Un altro eroe mascherato sta per prendere forma sul grande schermo. Stavolta si tratta di The Spirit, un personaggio ideato nel 1940 da un compianto e prolifico autore americano: Will Eisner.

Eisner, nato nel 1917, fu disegnatore e autore di fumetti fin da ragazzo, in un'epoca eroica per le "comic strips" americane, e creò il suo primo supereroe nella figura di Wonder Man, ma ammise presto egli stesso di aver semplicemente copiato il personaggio di Superman e spostò la sua attenzione verso altri generi di narrazione. Ma poiché la successiva occasione di creare una propria serie gli venne da un editore che voleva proprio un supereroe, Eisner si limitò a mettere una maschera al proprio personaggio e lo chiamò The Spirit.

Il nome era assai appropriato, poiché nelle storie di Eisner questo personaggio, un detective di nome Denny Colt, è da tutti creduto morto e addirittura ha il quartier generale sotto la propria tomba.

The Spirit si guadagnò attenzione per i toni noir e drammaticamente realistici della vita metropolitana che descriveva (e che Eisner aveva conosciuto a New York), per una certa nota umoristica che lo contraddistingueva anche in situazioni drammatiche, e per l'attenzione che spesso dedicava alle storie di persone semplici e ordinarie. Tutti tratti che mostrano la natura realistica del personaggio nelle intenzioni dell'autore, che era più interessato alle storie vere, a questo punto della sua carriera, che a quelle puramente fantastiche.

Come molti supereroi anche The Spirit aveva un collaboratore che gli faceva da spalla: un ragazzino afroamericano di nome Ebony White (suscitò una polemica, essendo descritto almeno ai primi tempi in toni da stereotipo razziale). Non manca il poliziotto che aiuta l'eroe, in questo caso si tratta del commissario Dolan, di origini irlandesi. E ovviamente c'è tutta un'agguerrita schiera di acerrimi nemici.

La serie di The Spirit si interruppe nel 1952 anche se il personaggio ebbe ogni tanto dei revival o nuove interpretazioni. In tempi recenti è approdato all'universo della DC Comics con la storia Batman/The Spirit del 2007.

Il primo adattamento televisivo di The Spirit è in realtà già avvenuto molti anni fa, in un film per la TV. Ora arriva al grande schermo, e il debutto di The Spirit è anche il debutto di Frank Miller, il noto fumettista americano che ha scritto la sceneggiatura e che per la prima volta si cimenta nella regia. Gabriel Macht sarà il personaggio dell'eroe e Samuel L. Jackson interpreterà The Octopus, un omicida che vuole distruggere Central City (la città immaginaria in cui si svolgono le avventure di The Spirit) per realizzare i suoi loschi piani.

Come nel fumetto, The Spirit dovrà affrontare l'avversario tra quartieri in rovina, strade malfamate e le lusinghe di bellissime donne che saranno sue alleate o nemiche micidiali: tra le ultime vedremo Scarlett Johansson nei panni di Silken Floss (una complice di The Octopus) ed Eva Mendes nel ruolo di Sand Saref, una spia nel fumetto originale.

Michael Uslan, uno dei produttori, progettava di realizzare un film su questo personaggio fin dagli anni '90. Con l'appoggio della OddLot Entertainment si è finalmente concretizzato il sogno, dapprima affidando la realizzazione della storia a Jeph Loeb, un autore di fumetti, poi a Frank Miller quando Loeb ha rinunciato al progetto. Eisner, che è morto nel 2005, ha fatto in tempo a seguire le prime fasi della pianificazione esprimendo fiducia nella qualità dell'adattamento cinematografico che stava per realizzarsi.

Il look di The Spirit sarà vicino a quello di Sin City, e l'uscita è prevista per Natale negli Stati Uniti. Avremo quindi una doppia sfida tutta da vedere: per il vecchio eroe di Eisner che approda al grande schermo, e per Frank Miller nella nuova veste di regista.