Tributo al mito degli Iron Maiden il documentario Iron Maiden: Burning Ambition, scritto e diretto da Malcolm Venville.

La storia del gruppo, dagli albori a giorni nostri, è ricostruita con immagini d'epoca, con le voci dei componenti del gruppo che raccontano gli aneddoti, e le testimonianze di alcuni fan, tra i quali anche volti noti, come l'attore Javier Bardem, il batterista dei Metallica Lars Ulrich e il rapper Chuck D.

Iron Maiden: Burning Ambition
Iron Maiden: Burning Ambition

Lo slogan che apre il film, e che sarà ripreso più volte è Se sei fan degli Iron Maiden, sei parte della famiglia. E i componenti del gruppo ci tengono a evidenziare che vale sia per loro che per i fan. Si potrebbe quasi dire che gli Iron Maiden sono fan dei loro fan. O almeno questo è uno dei messaggi che il documentario cerca di trasmettere. Un altro è raccontare come sia stata pervasiva nelle vite dei musicisti l'appartenza al gruppo e, soprattutto, alla visione della vita che è parte della cultura dell'heavy metal.

Iron Maiden: Burning Ambition
Iron Maiden: Burning Ambition

C'è quindi anche il tentativo, sia pure abbozzato, del clima sociale in cui si è formato il movimento, in contrapposizione al punk e al tatcherismo. Ma è minimo, non approfondito. Nelle testimonianze dei fan poteva emergere più chiaramente come il metal sia stato e sia tuttora un riferimento nelle loro vite, più che un gusto musicale, ma il tema è stato sacricato sull'altare della celebrazione del più grande gruppo del mondo.

In mezzo, clip di animazione con protagoniste Eddie, la mascotte presente in ogni copertina degli album dei Maiden, ricordano quanto sia stato essenziale questo personaggio a supporto della leggenda del gruppo.

Iron Maiden: Burning Ambition
Iron Maiden: Burning Ambition

Pur se documentario e non di finzione, Iron Maiden: Burning Ambition si inserisce quasi nella categoria dei biopic musicali celebrativi di questi ultimi anni, nel quale però non ci sono attori o ricostruzioni sceniche, ma c'è comunque una trama fittizia, una narrazione di un percorso eroico.

Probabilmente ai fan più documentati nulla di quanto detto dai componenti della band risulterà nuovo o pregno di rivelazioni. C'è qualche divertente anedotto sia pure nei momenti più tristi, con immagini poco viste, ma sostanzialmente il documentario non sembra interessato a squarciare chissà quale velo, inserendosi più prudenzialmente nella storiografia ufficiale.