Jacqueline Carey (classe 1964), apprezzata romanziera statunitense d’ultima generazione, sempre più si sta imponendo sulla scena letteraria internazionale come stella emergente del genere fantasy. Con un modo di narrare aulico e preciso, con trame dense e sensuali – erotiche fino a un certo punto – e sempre senza mai scadere nel volgare, degne insomma delle più blasonate firme del genere, ha fatto dei suoi libri un evento imperdibile per moltissimi lettori in tutto il mondo, fin qui da noi (come per settimane ci ha confermato anche la FantasyMagazine Bestsellers List).

Con Il Dardo e La Rosa prima, e ora con La Prescelta e L’Erede, la Carey ha aperto ai lettori un mondo di raffinata sensualità, profonda estasi fisica e mentale, dove in un rinascimento altro, sublime e passionale, descrive le gesta di Phèdre no Delaunay, cortigiana del regno di Terre d'Ange, e di tutto un corollario di intriganti personaggi resi presto indimenticabili dall’affetto del grande pubblico. Ma chi è Jacqueline Carey

Prima di dedicarsi alla scrittura di romanzi fantasy, la Carey è stata innanzitutto una storica dell’arte (che attualmente vive e lavora nel Michigan). I suoi precedenti impegni letterari includono vari saggi, una manciata di racconti di genere, e uno scritto dal titolo: Angels: Celestial Spirits in Legend and Art (risalente al 1997). Il Dardo e la Rosa è stato tuttavia il primo, ampio lavoro inerente il genere fantasy che ha dato alle stampe, e a questo romanzo si sono ben presto aggiunti vari seguiti:

Il dono e il sacrificio

Con Jacqueline Carey si torna nella fantastica e suggestiva Terre d’Ange, ma un secolo dopo le avventure di Imriel.

Pino Cottogni, 8/11/2012

Arriva in libreria Il Trono e la Stirpe

Il primo volume della nuova trilogia di Jacqueline Carey, autrice de Il Dardo e la Rosa, arriva finalmente nelle...

Chiara Codecà, 16/10/2009

Una ragazza lupo fa capolino fra le cortigiane di Jacqueline Carey

Per la gioia dei lettori d' oltreoceano usciranno ad inizio estate le due nuove "fatiche" di Jacqueline Carey, l'...

Chiara Serafini, 14/05/2009