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Quasi un paradiso: come gli artisti riscrivono gli archivi coloniali a Zurigo
Abbiamo visitato al Museo Rietberg di Zurigo la mostra Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea, che esplora come gli artisti contemporanei tornino agli archivi fotografici coloniali per riscrivere la memoria, smontare gli stereotipi e immaginare nuove narrazioni. Aperta fino al 6 settembre 2026.
LeggiM. John Harrison: worldbuilding tra Viriconium e Kefahuchi
M. John Harrison sovverte il worldbuilding tradizionale con Viriconium e il Kefahuchi Tract. La città di Viriconium muta continuamente, rifiutando ogni mappa stabile – un palinsesto quantistico dove ogni lettura collassa possibilità infinite. Il Tratto di Kefahuchi è una singolarità che restituisce informazioni trasformate, come una scatola di Schrödinger narrativa. Harrison rigetta i mondi "mappabili" dei franchise: "il grande piede pesante del nerdismo". La sua lezione? Non fuggire nel fantastico, ma dal fantastico verso il reale. Perché viviamo già in mondi secondari.
LeggiIl re in giallo – I cancelli del paradiso
Il brillante game designer Robin D. Laws ha approfondito i suoi legami con l’orrore e con il sistema di gioco Gumshoe per dare vita a un nuovo gioco di ruolo che promette attimi di esilarante tensione: Il Re in Giallo. Abbiamo provato il quickstarter.
LeggiIl paradiso degli Orchi
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Au bonheur des ogres, Francia, 2013, Commedia nera
di Nicolas Bary con Bérénice Bejo, Emir Kusturica, Raphaël Personnaz, Ludovic Berthillot
Angeli
A caccia di angeli nell'immaginario collettivo, seguendo un percorso emotivamente parziale.
LeggiViaggio fra i mondi con Nicola Brunialti
Nicola Brunialti la lavorato per quindici anni come copywriter, collaborando a creare gli spot del Paradiso Lavazza e la trasmissione Chi ha incastrato Peter Pan? Nel 2009 decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura realizzando racconti e romanzi per ragazzi. Il suo ultimo libro è Il mummificatore.
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