Miroirs No. 3 – Il mistero di Laura, nuovo film di Christian Petzold con protagonista Paula Beer, arriva nelle sale italiane distribuito da Wanted Cinema, che porta nuovamente in Italia il regista tedesco dopo Il cielo brucia, Orso d’Argento alla Berlinale 2023.
Il film
Durante una gita in campagna, la giovane studentessa di pianoforte Laura sopravvive a un incidente d’auto in cui muore il suo compagno: fisicamente illesa ma interiormente spezzata, trova rifugio nella casa di Betty, donna sola che l’ha vista sull’orlo dell’abisso e decide di accoglierla come una figlia. Nel quieto microcosmo che si crea attorno a lei – il marito separato di Betty, Richard, e il figlio Max, ancora schiacciati dalla perdita della loro bambina – la presenza di Laura riapre ferite sepolte, ma al tempo stesso rimette in moto i sensi, i desideri e la possibilità di una nuova forma di famiglia.
Il cast
Al centro del film la prova intensa e trattenuta di Paula Beer, già premiata con l’Orso d’Argento per Undine, affiancata da Barbara Auer, Matthias Brandt ed Enno Trebs, attori con cui Petzold ha costruito nel tempo un vero e proprio repertorio di volti e di corpi che ritornano da film a film, trasformandosi e dialogando idealmente con i personaggi passati.
Note di regia
Ispirandosi al terzo movimento dei Miroirs di Ravel, Une barque sur l’océan, Petzold costruisce un racconto sospeso tra realismo e fiaba nera, in cui quattro naufraghi emotivi cercano di assemblare una zattera con i relitti del passato per poter tornare alla vita. Il regista mette in scena i suoi temi ricorrenti – il lutto, la dissociazione, le vite “sognate” – e li innesta in un dispositivo di sguardi: ogni personaggio è visto sia oggettivamente, sia attraverso gli occhi degli altri, in un continuo gioco di verità e proiezioni.
Girato in gran parte in esterni, in luoghi vicini tra loro e in ordine cronologico, Miroirs No. 3 sfrutta le variazioni naturali di luce, vento e stagioni per raccontare il passaggio dall’estate all’autunno dei sentimenti, fino a un finale che rinuncia alla consolazione della fiaba per abbracciare una dolorosa, liberatoria presa di coscienza.
Con Miroirs No. 3 Wanted Cinema conferma la propria vocazione per un cinema di ricerca che non rinuncia al piacere del racconto, proponendo al pubblico italiano un nuovo tassello dell’opera di uno dei cineasti europei più importanti del nostro tempo.
La recensione
Miroirs No. 3 - Il mistero di Laura
La pianista Laura sopravvive a un incidente mortale e trova rifugio nella casa di Betty. La famiglia, segnata da un lutto, accoglie la ragazza come catalizzatore di riavvicinamento emotivo. Tra silenzi, sguardi e ritmo raveliano, il film usa sottrazione attoriale e natura per un catartico finale al piano.
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