GDS Edizioni ha pubblicato un  saggio dal titolo di Saga – Prontuario di Epica fantasy (2015), a cura di Filomena Cecere. Il primo manuale di Epica fantasy in Italia. Gli autori sono Fabrizio Corselli e Gabriele Marchetti.

Il prontuario si rivolge tanto agli amanti della poesia fantasy quanto a chi cerca un nuovo approccio al genere, riscoprendo il piacere del “raccontare” nelle sue componenti antiche, quando ancora i menestrelli e i bardi celebravano le gesta leggendarie degli eroi mediante il verso. 

L’opera si rivolge anche agli amanti agli scrittori di romanzi che vogliano inserire testi poetici all’interno della propria opera oppure migliorare e potenziare la propria capacità narrativa. 

Il destinatario specifico dell’opera è il lettore che ama il fantasy in tutte le sue declinazioni, ma anche quello che ama l’epica classica (Beowulf, Iliade, Kalevala…). Un lettore che ben saprà assaporare il gusto “antico” dell’opera in questione, addentrandosi fra le sue strutture compositive e rivivendo quei nuclei essenziali che si ritrovano nei testi appena citati: il valore della composizione, come descrivere uno scontro fra eroi vichinghi, l’approccio alla morte eroica di una leggenda, e altro ancora, il tutto compendiato da esempi di accattivante forza espressiva.

Il sostrato che fa da sfondo all’intera opera è quello del “tempo antico”, costituito dalle saghe d’argomento eroico, dall’epica germanica, dall’epica omerica e virgiliana, ma anche quello di un’epoca di leggenda in cui eroi ed elementi fantastici si fondono in tutt’uno. 

Così, il materiale poetico dell’era vichinga, come quello dei poeti orali della Grecia antica, viene qui rielaborato, ricostruendo in maniera attenta e del tutto originale un nuovo background fantasy, soprattutto strumentale; per esempio ricorrendo all’uso delle famose kenningar scaldiche (metafore perifrastiche) o degli epiteti ornamentali (Omero).

Grazie alla presenza di un esteso parco esempi, Saga rappresenta quasi essa stessa una sorta di opera fantasy, rendendosi accattivante e di facile utilizzo, oltremodo donando quel tipico fascino che emerge dalla lettura di prosa (diversi esempi vengono ripresi in altri capitoli e completati, come il caso dell’arciere elfico Tynwar).  Gli esempi sono stati composti ad hoc, a parte qualche citazione da diverse opere, imprimendo ai versi un forte carattere di solennità epica. 

I temi trattati all’interno dell’opera sono i più disparati: la guerra; lo scontro epico; l’Amore; l’avventura in mare aperto; il Drago; la Magia, e altro ancora. 

L’opera è divisa in tre sezioni.

La prima sezione tratta la storia dell’epica tradizionale, da Omero a Tolkien, delinenando inoltre tutti gli aspetti fondamentali di tale genere. Un percorso tematico che struttura la formazione del nuovo cantore moderno, un preludio alla seconda sezione che si occuperà di fornire al lettore tutti quegli strumenti necessari ad approcciarsi a un genere così complesso come l’Epica Fantasy, ma parimenti di straordinaria bellezza e potenza espressiva.

La seconda sezione  fornisce al neo cantore tutti gli strumenti necessari a comporre un poema fantasy, passando dall’uso dell’Invocazione all’impiego di raffinate tecniche narrative, quali la “drammatizzazione del discorso”, o ancora il ricorrere alle famose metafore perifrastiche delle corti vichinghe (kenningar)]

Infine nella terza sezione il lettore vi troverà una piccola appendice che riassume le definizioni delle figure retoriche usate più di frequente in quest’opera, e i riferimenti bibliografici relativi ai testi adottati per la stesura di Saga.

La quarta di copertina

Saga – Prontuario di Epica fantasy è il primo manuale di Epica fantasy in Italia. L’opera è un prodotto unico nel suo genere.

