Tim Burton anatomia di un regista cult

Una lunga intervista durata anni al genio eclettico, e cineasta raffinato, che da quasi venti anni influenza l'immaginario collettivo

La collana Bloc Notes di Memori si prefigge l’obiettivo di entrare nel vivo dell'attualità con brevi saggi sui temi scottanti della politica, dell'economia, della cultura, della scienza. Istant book puntuali e rigorosi, capaci di restituire al dibattito sull'attualità quel tempo e quella misura indispensabile per valutare gli eventi salienti dell'anno e che possano essere strumenti per capire e leggere la storia che ci passa accanto e di cui vogliamo essere protagonisti consapevoli e attenti.

 

A questa collana appartiene Tim Burton anatomia di un regista cult, volumetto stilato da Marco Spagnoli, collaboratore di Fantascienza.com, 

critico e giornalista cinematografico, che da anni si occupa di cinema e spettacolo con numerose collaborazioni (condirettore di Primissima Trade, ha collaborato con Dvd World, Il Venerdì di Repubblica, The Guide e Novella 2000)

 

Il libro offre un panorama aggiornato di uno dei fenomeni artistici e commerciali più interessanti degli ultimi anni, e raccoglie una serie di interviste realizzate negli ultimi dieci anni per film come Mars Attacks!, Big Fish, La sposa cadavere e La fabbrica di cioccolato, per parlare di cinema, politica, passioni, illusioni e delusioni di un grande autore originale e insofferente degli schemi precostituiti. Si avvale inoltre dei contributi di Lisa Marie, ex compagna di Tim Burton, di Helena Bonham Carter e di numerosi suoi compagni di lavoro, oltre alla filmografia e alle trame dei film.

 

“Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me”. Tim Burton cita Groucho Marx per dare una definizione di se stesso e ci offre la sua visione della realtà che, spesso, viene percepita come fantasia, mentre quello che può sembrare fantasia è invece realtà. L'immaginazione e la fantasia sono per il regista quasi un dovere, aiutano ad affrontare la vita in maniera diversa e più articolata e a sfuggire una visione unilaterale della realtà. Il regista macabro e gentile ci racconta i suoi film, i suoi personaggi, i suoi attori cult e cosa vorrebbe fare oltre il cinema: “…avere l'opportunità di stare a riflettere e a contemplare la natura in luoghi dove i cellulari non squillano mai”.

Genio eclettico, ma anche cineasta raffinato, Tim Burton è un regista che da quasi venti anni ha influenzato l'immaginario collettivo con storie gotiche dai toni vagamente dark. Il suo cinema nasce da un impasto di umorismo e lungimiranza, offrendo sogni nati sul confine tra malinconia e black humour.

Autore: Marco Spagnoli

Editore: Memori

ISBN: 8889475226

Pagine: 130

Prezzo: € 14.00

Autore: FC - Data: 23 agosto 2006

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