Per la terza volta Macchine mortali di Philip Reeve è arrivato nelle librerie italiane. La prima volta era stata nel 2004, ma il libro non aveva riscosso il successo sperato ed era sparito dal commercio. La seconda volta era stato nel 2013, con il nuovo titolo The hungry city e una copertina che richiamava la trilogia Hunger Games di Suzanne Collins, in quel momento fra i titoli più importanti di Mondadori. Anche in questo caso il libro è sparito presto dalle librerie senza vedere la pubblicazione dei seguiti, e questo nonostante l’interesse per l’autore da parte di diversi editori italiani. Non si spiega altrimenti la pubblicazione di diverse altre opere di Reeve: Freya dalle lande di Ghiaccio (Mondadori, 2005), La magia delle mutande (con Kjartan Poskitt, Salani, 2006), Art Mumby e i pirati dell’eternave (Mondadori, 2007), Oliver e le isole vagabonde (con Sarah McIntyre, Il Castoro, 2016), Capolinea per le stelle (Giunti, 2016), Treno espresso per l’universo (Giunti, 2017) e La grande corsa al Polo Nord (con Sarah McIntyre, Il Castoro, 2018).

Ora, poco prima dell’arrivo nelle sale del film di Peter Jackson, Mondadori riprova a proporre il romanzo con il vecchio titolo, lo stesso del film, e una copertina che riproduce la locandina. Stavolta l’opera non rimarrà isolata visto che l’editore intende proporre per la prima volta le altre tre opere che compongono la tetralogia Mortal Enginees Quartet nel corso del 2019. Si tratta di Predator’s Gold (2003), Infernal Devices (2005) e A Darkling Plain (2006). La storia, uno steampunk postapocalittico, porta sulla scena città semoventi che combattono fra loro cercando di sopraffarsi. Dopo un conflitto nucleare che ha quasi distrutto la terra è la volta di una tecnologia, sempre più lontana dall’umanità a rischiare di annientarla totalmente. Spetta a un paio di giovani determinati il compito di provare a evitare il peggio.

La sinossi

In un futuro prossimo post-apocalittico, in seguito a un olocausto nucleare che ha causato terribili sconvolgimenti geologici, le città sono diventate enormi ingranaggi a caccia di altre città di cui cibarsi per sopravvivere. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, lavora nel museo di Londra, una delle città più potenti. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di Hester, una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l'archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza si dilegui, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe si trasforma in preda.

L’autore

Philip Reeve, nato il 28 febbraio 1966, è uno scrittore e illustratore inglese. Dopo aver collaborato a realizzare diversi libri nelle serie per ragazzi Brutte storie e Brutte scienze, in parte pubblicate in Italia da Salani. Macchine mortali, il suo primo libro per lettori più grandi, ha ottenuto successo di critica e di pubblico in tutto il mondo.

Macchine Mortali

Macchine Mortali

Articolo di Emanuele Manco Mercoledì, 12 dicembre 2018

Appena nella media, nonostante i mezzi profusi, l'adattamento del bel ciclo fantascientifico di Philip Reeve.

Leggi

Philip Reeve, Macchine mortali (Mortal Enginees, 2001)

Traduzione di Maria Bastanzetti

Mondadori – Chrysalide – Pag. 336 – 17,50 € – Ebook 8,99 €