Lucca Games Educational anche quest’anno ci ha regalato i suoi seminari formativi, curati da Andrea D’Urso, e tenuti da ospiti internazionali come Scott Ferrar (vincitore dell’ Hollywood Visual Effects Award), Wayne Reynolds (illustratore di Dungeons&Dragons) e nostrani, come Francesco Dimitri (Pan, Alice nel Paese delle Vaporità) e Paolo Barbieri (autore dell’artbook Favole degli Dei).

Nelle risorse di rete, subito sotto l’articolo, trovate il link del programma completo.

Nella mattinata di Domenica 30, a Villa Gioiosa (davanti al padiglione Games) fantasymagazine ha partecipato al seminario di Andrea Cremer (autrice di Nightshade, De Agostini): “Il nuovo fantasy: trasformare i simboli in trama”.

Passione e semplicità.

Trasmettendo queste due sensazioni, Cremer (emozionata per il fascino della fiera lucchese), rimasta in piedi per due ore e sempre col sorriso, si è scusata di non poter esporre in italiano, e ha  domandato: “Come rendere la narrativa fantastica reale?”, cioè capace di comunicare intimamente con il lettore e di non essere soltanto una fiaba.

Cremer, partendo dal nucleo del suo romanzo urban fantasy, ha indicato elementi come le “verità universali”, espresse nei sentimenti in sintonia o in contrasto dei personaggi; nelle opportunità di sviluppare il proprio essere contrastato da forze oppressive; nei conflitti inevitabili che la vita costringe a fronteggiare; nel conseguente cambiamento che forma “il carattere e l’empatia” dei personaggi; nella difficoltà nel capire e realizzare “il proprio posto nel mondo”.

Cremer è stata sintetica, preferendo dare spazio al confronto con i partecipanti, da cui è nato uno scambio fecondo d’opinioni sulla scrittura creativa, confrontando i “cattivi” di Martin e di Tolkien, i modi di strutturare un romanzo, di rendere funzionali allo svolgimento (e quindi al piacere del lettore) descrizioni e dialoghi. Cremer consiglia di non sottovalutare i lettori “allungando la minestra”.

Inoltre Beniamino Sidoti, editor della De Agostini e co-relatore, è stato disponibile a prolungare il seminario, dando altri consigli di scrittura e sui modi di presentarsi alle case editrici.

L’esperienza è stata notevole. Una lezione in inglese (tradotta in tempo reale da Anna Aglietti) e all’avanguardia sullo stato dell’arte della scrittura fantastica, con l’opportunità di confrontarsi; a due passi dai padiglioni e dall’atmosfera ribollente della fiera.

Grazie Lucca Comics and Games!