in cui Bukoswki non verra' piu' ristampato perche' travia i giovani, li trasforma in satanisti, o in tizi che gettano i sassi dal cavalcavia (mi ricordo l'intervento di una famosa antropologa italiana a riguardo, se non sbaglio a "porta a porta"). Certo, detto cosi' suona fantascientifico, e nessuno fara' mai roghi di Bukowski, o Sade, o Burroughs, o Henry Miller, o James Ballard. Eppure... I casi di censura, o sputtanamento pubblico, sono tanti e tali che anche solo per citarli ci vorrebbero 100 pagine di forum. Forse ragiono da paranoico cronico. Ma vedo sempre piu' vicino il giorno in cui qualcuno (magari con patentino di igienista mentale) decidera' per me cosa DEVO e cosa NON DEVO leggere. E sai perche'? Perche' uniformare i gusti della gente significa lucrare sulle mode e sulle manie del momento, ma soprattutto manipolare le paure e i patemi vari per scopi ben piu' "occulti". Insomma: non credo che l'economia sia la chiave per capire il mondo. Non la sola, almeno.

» postato da Ivo alle 18:41 del 18-09-2003

33 CIAO, SONO UNA RAGAZZINA DI DODICI ANNI CHE VIENE DALL'ITALIA. NON HO VISTO IL VOSTRO FILM E NON LO VEDRò MAI. L'IDEA DI FARE QUESTO FILM,MI è SEMBRATA STUPIDA E "MALVAGIA". DICO QUESTO PERCHè,GIA MOLTE PERSONE HANNO PAURA DEL DIAVOLO,COMPRESA IO, E PERCIò INVENTARE QUESTO FILM HA SIGNIFICATO SPAVENTARE UN CASINO DI PERSONE CHE NE ERANO INCURIOSITI. IO,GIA A VEDERE LA FOTOGRAFIA SUL SITO, MI SONO SPAVENTATA QUINDI,FIGURARSI A VEDERE IL FILM!!!!!!! DA ALCUNI DATI CHE HO RACCOLTO,NELLA MAGGIOR PARTI DEI CASI,LE PERSONE CHE L'ANNO VISTO,NON SONO RIUSCITE A DORMIRE PER VARIE PAURE. L'IDEA ANCORA PIù STUPIDA, è STATA QUELLA CHE IN ITALIA L'HANNO FATTO VEDERE GIORNI FA IN TELEVISIONE,PER FORTUNA NON L'HO VISTO. MI IMMAGINO LE PERSONE CHE L'HANNO SENZA MAGARI SAPERE DI CHE FILM SI TRATTASSE. CON QUESTO,VORREI CONCLUDERE. P.S:DOVRESTE VERGOGNARVI!!!!! AVRETE ANCHE GUADAGNATO ANCHE TANTO PER CHI HA COMPRATO LE CASSETTE,MA NON è GIUSTO FARE COSI. PENSATE ANCHE A QUANDO L'HANNO FATTO ALLA T.V ,QUANTI BAMBINI PICCOLI L'AVRANNO VISTO!!!!!!! POVERETTI!! DISTINTI SALUTI . (anonima)

» postato da alle 19:48 del 18-09-2003

34 Grazie a te, Gianni, per il contributo, e a tutti coloro che intervengono esprimendo le proprie opinioni VERE (a buon intenditor...)

» postato da franz alle 09:04 del 19-09-2003

35 ...e intanto il fido Drachen (che ogni tanto si oscura ma ormai reputa Franz suo Zio) continua a trovare interessanti ( <img src=:"> ) recensioni negative sull'esorcista. La più bella è stata quella di una "studiosa di cinema" che lo considera solo un evento mediatico privo di contenuti. In pratica il successo del film è stata la pubblicità. ... Sul discorso televisivo e non... beh guardate, più andiamo avanti più le vecchie cose BELLE diventano reperibili (grazie al mercato) ma lo stesso mercato non produce più cose BELLE. questo Imho. si stava meglio quando si stava peggio?

» postato da Drachen alle 09:22 del 19-09-2003

36 Rieccoti, Drach hai dato un'occhiata al contatore degli interventi in forum? Interessante parallelo: L'esorcista come Blair Witch Project? :shock: Sento gia' in lontananza il rombo dei brontolii di Ivo <img src=:">

