Assassination Classroom – L'ora di tutti noi è il film d'animazione di Masaki Kitamura che arriva nelle sale italiane il 14, 15 e 16 settembre come evento speciale targato Eagle Pictures e Yamato Video, per celebrare i dieci anni dall'uscita dell'anime tratto dal manga di Yusei Matsui. Il film riporta sullo schermo Korosensei, il professore-mostro a forma di polipo misto smile, capace di volare a Mach 20 che minaccia di distruggere la Terra ma che, paradossalmente, si rivela l'insegnante più straordinario della classe 3-E, i cui allievi, reietti esclusi da altre scuole e classi, vengono anche addestrati a tentare di uccidere il loro docente.
Il film non ha una trama che copra tutti i 90 minuti, anche se ha un tema fondamentale e ricorrente, sul quale è importante soffermarsi.
Le vicende narrate sono diverse e coinvolgono diversi personaggi, con la presenza ricorrente e ingombrante ovviamente di Korosensei. Si tratta di episodi del manga mai animati prima, nelle queli Korosensei, curioso della natura umana, s'impiccia nelle vicende sentimentali di alcuni studenti, nelle loro difficoltà di crescita e accettazione di se stessi. Scopriamo inoltre, in una vicenda che ricorda mescola la durezza pulp tarantiniana con la poesia di Tokyo Godfathers, come Korosensei passi le vacanze invernali lontano dai suoi ragazzi. I toni sono quelli noti agli appassionati di uno stile che mescola comicità surreale, ammiccante erotismo, comicità slapstick, azione e momenti di tensione ed emozione.
Il tema ricorrente è la crescita, il superamento di situazioni limite che pongono i giovani coprotagonisti davanti al bivio tra ciò che erano e ciò che diventeranno.
Korosensei è un docente esigente, che non insegna loro solo ciò che serve per tentare di ucciderlo, ma anche quello che servirà ai ragazzi per la vita.
La crescita è dolorosa, si dice spesso che dobbiamo uccidere i nostri maestri, mentori, padri per crescere. Assassination Classroom porta questa metafora all'estremo.
Narrativamente Korosensei assume molteplici funzioni: è allo stesso tempo uno dei protagonisti, ma anche mentore, amico fidato, avversario.
Il film è collegato alle trame della serie animata, e non presenta in dettaglio tutti i personaggi, anche se spesso ci sono dei flashback che tentano di introdurre i neofiti al mondo narrativo. L'operazione riesce fino a un certo punto, lasciando spiazzati gli spettatori che non conoscono tutti i pregressi, ma credo che il divertimento e l'appagamento dato da questo lungometraggio, possa stimolare a recuperare una serie che, sotto la crosta un po' caciarona, ha una sua profondità.
















