Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultimi articoli
- Giochi di ruolo: Dungeonslayers
- Videogiochi: Zelda Ocarina of Time 3D
- Videogiochi: LEGO Harry Potter: anni 5-7
- Videogiochi: Assassin's Creed Revelations
- Fumetti: Fantastici Quattro, l'ambientazione
- Fumetti: Fantastici Quattro, i comprimari
- Videogiochi: The Legend Of Zelda Skyward Sword
- Giochi di ruolo: Pathfinder
- Fumetti: Fantastici Quattro, i nemici
- Videogiochi: Batman: Arkham City
In questo canale
- Creature fantastiche
- Creature fantastiche: Non solo vampiri: le Fate Rumene
- Creature fantastiche: L'idra
- Creature fantastiche: I centauri
- Creature fantastiche: Il nobile grifone
- Creature fantastiche: Gli artigli delle Arpie
- Creature fantastiche: Gli enigmi della Sfinge
- Creature fantastiche: I draghi - Parte VI: fuoco e fiamme sul grande schermo
- Creature fantastiche: I draghi - Parte V: rettili dell'altro mondo
- Creature fantastiche: I draghi - Parte IV: mostri saggi al di là della Manica
- Creature fantastiche: I draghi - Parte III: il Male incarnato
I draghi
Parte I: creature ancestrali
I veri draghi
Ma com’è possibile che in parti del mondo così distanti e isolate fra loro si sia sviluppato il culto del rettile-uccello gigante? Una risposta sta certamente nelle presenza di ossa fossili dei grandi animali del Mesozoico e i dei grossi mammiferi del Terziario. Quando diciamo "grandi animali del Mesozoico", qualcuno l’avrà capito, intendiamo i dinosauri. Stiamo parlando di un periodo che va da 225 a 65 milioni di anni fa, molto prima della comparsa dell’uomo. Un tempo tanto lungo e tanto lontano che, se uno ci sta a pensare, c'è da perderci la testa.
La fossilizzazione è un processo che favorisce le ossa di animali più grandi. Non è sbagliato pensare che questi fossili, in passato, potevano trovarsi in relativa abbondanza nelle rocce di svariate parti del globo. Cosa doveva immaginare un povero contadino cinese di 3000 anni fa, di fronte al cranio spigoloso di un Protoceratops? O magari un pescatore greco che portava a casa un omero di trenta centimetri? O un dente lungo quanto la sua mano? Pensavano a ossa di drago. E infatti, per millenni, specie in Cina, dove il drago ha caratteristiche benefiche e divine, le ossa di drago, ovvero le ossa fossili di dinosauro polverizzate, sono state vendute come medicine dagli incredibili poteri curativi.

Sir Richard Owen
Per uno strano gioco delle parti, all’inizio si prese le distanze dalle interpretazioni mitologiche che vedevano i draghi come animali attivi e potentissimi, e si considerò i dinosauri bestioni lenti e incredibilmente stupidi; poi, grazie al lavoro di studiosi come Robert T. Bakker e Jack Horner, si è dimostrato come molti dinosauri, specie i teropodi predatori (tipo il famoso T-Rex), fossero alcune delle creature più letali mai apparse sulla faccia della terra, grazie al loro originale sistema di deambulazione su due arti e al metabolismo accelerato. È ormai assodato che dai celurosauri, infraordine (un sottogruppo) dei teropodi, hanno avuto origine gli uccelli. Come a dire: i draghi ancestrali ci sono stati davvero, su questo mondo; e un po’ ci sono ancora.
Prossimamente: I draghi — Parte II: I Figli del Celeste Impero.
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.


