Kiki consegne a domicilio (Kiki's Delivery Service - Majo no takkyūbin) è il terzo film dello Studio Ghibli diretto da Hayao Miyazaki nel 1989 e finalmente, dopo dieci anni di diffusione esclusivamente home video, grazie alla Lucky Red a fine aprile uscirà per la prima volta nelle sale italiane con un nuovo doppiaggio.
Nonostante siano passati tanti anni, la storia tratta dall'omonimo romanzo della scrittrice Eiko Kadono rimane profondamente attuale e perfettamente in grado di appassionare, divertire e commuovere il pubblico.
Probabilmente è una storia rimasta molto a cuore negli ambiti culturali giapponesi, al punto da suscitare ancora un certo interesse. E quanto espresso andrebbe a riprova delle notizie apparse in questi giorni su vari siti internazionali: il regista Takashi Shimizu (The Grudge, The Shock Labyrinth: Extreme 3D) avrebbe manifestato un certo interesse a lavorare sulla storia della streghetta apprendista, per un remake in live action ad alto budget.
Al momento non ci sono né conferme né smentite ma si avverte una certa attesa della rete per come lo Studio Ghibli, in genere un po' restio ad accettare contributi o proposte esterne, considererà questa proposta di Shimizu. Non significa necessariamente che il regista voglia dare alla storia di Kiki e Jiji un sapore orrorifico, in fondo da quanto emerso su vari siti web la dichiarazione non lascia spazio a intuizioni di alcun tipo.
E voi, appassionati di Miyazaki o del cinema horror o di entrambi, che ne pensate?
Kiki consegne a domicilio torna al cinema
A un anno da Laputa - Il castello nel cielo, la Lucky Red rilancia con un altro piccolo tesoro dello Studio Ghibli, la storia della streghetta Kiki e del gattino Jiji.
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