Giovanni Manzera, Narvalo

Narvalo è una storia di distanze, incomprensioni, silenzi e (stra)ordinarie tragedie, pensata per essere un pugno nello stomaco. Mi piacerebbe che il lettore, finito il racconto, si sentisse come Jack LaMotta all’indomani di un match contro Sugar Ray Robinson.

Simonetta Olivo, L’ultima estate del mondo

L’ultima estate del mondo è una storia di perdite: dell’infanzia, della magia, dell’intimità, di un intero mondo, che scompare a mano a mano, come un fondale fragile, lasciando spazio prima all’inevitabile paura, poi alla rinascita e alla luce.

Giuliano Cannoletta, Piccole storie futili

Un vecchio burattinaio, con il suo teatrino sgangherato e il suo spettacolo per bambini. Da quando lo ha incontrato Fulvio non riesce a pensare ad altro. Cosa rende così straordinarie quelle piccole storie futili?

Flavio D’Ippolito, Le assenze

Ginevra è di nuovo assente. Il suo sguardo è congelato in uno stupore che, come ogni volta, potrebbe dirsi eterno. Al di fuori, nel mondo, qualcosa di incomprensibile…

Silvia Treves, L’ultima finestra del cubo

Le case infestate sono pericolose e perturbanti, chi mai vorrebbe conoscerle in profondità? Eppure, anche a loro, alle case, occorre dare una possibilità. Le Guardiane e i Guardiani sono in grado di farlo.

Fabio Lastrucci, Veglia per il Ragnazzo

Quando la realtà si spoglia della sua superficie, come il fondale di una scena, restano in piedi i simboli nascosti che la sostengono. Enigmatici, ambigui pilastri, non spiegano ma alludono, non rivelano ma incombono. E noi restiamo soli col loro unico dono. L'attesa.

Davide Camparsi, Quel che il mare restituisce

C’è una spiaggia sulle cui rive il mare restituisce oggetti dimenticati, frammenti di esistenze forse perdute. E poi c’è Valerio, che sogna una ragazza con occhi color dell’uragano. Ogni sogno lo colma di un profondo sconcerto, e della consapevolezza che tutto ciò che il mare restituisce, va custodito con cura.

Consolata Lanza, La mia casa ideale

Ci preoccupiamo di rendere felici i nostri cari, ma le nostre case? Una casa infelice può coltivare rancori e desideri di vendetta che ci coglieranno di sorpresa proprio quando crediamo di avere raggiunto il nostro rifugio, il caldo nido della nostra vita.

Massimo Citi, Corteccia

Vi è mai capitato di aver paura delle vostre piante da appartamento? No? Beh, male, molto male: le piante possono avere intenzioni: imperscrutabili, maligne e comunque imprevedibili. Possono cambiare la vostra percezione della realtà, in un modo che non avreste mai immaginato. State molto attenti alla prossima pianta che decidete di ospitare a casa vostra.

Raul Ciannella, L’ultimo Natale

Ecco il Natale e con lui la fine del mondo. La città prepara l’ultimo atto della propria esistenza, una grande celebrazione. Una coppia riflette su ciò che è stato e non potrà più essere, mentre si muove con la corrente umana verso un’esperienza inimmaginabile. Sarà proprio la fine di tutto?

Laura Scaramozzino, La vacanza sogno di Edgar Moore

La protagonista del racconto ama l'arte, che in un certo senso le ha salvato la vita, e avrà l'occasione di incontrare Edgar Moore, il suo musicista preferito, il quale ha fatto a sua volta dell'arte sua suprema ragione di vita. Questo incontro, però, avverrà in un luogo molto particolare. Che cosa succederebbe se qualcuno potesse prenotare una vacanza nei sogni di qualcun altro?

Emanuele Manco, Roncisvalle

Roncisvalle è ispirato a un episodio molto noto della mitologia carolingia, nella versione trasfigurata nell'Opera dei Pupi siciliani, nella quale magia e leggenda si mescolano senza soluzione di continuità.

Stefano Zampieri, Italia

Lungo le rive del Lago di Imen, paesaggio speculare, appare dell'Italia un'essenza oscura, dove le lingue non si intendono, comprendersi è una sfida, ogni bussola gira impazzita e le corrispondenze non corrispondono. Lì ci sono esseri come Helena e il suo minus, che vale la pena incontrare.

M. Caterina Mortillaro, Il Pagüss

Che cos'è un Pagüss? Un animale del folklore brianzolo, una creatura inventata? Ma allora perché tutti vogliono catturarlo? E, soprattutto, cosa pretende il Pagüss in cambio dei suoi favori?

Giovanni De Feo, Era tutto vigneti

Questo racconto è nato dalle storie che mio padre mi narrava sulle scorribande dei suoi amici nella Avellino del dopoguerra. Quel mondo verde e immaginifico si scontrava poi con la realtà palazzificata degli anni ’80. Qui era tutto campi era uno dei ritornelli della mia infanzia: vederci un’altra realtà, non solo storica, è parte di come vivo e scrivo.

