Arriva nelle librerie il terzo e conclusivo romanzo della trilogia urban fantasy My Land, della scrittrice Elena P. Melodia, con il titolo Luce (2011). Nei romanzi il genere noir è miscelato con il fantastico, il soprannaturale e con il fantasy.

Nel corso della lettura del primo volume, Buio, il lettore si trova a porsi molte domande relative alla città: grigia, piovosa, con abitanti che sembrano normali; ma la città nasconde qualcosa: chi sono i “master”? E chi è Morgan, il ragazzo più miste­rioso e sfuggente della scuola, i cui incredibili occhi viola sanno leggere nel cuore di Alma come nessun altro, che sembra in grado di fornire alla ragazza le ri­sposte sulle sinistre presenze che le si adden­sano intorno. E ancora, che rapporto ha Alma con l’acqua?

Nel secondo volume, Ombra, molti, se non tutti, i segreti legati alla storia di Alma e Morgan vengono rivelati. La spiegazione delle premonizioni di Alma, delle misteriose sparizioni, degli omicidi sempre più frequenti, è assolutamente inimmaginabile.

In questo terzo capitolo, Luce, continua lo sviluppo dell’originale nucleo dell’intera trilogia per arrivare a un finale dove tutti i misteri vengono svelati.

Ecco quanto scrive la casa editrice Fazi in merito:

“Né vampiri, né licantropi; non gli zombie e nemmeno gli angeli e le fate. Il mondo di My Land descritto da Elena P. Melodia è un modo malvagio, popolato da anime malvagie, belle e dannate, figlie di un Leviatano onnipotente e perverso, che si serve dei morti suicidi per inviare sulla terra i suoi Mai Nati. Se in Ombra la spietata bellezza di Alma, il suo cinismo, la sua anima oscura, buia, si sono evoluti verso una maggiore consapevolezza di sé, portandola a prendere coscienza della sua vera essenza, nel capitolo finale Alma assapora per la prima volta le gioie e le piccole difficoltà della vita normale, la pace e la serenità. Ma del tutto normale, la vita di Alma non potrà mai essere. L’epilogo chiude la saga con il completamento dell’evoluzione del personaggio di Alma, ormai matura, consapevole, umana e capace di amare. Ma l’evoluzione, in fondo, non si può mai dire finita e la battaglia tra il Bene e il Male è destinata a essere eterna”.

La quarta di copertina 

My Land: un mondo parallelo al nostro, costituito interamente d'acqua. Un'acqua cristallina eppure malsana, increspata dalla corrente di dolore delle anime che popolano questa dimensione in attesa di incarnarsi e prendere possesso di un corpo umano. Sono le anime dei Mai Nati, avvinte - come figli succubi di un padre malvagio - all'autorità del loro signore, il Leviatano. Da questo mondo viene Alma: diciassette anni, e una bellezza fredda come il ghiaccio che riflette la sua incapacità di provare qualunque emozione. I timori, i battiti del cuore, gli amori brevi come fiammate dei suoi coetanei sono infatti preclusi a una Mai Nata. Il cammino di Alma per prendere coscienza della sua natura, acquisire la capacità di amare e la semplice possibilità di gioire o soffrire come tutti è lungo e sofferto. Percorrerlo significa avviare una lotta senza quartiere contro il Leviatano e i suoi sicari, i Master, cacciatori implacabili dei Mai Nati che hanno osato ribellarsi, responsabili di una serie di orribili omicidi che da tempo stanno insanguinando la città e che Alma ha la misteriosa capacità di prevedere. Sola, sempre più accerchiata da una forza malefica e soprannaturale, Alma troverà l'alleato più fedele in Adam, nella normalità e nel coraggio di un semplice compagno di scuola da sempre innamorato di lei. In Luce, l'ultimo capitolo della saga urban fantasy My Land, Elena P. Melodia non porta solo a magistrale conclusione i mille sentieri di una storia appassionante, ma chiude il cerchio di un apologo fantastico e romantico sulla libertà di scelta, sul coraggio e sul potere di riscatto delle passioni.

L’autrice

Elena P. Melodia
Elena P. Melodia

Elena P. Melodia è nata nel 1974 a Verona, dove vive con i suoi due cani Watson e Muttley. Laureata in lettere con indirizzo classico, ha lavorato per qualche tempo come archeologa medievista, prima di approdare alla redazione di una grande casa editrice, dove per anni si è occupata di narrativa per ragazzi. Dopo l'esordio di Buio (Fazi Editore, 2009) e il secondo episodio Ombra (Fazi Editore, 2010) i cui diritti sono stati acquistati in Germania,  Spagna, Brasile e Turchia, Luce rappresenta il capitolo conclusivo della saga urban fantasy italiana.

Un brano

Sono morta.

E quello che penso guardando l'enorme muro d'acqua che mi sta di fronte, pronto ad abbattersi su di me... In fondo questa dovrebbe essere la mia sorte di creatura ibrida, senza passato e con un presente costruito su bugie e meschinità, più finto di una scenografia teatrale. Invece qualcosa è vivo in me: l'unica invisibile parte per cui mi sento di lottare, la mia anima. Allora avanzo, sfidando la forza trasparente e scrosciante che mi blocca la strada... Rivedo Morgan cadere da quel maledetto ponte insieme al Mai Nato, in una lotta furiosa che l'ha portato via da me...

Poi una forza improvvisa tenta di tirarmi dentro. Io combatto, mi dimeno per liberarmi. La forza che mi trattiene è potente e costante, come la corrente del mare che ti trascina lontano dalla riva. «Morgan!», grido.

Elena P. Melodia, Luce – My Land (2011)

Fazi Editore, collana Lain 91, 

Pagine 426, euro 18,50

 ISBN 9788876251016