» postato da franz alle 09:30 del 19-09-2003

37 «Se il bello di cui parliamo comprende: opere d'arte, prodotti con una profondita' o con una ampio spettro di contenuti, qualcosa di amorale (critico oltre la moralita') su cui si puo' ragionare per crescere intellettualmente, allora non vedo chi possa stabilirne il prezzo dato che l'obbiettivo e' la comunicazione, l'espressione, la condivisione. Forse l'ultimo concetto e' un po' utopitistico, o almeno ideale, ma nel mezzo ci dovrebbe essere una via corretta ed equilibrata e secondo me ce ne allontaniamo sempre piu'.» Di bello e gratis ci sono ancora il cielo e le stelle. Persino l'accesso al mare in alcuni casi è diventato a pagamento. Il biglietto ai musei si paga, quello del cinema idem, persino l'accesso ai parchi e ai giardini... Non si tratta di dire se siamo d'accordo o no: è già così. é già successo. Siamo d'accordo sul fatto che questa cosa è terrorizzante, ma convincetemi, vi prego, del fatto che c'è un alternativa possibile a questo sistema che non sia un sereno, consapevole e pulito boicottaggio. Non voglio una Tv migliore, senza tagli e censure. Non mi basta. Voglio una TV che abbia qualcosa da dire. Se a monte c'è qualcuno che si chiama "emittente", buon senso vorrebbe che avesse qualcosa da emettere. Invece trasemttono un valzer di wanderbra e una manciata di titoli accattivanti per calamitare l'attenzione sul messaggio (quello pubblicitario, s'intende). Gianni, tu dici: non vedo chi possa stabilirne il prezzo. Ti dirò: i prezzi, a meno di intervento statale, li fissa sempre il mercato. Inorridite pure, è così. Ma il prezzo e il valore per fortuna sono ancora concetti diversi. Posso pagare 7 euro per andare ad un museo e vedere Caravaggio, ma il valore di ciò che avrò visto è un altra cosa. Io voglio pagare quel prezzo per avere quel valore. E con questo veniamo al discorso di Ivo. "Perche' uniformare i gusti della gente significa lucrare sulle mode e sulle manie del momento, ma soprattutto manipolare le paure e i patemi vari per scopi ben piu' "occulti". Giusto. Giustissimo. Nessuno, nessuno, può dirmi cosa devo e cosa non devo leggere e nessuno deve dirmi come leggerlo e come interpretarlo. L'economia non è la chiave per capire il mondo, è vero. Forse però è il modo più pulito e immediato per colpirlo. Io non voglio essere un pezzettino della audience che li pasce. Non voglio essere nemmeno tra quelli che guardano il festival di Sanremo per 7 giorni per poi concludere inorriditi ogni santissimo anno che è un festival di canzonette popolari. Sono stanca di inorridire. Io ho paura ogni volta che accendo la TV, non solo quando c'è l'esorcista. Basta così. Spengo.

» postato da alice alle 09:47 del 19-09-2003

38 Secondo me, Alice, hai ragione in tutto tranne che in una cosa. Lasciatemi tornare un attimo al tema della censura, più che a quello della tv spazzatura. Quando ho detto "basta con la censura" in realtà volevo andare su un piano che non ha niente a che fare con il pagare o no la televisione. Il fatto che sia gratis (anche se poi abbiamo visto che non è proprio vero) non dovrebbe consentire a chi trasmettere di mettere le mani su un capolavoro e stravolgerlo, ridimensionarlo a proprio uso e consumo. Questa è la cosa che mi manda in bestia. Siamo di fronte a opere d'arte, creazioni di geni che non hanno niente a che vedere con i signori che decidono cosa programmare e cosa no. Dovrebbero inventare una legge che dice "le opere d'arte sono di proprietà dell'autore" e dovrebbe chiamarsi "legge sul copyright". Nessuno deve tagliare una scena, nessuno deve strappare qualche pagina. L'opera d'arte non è più la stessa. Mi viene in mente come possa essersi sentito Sergio Leone quando negli States proiettarono la prima versione di "C'era una volta in America" completamente stravolta rispetto all'originale. Il regista (grandissimo) disse che avevano tolto l'anima al suo lavoro. E' agghiacciante, una cosa così non dovrebbe essere permessa, nemmeno se lo spettacolo fosse davvero gratis. L'esorcista non può essere trasmesso in tv così com'è? Bene, "NON TRASMETTETELO PIU'!", questa è la soluzione. Attirare invece ascoltatori con l'esca di un grande film, e poi trasmetterne una parodia e far vedere com'è stato sfigurato è un crimine contro l'opera, l'autore e tutti i fruitori. Sei ancora convinta che non dovremmo incazzarci con chi si prende la libertà di compiere simili scempi? :twisted:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 10:21 del 19-09-2003

39 Emanuele ha scritto: «Il regista (grandissimo) disse che avevano tolto l'anima al suo lavoro.» Ema, per una volta, lasciami fare il bastian contrario. Il buon Leone si sarà certamente scandalizzato per i tagli, ma si è guardato bene dal ritirare il film dal mercato americano, non si è opposto dicendo: me lo mandate in sala come dico io oppure niente. Come lui molti altri registi hanno dovuto sottostare alle regole imposte dalla produzione; come lui molti altri registi sono scesi a compromessi. E ritorniamo al problema del profitto...

