La Isbn Edizioni nella collana Special Books presenta il romanzo L’ultimo lupo mannaro (The Last Werewolf, 2011) dello scrittore Glen Duncan.

Il romanzo, primo di una trilogia, ha riscosso un notevole interesse negli Usa, tanto che i relativi diritti cinematografici sono stati acquisiti dalla Scott Free, società dei fratelli Tony e Ridley Scott (Alien, Blade Runner, Il gladiatore), che produrranno un film tratto dal romanzo.

Il protagonista del romanzo è Jacob Marlowe, un lupo mannaro che si aggira sul nostro pianeta da circa duecento anni, che sono stati per lui due secoli pieni di avventure, di cacce, di carne fresca da mangiare e di altra “carne” da possedere. Ora Harley, suo amico di vecchia data, gli ha svelato che lui, Jacob, è l’ultimo lupo mannaro che si aggira sulla Terra. Questa brutta notizia è assolutamente certa in quanto Harley, bibliofilo accanito, ha notizia di prima mano dal Wocop, l’Organizzazione Mondiale per il Controllo dei Fenomeni Occulti, che si è prefissata il compito di stanare e uccidere tutti i lupi mannari esistenti sulla terra. Costi quel che costi.

Questa certezza fa cadere Jacob in depressione e lo scrittore è molto abile nel tratteggiare il suo carattere mentre il protagonista si racconta sia a se stesso sia alle donne con cui si accompagna (prostitute occasionali o come nel caso di Madeline, una sua escort preferita, compagna di tante notti londinesi). I suoi ricordi sveleranno al lettore la vita di Jacob, che ha girato in lungo e in largo sul pianeta cacciando a ogni luna piena e godendosi la vita. Una vita ritenuta ormai vuota e non meritevole più di essere vissuta, tanto che pensa di farla finita, vista anche la feroce caccia che Grainer della Wocop con il suo fido scherano Ellis che gli danno.

Sarà un incontro casuale in un aeroporto con una donna, Talulla Mary Apollonia Demetriou, che farà cambiare idea allo scoraggiato Jacob. Infatti dopo averla conosciuta tutto cambierà per sempre.

Possiamo affermare che questo romanzo è qualcosa di unico e totalmente nuovo, un romanzo in cui azione, dolore, poesia, amore, sesso, humour, sangue e morte si tengono per mano in un miracoloso equilibrio.

 

  

L’autore 

Glen Duncan è nato a Bolton, in Inghilterra, nel 1965 e ha studiato filosofia e letteratura alla Lancaster University. Il suo primo romanzo, Hope, è stato pubblicato nel 1997, seguito da altri sei romanzi: Love Remains, 666. Io sono il diavolo (Newton Compton), Weathercock, Morte di un uomo qualunque (Fazi), The Bloodstone Papers e A Day and a Night and a Day. Vive a Londra.

L’ultimo lupo mannaro è il primo libro di una trilogia.

 

 

 

La quarta di copertina 

Jacob Marlowe ha appena scoperto di essere l’ultimo della sua specie. È braccato dai suoi nemici e tormentato da un tragico passato. Logorato da due secoli di lussuria e di assassinii, a cui è spinto ogni mese dalla Maledizione che lo ha colpito, ha deciso di consegnarsi alle autorità alla prossima luna piena. Gli ultimi trenta giorni prima che tutto finisca. Ma proprio mentre Jacob sta contando le ore che lo separano dalla propria fine, un brutale omicidio e un incontro tanto incredibile quanto inaspettato lo catapultano di nuovo all’inseguimento disperato della vita.

 

Glen Duncan, L’ultimo lupo mannaro  (The Last Werewolf, 2011)

Traduzione Tomaso Biancardi

ISBN Edizioni, collana Special Books, pagg. 474, euro 16,90