Il regista di Bacurau e Aquarius, Kleber Mendonça Filho, torna con un’opera che conferma la sua statura di autore tra i più incisivi del cinema contemporaneo. L’Agente Segreto, da oggi nelle sale distribuito da Minerva Pictures e Film Club, è un thriller politico ambientato nel Brasile degli anni Settanta, che intreccia tensione, introspezione e memoria storica. Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2025, dove ha conquistato il Premio per la Miglior Regia e quello per il Miglior Attore a Wagner Moura, il film ha poi proseguito il suo percorso raccogliendo consensi e riconoscimenti in tutto il mondo.

Tra i numerosi premi, spicca il titolo di Miglior Film Internazionale ai Critics Choice Awards, mentre nuove candidature attestano il suo prestigio: la shortlist agli Oscar® 2026 come Miglior Film Internazionale e Miglior Casting per il Brasile, e ben tre nomination ai Golden Globe Awards – Miglior Film – Drama, Miglior Film in Lingua non Inglese e Miglior Attore Protagonista per Wagner Moura. Il film è inoltre in concorso ufficiale nella sezione The Best of della Festa del Cinema di Roma 2025.

Girato con lo stile teso e visivamente preciso che contraddistingue il regista, L’Agente Segreto fonde il dramma personale con l’allegoria politica, restituendo un ritratto lucido e inquietante di un’epoca e delle sue derive autoritarie.

Sinossi

Nel cuore del racconto, Mendonça Filho esplora un Brasile del 1977 ancora segnato dalla dittatura militare. Marcelo, un insegnante quarantenne (interpretato da Moura), si trasferisce a Recife per ricominciare, ma scopre ben presto che la città nasconde un sistema di sorveglianza e diffidenza che lo trascina in un vortice di paranoia e potere.

Recensione

L'agente segreto

L'agente segreto

Articolo di Emanuele Manco Martedì, 27 gennaio 2026

Il ritorno di Kleber Mendonça Filho in un thriller politico di respiro internazionale.

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