» postato da franz alle 10:31 del 19-09-2003

40 Ok, ho parlato da appassionato, da quello che i soldi li tira fuori invece di intascarli. Sorry. Forse certi autori alla fine preferiscono scendere a compromessi pur di guadagnare (altra cosa che mi fa inorridire); ciò non toglie comunque il senso di quello che dico, e cioè che un'opera o si dovrebbe accettare o rifiutare, mai tagliuzzare.

» postato da Emanuele Terzuoli alle 11:16 del 19-09-2003

41 pensiero veloce veloce: 1. molta gente paga per vedere quello che gli piace, ma molta gente paga anche perchè "non c'è niente di meglio". l'uniformità dei gusti che si sta creando, come avete giustamente detto, sta tagliando le gambe a tutta l'arte. 2. il copyright, com'è adesso, è una cavolata. funziona proprio a difesa dell'uniformità. inoltre è arcaico. si vuole difendere un sistema che ha fatto lucrare (troppo) per anni e che adesso si trova nei guai per il p2p. nel libero mercato chi non si evolve muore. sincermente è ora che sto copyright si evolva.

» postato da Drachen alle 11:23 del 19-09-2003

42 ...e a titolo assolutamente personale. La televisione è morta e sepolta... perduta, per sempre. L'informazione, unica cosa che le dava un senso, è diventata una volgare imitazione di un giornale di partito mescolato a un rotocalco (e guai a chi mi attribuisce una parte politica: io sono Andrea, non "uno di sinistra" o "uno di destra" o un "centrista"). Ogni volta che danno una notizia in TV, devo sperare che Radio Anch'io la approfondisca e faccia chiarezza sulle boiate che sono state dette alla televisione; così finalmente capisco qualcosa. Ho pagato il canone RAI pensando alla radio, altrimenti non avrei tirato fuori un centesimo: non pago per qualcosa che puzza di carogna e ha la cadaverina che gli striscia sopra. Ho tenuto la TV spenta per tre, quattro anni. Ultimamente l'ho riaccesa ogni tanto e ora, seduta stante, ho deciso che non l'accenderò più per altri 20. Concordo con Alice: boicottaggio. Ma non per illudermi che qualcosa cambierà, bensì per essere un po' più libero di pensare con la mia testa (non sono un supereroe e quella scatola diabolica condiziona anche me. C'è qualcuno, qui, che può dire di non essere condizionato dalla TV, se la guarda?). Un po' più libero, perché il condizionamento è ovunque, non sono così sprovveduto e lo so. Voglio concludere con un aneddoto: tempo fa, ho avuto la fortuna di leggere il parere di un bravissimo e giovanissimo disegnatore che lavora per la Black Isle (loa software house dei vari Baldur's Gate et similia). Vive negli USA, non in Italia, ma questo non fa che confermare la mia diagnosi: stato di necrosi avanzata, la TV è morta... ovunque. Quando i suoi ammiratori (davvero impossibile non ammirare la sua bravura) gli chiedevano come avesse fatto a diventare così bravo, lui rispondeva così: "Ho venduto la televisione e ho disegnato". In fondo, si tratta soltanto di volersi bene. Vado a leggere; e poi scriverò.

» postato da Negróre alle 16:53 del 19-09-2003

43 grande Andrea. :)

» postato da Drachen alle 14:36 del 21-09-2003

44 Si, grande Andrea. Devo dire che anche per me ormai sono ben poche le cose della TV che salvo, spesso poi le fanno ad orari impossibili, ovviamente quando non le "cannano" senza preavviso... Dai, dicci il nome del disegnatore, sono curioso! :P

» postato da Zio Zofu alle 17:43 del 22-09-2003

45 «Dai, dicci il nome del disegnatore, sono curioso! :P» AAARGH! Temevo questa domanda... :-/ Non ho omesso il nome perché volevo evitare di citarlo, ma perché non me lo ricordo proprio. Tento di recuperarlo, ma non sono sicuro di riuscirci (se non lavora più per la Black Isle, penso sarà impossibile raggiungere il suo sito personale, in cui avevo letto le sue risposte). Ora mi faccio un giro...

» postato da Negróre alle 11:16 del 23-09-2003

46 Grazie, Andrea, cmq, visto che Baldur's Gate I e II ce li ho originali :P , magari nei credits c'è scritto. Quando torno a casa ci dò un'occhiata. Ho una passione sviscerata per gli illustratori fantasy! Il primo che trova posta! :)

» postato da Zio Zofu alle 17:18 del 23-09-2003

47 Introvabile... per me... :(((

» postato da Negróre alle 16:52 del 08-10-2003

48 «:twisted: però hanno tagliato un sacco di scene!!!!! :evil: :evil:»

» postato da alle 08:35 del 20-12-2003

49 nn aveva + senso cn tt qll parti tagliateeeeeee

» postato da (superhorror ) alle 11:25 del 31-01-2010

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