La Nuova Zelanda censura Postal 2

Il violento videogioco Postal 2 è stato messo al bando: chi lo possiede o lo vende al pubblico rischia multe e galera. Lo sviluppatore del gioco Vince Desi commenta l'accaduto e lancia frecciatine al beniamino neozelandese Peter Jackson

L'Office of Film and Literature Classification della Nuova Zelanda (OFLC) non ha dubbi: "Il gioco Postal 2 è progettato e realizzato per permettere al giocatore di scoprire quanta violenza o umiliazioni può infliggere agli esseri umani". In Nuova Zelanda chi possiede il violentissimo videogioco rischia una supermulta di 2000 dollari neozelandesi (circa 1000 euro). Chi lo vende potrebbe pagare anche 10 volte tanto. Le catene della grande distribuzione potrebbero arrivare a pagarne 50.000.

Il commento di Vince Desi, fondatore della casa produttrice Running With Scissors (Correndo con le forbici) e sviluppatore del videogioco, è stato piuttosto irriverente e non manca la frecciatina verso il beniamino neozelandese Peter Jackson, in passato autore di celebri film splatter: "Sono lieto che Pee...ter Jackson (Pee: pipì, ndr) possa trucidare orchi, elfi e umanoidi vari in Lord Of The Rings. Un gioco come Postal, che permette di farsi la pipì addosso, è evidentemente malvagio!".

Autore: RC - Data: 6 dicembre 2004 - Fonte: punto-informatico.it/p.asp?i=50663 - eurogamer.net

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