Avvicinandosi l'uscita di Harry Potter e il Principe Mezzo-Sangue, è sempre più difficile seguire con tempestività il fiume di notizie, di smentite e contro-smentite che si sta accavallando in queste ultime, frenetiche ore.

Successivamente alla pubblicazione della prima immagine della copertina estesa di Bloomsbury, quest'ultima ha reso disponibile una video intervista col disegnatore, che mostra meglio l'illustrazione e rende così implicitamente evidente che la luce bianca che appariva nella prima immagine diffusa non era parte del disegno originale, bensì un sorprendente effetto di un flash.

Sorprendente anzitutto per il modo in cui, casualmente, si integrava nel disegno, dal momento che sembrava conferire riflessi biancastri alla gamba dei jeans di Harry e alla sua scarpa da tennis. Inoltre, sembrava provenire dall’interno di qualche recipiente, visto che, per un curioso effetto ottico, c’era un angolo ‘morto’ non illuminato dal flash.

E sorprendente perché, vista l’accuratezza con cui viene ormai pianificata ogni uscita su Harry e soppesata ogni notizia che si decide di rendere pubblica, il fatto che Bloomsbury abbia potuto far circolare una foto con un effetto del genere - ­ ben sapendo che anche un capello fuori posto su un’illustrazione è foriero di speculazioni, da parte di fandom e media, ai fini degli sviluppi della trama ­-  rende basiti.

Ma tutto questo è ormai molto lontano, perché le notizie sfrecciano come una Firebolt e la novità di oggi non è già più quell’illustrazione inglese, ma un nuovo dettaglio emerso, questa volta, dalla copertina dell’edizione americana.

La prima copertina diffusa dalla Scholastic
La prima copertina diffusa dalla Scholastic

Una foto catturata dalle pile di libri nei magazzini di Amazon ha infatti rivelato un nuovo dettaglio che non compariva sulle versioni dell'immagine rese note sinora dalla Scholastic. Un dettaglio che abbiamo cercato di ingrandire nei fotogrammi di apertura di questo articolo.

La copertina Scholastic con l'aggiunta dell'anello
La copertina Scholastic con l'aggiunta dell'anello

Harry, in questa nuova illustrazione, indossa infatti un anello. Se si tratta dello stesso anello che abbiamo visto nello screensaver rilasciato da Bloomsbury, viene da chiedersi perché Scholastic abbia invece voluto omettere quel dettaglio fino all’ultimo momento.

L'anello dello screensaver Bloomsbury
L'anello dello screensaver Bloomsbury

Ma soprattutto, viene da chiedersi come Harry ne sia venuto in possesso, visto che, nel corso degli ultimi 5 libri, non risulta che egli ne abbia mai posseduto uno, e non c’è dubbio, allora, che questo deve essere uno degli elementi che ci verranno narrati in questo nuovo volume.

Alcune teorie fiorite in Internet in queste ore puntano a un anello salvato dall'Elfo Domestico Kreacher nel corso del repulisti operato da Sirius e da Molly Weasley in casa Black, un'operazione laboriosa che occupa la prima parte dell''Ordine della Fenice. Ma, se ciò corrisponde a verità,  perché mai Harry dovrebbe conservare un oggetto che, visto il retaggio della famiglia Black, è presumibilmente pieno di Magia Oscura?

E’ inutile, ogni novità, ormai, invece di far luce sembra complicare le cose. Per fortuna, per la nostra sanità mentale, il 16 luglio è proprio alle porte…