TR-49 è il nuovo esperimento narrativo di Inkle, lo studio britannico che negli ultimi anni ha ridefinito il racconto interattivo con titoli come Heaven’s Vault, Overboard! e A Highland Song. In uscita il 21 gennaio 2026 su su Steam (PC/Mac) e iOS, il gioco propone un mix raro tra investigazione testuale, audio drama e fantascienza speculativa, costruito attorno a una misteriosa macchina della Seconda guerra mondiale capace di archiviare libri perduti e forse di riscrivere la realtà stessa.

Una macchina segreta sotto una chiesa

Il cuore di TR-49 è un vecchio calcolatore bellico, nascosto da decenni nel seminterrato di una chiesa, che si riattiva all’improvviso mentre una voce sconosciuta pronuncia il nome del protagonista. Attraverso l’altoparlante, un uomo chiede di rintracciare un libro rubato di cui conosce solo il titolo, in una corsa contro il tempo che dà subito alla storia il tono di un thriller esistenziale.

La macchina è opera di due ingegneri di Bletchley Park, Cecil Caulderly e Beatrice Dooler, che per cinquant’anni hanno nutrito TR-49 con un enorme archivio di testi: romanzi oscuri, lettere, diari, tutti caricati nel tentativo di “decifrare il codice della realtà”. Mentre le loro vite andavano in frantumi, la macchina ha continuato a funzionare, accumulando storie e segreti che il giocatore è chiamato a ricomporre.

Archivi, libri e deduzione narrativa

La struttura ludica si fonda sulla cosiddetta “narrative deduction”: al giocatore non viene chiesto di risolvere enigmi logici tradizionali, ma di leggere, connettere e interpretare testi sparsi nell’archivio della macchina. Ogni documento custodito da TR-49 contiene indizi – nomi, luoghi, riferimenti incrociati – che permettono di dedurre nuovi collegamenti, sbloccare fonti nascoste e avvicinarsi al famigerato libro che promette di riscrivere il mondo.

Il compito è duplice: da un lato mappare l’archivio, capire come i diversi materiali si intrecciano tra loro, dall’altro ricostruire le vite degli autori dei libri e dei creatori della macchina, con tutte le loro ossessioni, fallimenti e scoperte. Ogni passo avanti nella “biblioteca impossibile” di TR-49 è anche un passo avanti nella comprensione di chi l’ha costruita e del perché quel libro maledetto vada distrutto prima che sia troppo tardi.

Un audio drama interattivo

A differenza di molte avventure testuali contemporanee, TR-49 non si limita alla pagina scritta, ma integra un vero e proprio audio drama che reagisce alle azioni del giocatore. In qualunque momento è possibile parlare con il proprio “handler”, l’uomo dietro la voce che esce dagli altoparlanti del computer, instaurando un dialogo dinamico che si plasma sull’esplorazione dell’archivio e sulle deduzioni compiute.

La componente recitativa è centrale: il cast vocale include Rebekah McLoughlin (The SCP Archives, Eternal Threads), Paul Warren (A Highland Song, Viewfinder, The Séance of Blake Manor) e Phillipe Bosher (Baldur’s Gate 3, Doctor Who, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy), a testimonianza dell’ambizione quasi radiofonica del progetto. A sostenere l’atmosfera contribuisce la colonna sonora originale di Laurence Chapman, già compositore per A Highland Song, Heaven’s Vault e The Mask of the Rose, che qui torna a lavorare con Inkle su sonorità sospese tra mistero storico e inquietudine metafisica.

Tra Bletchley Park e horror metafisico

Sul piano immaginario, TR-49 pesca a piene mani dalla tradizione della narrativa investigativa sperimentale e dei podcast horror. Gli stessi sviluppatori citano come riferimenti ludici The Roottrees are Dead, The Return of the Obra Dinn, Type Help e Her Story, opere in cui il giocatore agisce più come archivista e detective che come “eroe d’azione”.

Sul fronte audio, invece, le ispirazioni dichiarate sono cult come The Magnus Archives e ars PARADOXICA, serie che usano registrazioni, documenti e log di ricerca per costruire un horror concettuale fatto di complotti, esperimenti temporali e segreti di stato. TR-49 appare così come un ponte tra questi due mondi: un archivio da scandagliare alla Obra Dinn, ma filtrato attraverso la tensione, le voci e il ritmo di un audio drama contemporaneo.

Il nuovo tassello di Inkle

Per Inkle, TR-49 rappresenta una naturale evoluzione del lavoro svolto con Heaven’s Vault, che sperimentava una linguistica archeologica, e Overboard!, che trasformava il giallo classico in un loop di deduzione e menzogna. Anche qui il focus resta sulla narrazione e sulla libertà concessa al giocatore di costruire da sé nessi, ipotesi e significati, usando un’interfaccia apparentemente fredda – un computer militare d’epoca – per raccontare la fragilità umana e il desiderio di controllare il destino.

Disponibile dal 21 gennaio 2026 su PC via Steam e su dispositivi iOS, TR-49 si propone come uno dei progetti più peculiari del panorama indie narrativo, capace di parlare sia agli appassionati di giochi investigativi sia agli ascoltatori di audio drama. Tra archivi impossibili, ingegneri ossessionati e libri che possono cambiare il mondo, la nuova opera di Inkle promette di trasformare un vecchio calcolatore di guerra nel luogo in cui si decide il futuro della realtà.

Recensione

TR-49

TR-49

Articolo di Emanuele Manco Mercoledì, 21 gennaio 2026

Da inkle un gioco narrativo che sfida in modo intelligente e accattivante immerge il giocatore in un mondo di codici cifrati, sfide scientifiche ed emozioni.

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