Il vivaio della fantasy “made in Italy” – oops, “prodotta in Italia” –, tanto per usare parole nostre, è sempre più fiorente. Una miriade di nuovi autori negli ultimi cinque anni si è affacciata su di un panorama in precedenza desertico e, come tanti fiori – uno diverso dall’altro –, hanno infine dato i loro frutti. Frutti colorati, succosi, maturi, che sono stati accolti con maggiore o minor successo dal grande pubblico, è vero, ma che sempre si sono distinti per qualità e specificità davvero uniche. Oggi, dunque, è venuto il momento di fare una rapida carrellata su alcuni di questi protagonisti, così da segnalare il risveglio della produzione di casa nostra, raccontandovi, inoltre, dove possibile, dei loro futuri progetti in via di pubblicazione: consapevoli che la fantasy nostrana è sempre più in mani sicure e capaci. Dunque, dando la precedenza alle signore, ecco cosa stanno scrivendo i maestri del genere che tanto ci piace e affascina…
Iniziamo con una vera primadonna della fantasy: Fabiana Redivo. Autrice che per certi versi ha aperto la strada alla fantasy italiana così come la conosciamo oggi, quando nel 2000 uscì il suo primo romanzo, Il Figlio delle Tempeste (vero e proprio successo editoriale). E’ nata a Trieste, dove risiede tutt’ora, ed è stata finalista al Concorso Letterario Nord con il racconto Il Sigillo dei due Mondi, muovendo così i primi passi nel vasto cosmo
Altra stella in questo firmamento è Licia Troisi. Vera e incontrastata principessa di questo genere, con le oltre 200.000 copie vendute delle sue Cronache e Guerre del Mondo Emerso si sta sempre più imponendo nel vasto panorama fantasy mondiale. Anche per lei, due lavori pronti per le stampe, uno top secret (di cui si fatica a sapere qualcosa), e uno di cui già si intravedono tracce in rete. Il terzo volume delle sue Guerre del Mondo Emerso, in uscita per la fine del 2007. Il titolo dell’opera come la quarta di copertina non sono ancora confermati, ma per ora questo è quanto è “emerso”: Un Nuovo Regno – Le Guerre del Mondo Emerso, vol. III. E di seguito la possibile, non confermata, quarta di copertina (Attenzione! Spoiler):
Altra gran dama della fantasy nostrana, conosciutissima in mezzo mondo (vero orgoglio per la produzione italiana di qualità), è Moony Witcher, pseudonimo di Roberta Rizzo (nata a Venezia, il 26 ottobre), è una scrittrice di romanzi fantastici per bambini. Il suo ciclo di quattro libri sulla "Bambina della Sesta Luna" (la piccola alchimista Nina) ha avuto in Italia e nel resto del mondo un notevole successo. Prima di dedicarsi alla letteratura a tempo pieno, la Rizzo è stata giornalista di cronaca nera. Con personaggi affascinanti, e vicini ai lettori, ha conquistato il pubblico di ogni età. Di recente, il 23 settembre 2006, è stato infine pubblicato il suo ultimo libro, Geno e il sigillo nero di Madame Crikken, aprendo così una nuova saga di racconti, non più con protagonista la piccola Nina. Ed è proprio su questa saga che l’autrice sta concentrando tutte le sue forze, come ci racconta dal suo sito, difatti, Moony è alle prese con la
Passiamo ora ad Andrea D’Angelo, altro maestro del genere che tanto ci affascina. Nato a Trieste nel 1972, ha pubblicato quattro romanzi per la casa editrice Nord: una trilogia, appartenente alla saga chiamata "La Triade", che conclude il Primo Ciclo Minore, e un romanzo singolo, a carattere fortemente oscuro e psicologico, intitolato La Rocca dei Silenzi. Romanzi che sempre hanno trovato riscontro presso i premi più prestigiosi, difatti, nel 2004 l’autore è stato finalista al Premio Italia col terzo volume della Triade – il romanzo noto come La Fortezza – mentre nel 2006 è stato ancora una volta finalista con La Rocca dei Silenzi. Due importanti riconoscimenti, sinonimo di altissima qualità. Al momento, D’Angelo è alle prese con un nuovo intrigante lavoro intitolato, per ora, Il Giorno Dopo. Strutturato su più fronti, caratterizzato dall’interagire di più personaggi, Il Giorno Dopo è un libro imponente per definizione stessa dell’autore: «i capitoli previsti sono 47 (48 contando il prologo). Non so quanto sarà voluminoso il romanzo. Ma certo più de La Rocca dei Silenzi. E, come nel caso di quest'ultimo, nulla sarà superfluo.» Altro
Continuiamo il nostro viaggio in terra fantasy nostrana, con Riccardo Coltri. Nato in provincia di Verona nel 1973, è l’autore di numerosi racconti apparsi su riviste e antologie, e nel 2001 ha pubblicato il romanzo dark-horror Non c'è Mondo (Bonaccorso Editore), basato sulla leggenda di Giulietta e Romeo e finalista al Premio Internazionale Scrivere per amore. Nello stesso anno ha pubblicato la raccolta personale di racconti Cerchio Settimo (Ghost Edizioni). Dal 1995 collabora con Inchiostro, la rivista di racconti più letta e diffusa in Italia. Collabora inoltre con HorrorMagazine e ThrillerMagazine. Nel 2003, insieme a Franco Clun, Silvio Sosio e Franco Forte, ha creato il sito FantasyMagazine. Infine, nel 2007 è uscito per le edizioni Larcher il suo nuovo e intrigante romanzo, Zeferina, un fantasy dalle atmosfere cupe, ambientato nel Regno d'Italia, pochi anni dopo l'unificazione (un appassionante fantasy “italiano” in tutti i sensi, per davvero). Attualmente, l’autore è alle prese, per sua stessa ammissione, su vari progetti «ho quasi pronti altri due romanzi fantasy (a uno ci sto lavorando da oramai cinque anni), autoconclusivi ma, diciamo così, idealmente collegati al fantasy mediterraneo presentato in “Zeferina”. Poi un romanzo horror. E per quanto riguarda proprio Zeferina… chi lo sa, forse la sua storia non si fermerà qui.» Ce lo auguriamo davvero.
La nostra corsa nel fantasy italiano prosegue con Francesco Falconi. Nato a Grosseto nel 1976, è ingegnere delle telecomunicazioni. Un
Tanti, non c’è che dire. Tanti e per ogni tipo di palato. L’elenco potrebbe continuare con altrettanti nomi, Milena Debenedetti col suo Il Dominio della Regola; Simona B Lenic con Setalux; e ancora Mariangela Cerrino, Egle Rizzo, Donato Altomare, Adalberto Cersosimo, Dario De Judicibus, Daniele Nadir, Errico Passaro, Giuseppe Pederiali, Luca Tarenzi, Gianluigi Zuddas… Un fibrillare di nomi e menti, una ricchezza che va sempre più specializzandosi, come nel recente caso di Antonia Romagnoli, nome nuovo nel panorama fantasy italiano (finalista al premio Galassia 2006), e prima autrice in Italia a dedicarsi al genere fantasy ironico e dissacrante con la sua Magica Terra di Slupp.
Insomma, è davvero il tempo della fantasy italiana, e questo non può che farci un immenso piacere.










