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Nelle Terre del Sogno: Sandman 1
“Si svegli, signore. Siamo arrivati”. Un incipit semplicissimo e tuttavia nel 1991 nessuno avrebbe immaginato che questo inizio avrebbe condotto migliaia di lettori in una delle serie più popolari e acclamate della storia del fumetto
LeggiIl fascino del mito e la magia dell’arte: Alan Lee
“Come illustratore, il mio intento non è di dettare come le cose dovrebbero apparire, ma servire la visione dell’autore e creare un’atmosfera, uno spazio tra le parole dove l’occhio e la mente possono vagare e immaginare da sè cosa accadrà poi.” Alan Lee
LeggiLa vera storia di Jacob e Wilhelm Grimm
Vi raccontiamo quello che si nasconde dietro i personaggi che Terry Gilliam ha avuto il coraggio di trasformare
LeggiIl meraviglioso mondo di Narnia
"Quelle immagini le avevo in testa dall'età di sedici anni. Poi, quasi quarantenne, un giorno mi sono detto «Proviamo a scriverci su una storia»" Clive Staples Lewis
LeggiMitopoiesi - Fantasia e storia in Tolkien
3 su 5
a cura di Franco Manni
Mitopoiesi tolkieniana, 2005, Grafo edizioni, 2005
Ouroboros
Racconto di Mauro Mirci
Una storia a metà, in equilibrio sul confine, scritta per chi ama passeggiare con la mente lungo il costone spartiacque, per chi non disdegna di sporgersi a sbirciare nei due abissi di possibilità, privilegiando talvolta la tortuosità della mente e talaltra la soluzione squisitamente fantastica.
LeggiIl mito di Guerre Stellari e la Forza del fantasy
L’eterna diatriba della classificazione di genere: Star Wars fantascienza o fantasy? Argomento apparentemente frivolo, eppure perfetto per indagare a fondo nella genesi di una storia che ha cambiato il modo di pensare il cinema senza inventare niente sul piano narrativo. E il segreto del successo non ha niente a che fare con le navi spaziali, ma affonda le radici nel mito e negli elementi su cui si basa il genere fantasy
LeggiIl vento di Novembre
Racconto di Salvatore Perillo
Non è per niente facile, da vivi, ridere della morte. La ragione è nota: risiede nell’assoluta, dolorosa incertezza del dopo. E’ dunque un'irrimediabile ignoranza a spaventare piuttosto che la consapevolezza di una terribile condizione. Da qui l’atavico desiderio di ghermire il segreto dell’immortalità. Ma forse la risposta è già nell’enunciazione dell’enigma, e c’è chi, come Jorge Luis Borges, ne insinua il sospetto: “Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte”.
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