È a questo punto che nasce il desiderio d'essere apprezzati e accettati per quello che si è, con vizi e difetti, ricercando quel paradiso perduto che si è lasciato indietro crescendo: un tornare sui propri passi, ritornando all’innocenza e semplicità di quando si era bambini, alla meraviglia della scoperta, che rappresenta il bisogno d’essere amati, d’essere un individuo, non soltanto uno come tutti gli altri. Mosso da una simile volontà, Bastiano giunge in un paese ricoperto di rose e seguendo un sentiero che passa in mezzo a esse giunge alla Casa che Muta, dove è in attesa del suo arrivo Donna Aiuola, creatura che incarna la figura materna, colei che accudisce e si prende cura, che alimenta. Un alimentare che non è riferito solo al cibo in senso materiale, perché l’essere umano per crescere sano, forte ed equilibrato ha bisogno anche di altri alimenti: curiosità, intelligenza, gentilezza, ascolto, ma soprattutto calore umano, sentire che c’è qualcuno che lo ama, che pensa a lui e lo ritiene importante. Senza questo particolare aspetto, l’individuo rimane menomato, la sua crescita bloccata; non è un caso che l’egoismo sia così dilagante al mondo d’oggi. Senza conoscere che cos’è l’amore, difficilmente si potrà far nascere dentro di sé questo sentimento e provarlo verso qualcuno, il passo necessario per divenire individui maturi e completi per il quale occorre imparare una lezione importante: per amare occorre dimenticarsi di se stessi, mettere da parte l'egoismo e rendere la persona amata più importante della propria vita. Per questo Bastiano, prima di poter amare deve essere stato amato e accudito da Donna Aiuola, nutrito con i frutti quali l'accortezza, la gentilezza, il donare se stessi: ha bisogno di un esempio per capire che cosa significa dedicarsi ad altro oltre a se stesso. Perché è venendo colmato di doni come questi che in seguito può fare qualcosa per il prossimo; è dopo essere ritornato bambino, ritrovando l'innocenza, la capacità d'apprezzare le piccole cose e aver percorso la strada dei desideri, che si può trovare la propria volontà, il nucleo che definisce e caratterizza la natura di ciascun individuo, quell’Acqua della Vita di cui tanto si parla nei miti e nelle religioni. Una trasformazione che avviene gradualmente, come tutte le vere trasformazioni.

Bastian
Bastian

E’ dopo essere stato ricolmato dell’abbondanza di Donna Aiuola, dopo aver ricevuto così tanto ed esserne stato riempito, che Bastiano sente d’essere pronto per raggiungerla, ma ancora manca una tappa: la miniera di Minroud, la miniera delle immagini, il luogo per trovare la via per l’Acqua. Il luogo dove vanno a finire i sogni dimenticati degli uomini, gli strati che fanno da fondamento al mondo di Fantasia. E’ attraverso queste immagini che si può scoprire verso che cosa rivolgere l’amore che è cresciuto dentro, perché non si può amare semplicemente, in generale: occorre qualcosa su cui riversare questo sentimento. Per qualcuno può essere l’arte, la natura, gli animali; per altri può essere una persona, un ideale. Quale che sia l’oggetto dell’amore ciò che conta veramente è che questo serva a rendere il mondo un luogo migliore; un obiettivo grande, non facile da raggiungere, visto quanto occorre andare in profondità, scavare nei meandri bui e sconosciuti dell’anima (o dell’inconscio, se si preferisce).

Ma se si riesce nell’intento, riuscendo a portare ad altri l’Acqua della Vita e mostrando qual è la via per raggiungerla e tornare indietro, allora verrà il giorno in cui gli uomini riusciranno a portare l’amore anche nella dimensione della fantasia ed entrambi i mondi si congiungeranno, divenendo una cosa sola.