Saga, oltre a strutturare la storia dell’Epica (da Omero a Tolkien) e a fornire al lettore un’attenta analisi ad ampio spettro su quelli che furono i fondamenti dell’epica classica e del suo declino, e su quelli che, al contrario, riguardano l’epica moderna fantasy, vuole essere anche una preziosa guida verso un percorso fatto di scelte, non solo stilistiche ma anche di ordine concettuale e narrativo: trama, peripezie, prologo, epilogo, mimetica, diegetica, modalità descrittive ecc.. In sostanza, tutto ciò che esula dal contesto prettamente poetico e che si riferisce invero alla prosa.

Saga fornisce un modo nuovo per scrivere fantasy, soprattutto impiegando il verso quale strumento per eccellenza della tradizione epica antica.

Un’opera studiata anche per gli scrittori di romanzi, tesa a rafforzare la loro componente narrativa, il tema della descrizione e degli elementi figurativi e sensoriali.

Gli autori

Fabrizio Corselli definito dalla critica “Il Cantore di Draghi, unico e indiscusso bardo italiano” è uno scrittore di poesia a carattere epico-mitologico e un saggista.

Nato a Palermo nel 1973, vive e lavora come educatore a Settimo Milanese. In qualità d’insegnante di Composizione poetica, a partire dal 2001, cura a livello didattico una serie di progetti letterari e Workshop volti a promuovere la Poesia presso scuole, biblioteche, librerie e associazioni.

Diverse le pubblicazioni su riviste del settore (Saggi su Poesia ed Estetica) e le collaborazioni con case editrici in qualità di consulente in materia poetica.        

Diverse anche le collaborazioni con Associazioni internazionali e note personalità dello spettacolo.

Esperto di Improvvisazione orale a carattere epico. Diversi i laboratori tenuti riguardo alla poesia orale e alla tecnica di composizione poetica (legata all’oralità).

Coordinatore Sezione Poesia e moderatore eventi presso il San Giorgio di Mantova Books, dal 2013.

È autore del primo poema fantasy italiano dal titolo Drak’kast – Storie di Draghi, a cura di Edizioni della Sera di Roma. Presso la stessa dirige la Collana Hanami (poesia haiku).

Altre pubblicazioni: L’ira di Artemide (GDS Edizioni, 2014); Il Portatore di Corni – Saga dei Regni del Nord (La Mela Avvelenata Bookpress, 2014); l’Eredità di Dracula – Liriche gotiche sull’Amore oltre il Tempo (Edizioni della Sera, 2014), in qualità di curatore editoriale; l’antologia Autunno – Haiku (Edizioni della Sera, 2013), in qualità di curatore editoriale; l’opera tematica Nibelung e il Cigno nero (Linee Infinite Edizioni, 2013); l’opera erotica Enfer (Ciesse Edizioni, 2013); il poemetto Il Canto del fuoco presso l’antologia collettiva La Biblioteca dell’Immaginario (GDS Edizioni, 2013); l’antologia Inverno – Haiku (Edizioni della Sera, 2011), in qualità di curatore editoriale.

Gabriele Marchetti, nato a Lecco il 2 luglio 1979. Diplomato all'istituto magistrale ''Giovanni Bertacchi'' di Lecco, laureato in lettere moderne alla Statale di Milano con il professor Alfonso D'Agostino, con una tesi di filologia romanza sulla letteratura arturiana intitolata El baladro del sabio Merlìn con sus profecìas nell'edizione di Burgos del 1498. Presente nell'antologia Cervo Bianco, 2014.

Saggi e testi pubblicati in molti blog letterari come Nuova Provincia, Malebolge, Athenaeum, Carte Sensibili, Compitu Re Vivi, Le reti di Dedalus.

Fabrizio Corselli – Gabriele Marchetti, Saga – Prontuario di Epica fantasy,   (2015)

a cura di Filomena Cecere

GDS Edizioni - Pag. 153 - formato: eBook (prossimamente in formato cartaceo)