Angelo Marenzana, Contrada Foro Morto 

Un autentico bagliore è stato lo scoprire, proprio mentre ero alla ricerca dell’idea per partecipare alla Boutique degli Incanti, di abitare a un centinaio di metri da un luogo chiamato Contrada Foro Morto. Questo nome così suggestivo deriva dal ritrovamento, nel 1911, del cadavere di uno sconosciuto a cavallo della linea di confine di due comuni. Così è nato il racconto.

Fiorella Borin, La macchia

Venezia, una vecchia invalida, un gaglioffo, una gatta che porta con disinvoltura il nome di una strega. E quella macchia sul soffitto che nasconde chissà quali colpe, chissà quali segreti spaventosi.

Matteo Pisaneschi, Il rifugio lontano della memoria

Sarebbe bello se ci fosse, lontano, un rifugio della memoria per accogliere ogni cosa stanca e dimenticata. Non la funebre e polverosa esposizione dei musei, ma un luogo in cui questa possa continuare a vivere ed essere rivissuta. Se vi siete mai chiesti quale fine abbiano fatto maniscalchi e scrivani, lavandaie e lattaie, la risposta è qui: a Val d’Esilia.

Andrea Borla, Tra il Lete e l’Eunoè

Una goccia che cade ha la forza di abbattere le barriere del tempo e dell’oblio. Non importa quanto minuta sia. Cade fuori e dentro, proviene da fuori e da dentro. Porta con sé purificazione e santificazione, e conduce Giorgio su una strada che aveva deciso di non imboccare più.

Anna Maria Pierdomenico, Le verdi ali della morte

Un macabro delitto nell’Abruzzo rurale dell’800. Una donna accusata di stregoneria. Una vicenda in cui i confini tra bene e male, tra magia e follia si fanno sempre più sfocati. Tra misteriose apparizioni, filtri letali e superstizioni, la storia di Desolina, unica donna mai evasa dal carcere di Teramo.

Alessandro Agnese, Sott’acqua

Licantropi, elfi, scimmie, sirene e principesse: per il cowboy Billy questa è l’occasione giusta per fare nuove amicizie. Tutte le creature però si dimostrano ostili nei suoi confronti, tranne Antonio, il giovanissimo mago che lo aiuterà a superare le proprie paure.

Giulia Anna Gallo, Vuoto

Vuoto parla della crisi esistenziale di una generazione cresciuta sentendosi dire "puoi fare qualsiasi cosa e diventare chiunque tu voglia", per poi scontrarsi con una realtà che non lascia spazio ai sogni e soffoca ogni possibilità di realizzazione personale. La protagonista affronta i propri demoni in modo drastico, con conseguenze del tutto inaspettate.

L'intervista al curatore

Maurizio Cometto vi presenta la sua Boutique degli Incanti

Maurizio Cometto vi presenta la sua Boutique degli Incanti

Articolo di Redazione Martedì, 26 aprile 2022

Incontriamo il curato dell'antologia di realismo magico pubblicata nella collana Odissea Fantasy.

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La boutique degli incanti

Sinossi

Definire che cos’è il “realismo magico” non è semplice.

Ad esempio: ci sono l’horror, il fantasy e la fantascienza. Tutti li conosciamo. Hanno qualcosa del realismo magico, eppure non lo sono.

Poi c’è il weird. Se si guardassero in viso, sarebbe come se un unico volto si specchiasse. Il weird apparirebbe spaventato, il realismo magico, forse, distratto.

E se provassimo a frugare nelle immagini della sua memoria storica?

Troveremmo libri dalle pagine infinite. Tigri imprigionate in stanze che non esistono. Famiglie sterminate di ultracentenari. Messaggeri che si perdono nella lontananza. Distese di blatte, scarafaggi giganti. E tante altre situazioni così.

Come i ventidue bagliori che potrete scorgere, in giornate soleggiate eppure piovose, attraverso la vetrina della Boutique degli Incanti.

L'autore

Maurizio Cometto è nato a Cuneo nel 1971.

Con le edizioni Il Foglio ha pubblicato, tra gli altri, Cambio di stagione, romanzo per istantanee di realismo magico, inserito da Mangialibri nella lista dei migliori quindici libri italiani usciti nel 2011, e Magniverne, raccolta di racconti weird, disponibile sia in ebook sia in cartaceo. Sempre per Il Foglio è in uscita il romanzo Get Back.

Con l’editore Delos Digital, nella collana Odissea Fantasy, è in corso di pubblicazione il ciclo fantastico in cinque romanzi Il libro delle anime. I primi quattro titoli sono già disponibili, il quinto (intitolato Il grande sogno) uscirà nella primavera del 2022.

Laureato in Ingegneria Meccanica, vive a Torino.

Maurizio Cometto, La boutique degli incanti , Delos Digital, Odissea Fantasy 40, isbn: 9788825419863, ebook formato kindle (su Amazon.it) o epub (sugli altri store) con social drm (watermark) dove disponibile , Euro 4,99 iva inclusa

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