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La vera storia di Jacob e Wilhelm Grimm
Vi raccontiamo quello che si nasconde dietro i personaggi che Terry Gilliam ha avuto il coraggio di trasformare
LeggiIl meraviglioso mondo di Narnia
"Quelle immagini le avevo in testa dall'età di sedici anni. Poi, quasi quarantenne, un giorno mi sono detto «Proviamo a scriverci su una storia»" Clive Staples Lewis
LeggiMitopoiesi - Fantasia e storia in Tolkien
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a cura di Franco Manni
Mitopoiesi tolkieniana, 2005, Grafo edizioni, 2005
Ouroboros
Racconto di Mauro Mirci
Una storia a metà, in equilibrio sul confine, scritta per chi ama passeggiare con la mente lungo il costone spartiacque, per chi non disdegna di sporgersi a sbirciare nei due abissi di possibilità, privilegiando talvolta la tortuosità della mente e talaltra la soluzione squisitamente fantastica.
LeggiIl mito di Guerre Stellari e la Forza del fantasy
L’eterna diatriba della classificazione di genere: Star Wars fantascienza o fantasy? Argomento apparentemente frivolo, eppure perfetto per indagare a fondo nella genesi di una storia che ha cambiato il modo di pensare il cinema senza inventare niente sul piano narrativo. E il segreto del successo non ha niente a che fare con le navi spaziali, ma affonda le radici nel mito e negli elementi su cui si basa il genere fantasy
LeggiIl vento di Novembre
Racconto di Salvatore Perillo
Non è per niente facile, da vivi, ridere della morte. La ragione è nota: risiede nell’assoluta, dolorosa incertezza del dopo. E’ dunque un'irrimediabile ignoranza a spaventare piuttosto che la consapevolezza di una terribile condizione. Da qui l’atavico desiderio di ghermire il segreto dell’immortalità. Ma forse la risposta è già nell’enunciazione dell’enigma, e c’è chi, come Jorge Luis Borges, ne insinua il sospetto: “Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte”.
LeggiL’astronomia della Terra di Mezzo
“Naturalmente la narrazione viene al primo posto, ma suppongo che la solidità di un mito si misuri anche con la capacità di resistere a un’analisi razionale” J.R.R. Tolkien
LeggiDietro
Racconto di Marco Giorgini
E' un po' come accade nei romanzi di King, dove l'insolito si nasconde tra le pieghe della normalità; è un po' come i sorrisi troppo rassicuranti in Rosemary's Baby di Polanski; è un po' come l'idea fulcro che dà vita ai film di Lynch, e che il regista fermò in questa dichiarazione: “Avrei voluto veder accadere cose nella mia esistenza: sapevo che niente era come sembrava, ma non riuscivo a trovarne una prova".
Leggi32. Poco da dire
Ho pensato e ripensato a questo trentaduesimo capitolo; l’ho perfino scritto. Poi, però, l’ho cestinato. Detesto i riempitivi e come in un romanzo, in cui ogni scena deve far progredire la storia in qualche direzione, mi piace l’idea che “Un nuovo mondo” non contenga capitoli inutili.Niente da fare, dedicare interamente questo capitolo alla narrazione e ai dialoghi non ha senso.
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